di Laura Boccanera
Confronto in comune fra il sindaco Fabrizio Ciarapica e Fratelli d’Italia. Tentativo di ricucire le tensioni nella maggioranza alla vigilia del consiglio comunale di questa sera. Della delegazione che “de visu” questa mattina attorno alle 12 è stata ricevuta dal primo cittadino faceva parte anche Giuseppe Beruschi della Lega nord.
Per Fratelli d’Italia invece erano presenti il coordinatore comunale Roberto Pantella, l’assessore Pierpaolo Borroni e i consiglieri Francesco Caldaroni e Paolo Nori. Presente anche Aldo Santori, presidente dell’azienda TdC, ex “Vince Civitanova” recentemente passato a Fdi. Sul confronto bocche cucite. I diretti interessati dicono solo che si è trattato di un momento costruttivo: «siamo soddisfatti del confronto, il problema è quando il dialogo cessa, invece siamo stati ascoltati, era necessario un chiarimento» – commenta Borroni. «Al momento non vogliamo alimentare polemiche, c’è stato un confronto, ma nulla che valga la pena riferire» commenta laconico Roberto Pantella. Soddisfatto del confronto anche il sindaco Fabrizio Ciarapica: «il tema dell’incontro era legato all’ospedale – spiega – chiedono un’attenzione particolare all’ospedale di Civitanova Alta e garanzie che non venga depotenziato in futuro. Sono tutti argomenti che mi vedono d’accordo. E proprio per questo abbiamo concordato un’azione ancora più mirata che porterà alla stesura di un documento e una mozione da sottoporre poi alla Regione per chiedere un impegno certo su investimenti e ripristino dello status quo per l’ospedale di Civitanova. Il consigliere Nori si è fatto carico di redigerla assieme ad altri consiglieri esperti in materia». Ma proprio la mozione era stata la pietra dello scandalo e arriverà stasera in consiglio. Verrà ritirata? «Non lo so, pietra dello scandalo non direi, forse sì, forse no, forse sono state incomprensioni. Ad ogni modo il chiacchiericcio non era oggetto della riunione di oggi». E Borroni e Belvederesi rimangono al loro posto o sono possibili rimpasti? «Borroni come altri non sono mai stati messi in discussione da me. Se si dovrà ripensare a delle scelte ci si confronterà. La maggioranza è composta da anime diverse e la difficoltà è fare la sintesi, ma tutti abbiamo a cuore Civitanova e le diverse opinioni sono anzi un elemento di crescita e discussione».
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” Il piccolo politico” non fa per voi ma nemmeno il chimico o il piccolo prestidigitatore che tanto più di bollette taroccate che magie potete fare? Prendete rossetti, fard, mascara, qualche matita, smalti e rossetti. Poi masrtreceteve la faccia e giocate a far le gran signore, tipo: “Vieni quine che line c’è il mollo”, oppure ” Oh Cavaliere…giungooo”.