Alla scoperta delle istituzioni:
il Consiglio comunale ragazzi
visita gli uffici comunali
TOLENTINO - I giovani consiglieri hanno potuto vedere da vicino il funzionamento della macchina amministrativa. Il baby sindaco Rebecca Liberti: «Proponiamo di istituire uno spazio di incontro e dialogo costante con il Comune per partecipare in modo sempre più attivo»

La visita dei ragazzi agli uffici comunali
Una vera e propria immersione nel cuore pulsante dell’amministrazione locale per diventare cittadini più consapevoli. È l’esperienza formativa vissuta nei giorni scorsi dai componenti del Consiglio comunale dei ragazzi di Tolentino, guidati dal sindaco baby Rebecca Liberati.
Attraverso tre giornate di visite a Palazzo Europa e alla sede della Polizia locale, i giovani consiglieri hanno potuto comprendere da vicino il funzionamento della macchina amministrativa. Un’iniziativa di cittadinanza attiva che ha trasformato la politica da “insieme di regole astratte” a forma concreta di cura collettiva. Il percorso si è snodato attraverso tre tappe tematiche che hanno permesso ai ragazzi di toccare con mano le diverse anime del Comune.
La prima il 23 Aprile, in un incontro con gli amministratori e i simboli della città. Accolti dal sindaco Mauro Sclavi, dalla vice Alessia Pupo, dal presidente del Consiglio Alessandro Massi Gentiloni Silverj e tutta la Giunta, i ragazzi hanno avviato un dialogo aperto sulla quotidianità di chi amministra. Nell’ufficio del primo cittadino hanno ammirato la fascia tricolore e il Gonfalone di Tolentino, scoprendo il valore storico delle due Medaglie d’Argento (al Valor militare e al Valor civile) conferite alla città per il coraggio dimostrato durante la Seconda guerra mondiale. Poi una “caccia al cognome”: davanti ai quadri con i nomi di tutti i sindaci dall’Unità d’Italia a oggi, i giovani hanno riscoperto le radici della propria comunità, prima di visitare i vari uffici comunali.
La seconda giornata, il 30 Aprile, è stata dedicata alla gestione del territorio e al supporto della comunità. Con i tecnici dell’Urbanistica e dell’Ufficio contratti, i ragazzi hanno compreso l’importanza della trasparenza e dello sviluppo sostenibile. Di grande impatto è stato il confronto con la responsabile dei Servizi sociali. Un dialogo che ha permesso di superare i pregiudizi sulla figura dell’assistente sociale, vista ora come un pilastro di supporto. Tanti i temi caldi affrontati: dal bullismo al disagio giovanile, fino alla dipendenza da smartphone.
L’ultima tappa, il 14 maggio, ha proiettato il Consiglio dei ragazzi verso il futuro della città e la sua tutela. Hanno visionato i progetti dei Lavori pubblici e della Ricostruzione post-sisma 2016, tra cui la nuova sede provvisoria della scuola Lucatelli. La visita si è conclusa al Comando della Polizia locale, tra gli schermi della centrale di videosorveglianza e l’esplorazione dei mezzi di servizio, completa di prova della sirena.
«Questa esperienza – ha commentato il baby sindaco Rebecca Liberti – ci ha insegnato che le istituzioni sono fatte di persone al servizio della comunità. Proponiamo di istituire uno spazio di incontro e dialogo costante con il Comune per partecipare in modo sempre più attivo». Il presidente del Consiglio Alessandro Massi Gentiloni Silverj ha concluso: «Il Palazzo comunale ha dimostrato ancora una volta di essere una “casa di vetro”, un luogo aperto ai cittadini di domani. È stato un incontro proficuo che permette ai ragazzi di fare un’esperienza diretta di amministrazione. Un ringraziamento speciale va alle insegnanti referenti Monia Palombo e Alessandra Santini, alla dirigente scolastica Mara Amico e a tutti i giovani consiglieri per l’entusiasmo dimostrato».