Morta carabiniere forestale,
malore improvviso in strada

VISSO - Paola Lucarini aveva 58 anni, si è sentita male ieri mattina a Fabriano. Da molti anni lavorava in provincia. Il tenente colonnello Sampaolesi: «Persona cordialissima, non negava mai una parola di conforto e un consiglio. Amava la montagna e l’ambiente. E’ stato un grosso colpo per tutti noi»
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Paola Lucarini

 

di Gianluca Ginella

Carabiniere forestale muore per un malore improvviso, Paola Lucarini, si è spenta a 58 anni. Da 25 anni lavorava a Visso, alla stazione carabinieri del Parco dei Sibillini. Era originaria di Chiaserna, nel Pesarese. Ieri si è sentita male mentre si trovava a Fabriano.

Una vita dedicata alla montagna, sempre con indosso la divisa, del Corpo forestale prima e dei carabinieri Forestali poi: Paola Lucarini, da molti anni lavorava a Visso. Ieri il dramma. Era andata a donare il sangue, la mattina, a Fabriano. Poi verso le 13 aveva scambiato qualche messaggio di lavoro con i colleghi. Poi il malore: l’hanno trovava senza vita ieri, riversa a terra. A scoprirlo un passante che ha dato subito l’allarme. Per comprendere le cause della morte è stato disposto un esame medico legale.

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Paola Lucarini con il generale Del Sette

Uno choc per i colleghi che lavoravano con Paola, appuntato carica speciale, che si è sempre impegnata per la vita del Parco dei Sibillini e la sua tutela e che con il sisma si è dedicata anche ad aiutare i residenti nell’affrontare l’emergenza e i lunghi anni vissuti in attesa della ricostruzione.

«Una persona cordialissima, molto disponibile, ben voluta da tutti. Non negava mai una parola di conforto, un aiuto, una mano, un consiglio – la ricorda il tenente colonnello Silvano Sampaolesi, comandante del Reparto carabieniri del Parco di Visso -. Una persona che non si misura con il grado ma con lo spessore della propria competenza e professionalità. Sapeva farsi apprezzare da tutti. Si dice che tutti sono utili e nessuno indispensabile, ma in questo caso non è così: era una persona indispensabile. È stato un grosso colpo per tutti noi». Amante della montagna, le piaceva fare trekking ed escursioni in montagna con gli amici: «era una profonda conoscitrice non solo del suo mestiere, ma anche dell’ambiente e del territorio».

 



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