Dal windsurf all’arrampicata
Gli sport concessi… in mascherina

LE REGOLE dell'ordinanza firmata oggi dal governatore Luca Ceriscioli. Ci si allena ma da soli e dalle 6 alle 22
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Un giro in canoa: ieri a Civitanova

 

Barca a vela «con un solo velista a bordo» e tennis «singolo». Anche gli appassionati di bocce si troveranno a giocare nella versione «individuale» nella Fase 2. Tutti rigorosamente in mascherina, anche i windsurfers. Luca Ceriscioli, presidente della Regione, ha firmato il decreto con cui si attuano le disposizioni per praticare sport individuali nelle prossime settimane. L’orario consentito è dalle 6 alle 22. 

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I runner il 4 maggio ai Giardini Diaz di Macerata

Gli sport e l’attività motoria si possono fare da soli e «sono consentiti all’interno della Regione Marche, ai residenti o con domicilio nel territorio regionale – recita il decreto – con il rispetto dei dispositivi di protezione individuale e misure di distanziamento sociale». In particolare per le seguenti attività sportive: trekking, ciclismo (bicicletta o mountain bike), bocce individuale, canottaggio individuale, canoa kayak individuale, windsurf, barca a vela con un solo velista a bordo, atletica leggera svolta in forma individuale, golf, sport rotellistici individuali, pesca sportiva di superficie e subacquea, sport equestri non di squadra, tennis singolo, tennis a volo singolo e badminton singolo, tiro con l’arco, tiro a segno, tiro sportivo con armi da fuoco lunghe e corte, da lancio, aria compressa (tiro al volo, tiro al piattello, tiro dinamico e statico) praticato nei campi da tiro, tiro sportivo da caccia (tiro di campagna, tiro a palla, tiro con l’arco da caccia, field target), motociclismo, go kart, aviazione generale e aviazione sportiva individuale, arrampicata in falesia o esterno, purché siano mantenute le distanze di sicurezza tra l’arrampicatore ed il compagno di sicura.

Il decreto specifica che «è comunque consentita ogni altra attività sportiva o motoria svolta in forma individuale» e che «per queste attività sportive è vietato avvalersi dei locali interni ad uso comune quali spogliatoi, bar interni, docce, ecc. Sono consentite le attività sportive paralimpiche senza necessità di assistente sportivo».

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Il lungomare nord di Civitanova

Previsto anche un “coprifuoco”: «Le attività possono essere svolte dalle 6 alle 22 esclusivamente in modalità individuale, preferibilmente all’aria aperta e, comunque, con il rispetto delle misure di sicurezza».

Per quanto riguarda l’allenamento di atleti professionisti e non (riconosciuti però di interesse nazionale dal Coni o dal Cip e dalle rispettive federazioni), «sono consentite in forma individuale, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazione nazionali ed internazionali, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali».

Capitolo spostamenti: «Sono consentiti gli spostamenti con mezzi propri all’interno del territorio della Regione Marche, per raggiungere il luogo dove svolgere l’attività sportiva o l’attività motoria. E’ inoltre consentito ai proprietari o loro delegati lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale per raggiungere i propri velivoli per trasportarli presso le officine autorizzate alla loro manutenzione e riparazione, necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene. Va comunque assicurato il rientro in giornata delle persone presso la propria abitazione. Gli stessi proprietari possono spostarsi individualmente all’interno del territorio regionale per le attività di rimessaggio. Agli armatori, ai proprietari o ai marinai è consentito lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale, per le attività di manutenzione, riparazione e sostituzione di parti necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione di natanti e imbarcazioni e per la messa in acqua dell’unità da diporto».

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