In crescita i contagi a San Ginesio:
salgono a 72 i positivi
COVID - Il sindaco Giuliano Ciabocco: «l'aumento è legato alle scuole. Se dovesse servire le richiuderò per quindici giorni. Resettiamo tutto e ripartiamo da zero»

Il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco
Sale la preoccupazione a San Ginesio. Nel piccolo comune di poco più di tremila anime, ad oggi 72 risultano essere i positivi al Covid, mentre 55 sono in isolamento domiciliare fiduciario (il 20 ottobre i contagiati erano 35). Due persone sono ricoverate in ospedale, «una delle quali ha una situazione un po’ più critica. Per il resto non ci sono segnalazioni di problemi gravi – spiega il sindaco Giuliano Ciabocco -. Da domani dovremo perdere qualche positività, mentre mi dicono che l’aumento dei contagi sia legato alle scuole. Ora stiamo cercando di contenere la situazione con la chiusura di determinate classi, alcune previste fino alla prossima settimana e altre fino al 6 novembre. Vediamo come va la crescita e come si muove la curva. L’idea di intervenire ce l’abbiamo, se dovesse servire richiuderò le scuole per quindici giorni. Resettiamo tutto e ripartiamo da zero. Dobbiamo fare scelte oculate, speriamo di non arrivarci. Cerchiamo anche di evitare i disagi: tanti genitori ancora lavorano, il rischio è che portino i figli dai nonni, la categoria più debole. Andremo incontro a qualcosa di può serio – conclude il primo cittadino -. Abbiamo però bisogno di dati certi. Non siamo Macerata o Civitanova, ma abbiamo la metà dei loro contagiati quindi iniziamo a preoccuparci. Per il resto, è tutto abbastanza chiuso. Siamo a San Ginesio, non c’è movida. Il problema è che i ragazzi coinvolgono la famiglia: da uno diventano tre o quattro».
A San Ginesio 35 positivi al Covid: «Molti sono legati ai contagi a scuola»






































