Monumenti al buio dalle 24
contro il caro bollette
MACERATA - Iniziativa del Comune a partire dal 6 novembre. Il sindaco: «Ci auguriamo arrivino risorse dal governo»

Monumenti a luci spente a Macerata per il caro energia. Il sindaco Sandro Parcaroli ha predisposto lo spegnimento a partire dalla mezzanotte (l’iniziativa partirà dal 6 novembre). «Gli straordinari e repentini aumenti dei costi relativi all’energia elettrica e al gas impongono l’applicazione di misure straordinarie volte alla riduzione dei consumi energetici e al contenimento della spesa per le bollette che molto incide nel bilancio comunale – ha detto il sindaco Parcaroli -. Ci auguriamo che arrivino risorse da parte del Governo per coprire l’aumento di spese che, inevitabilmente, colpisce anche gli Enti comunali; in attesa di provvedimenti generali abbiamo deciso, con responsabilità e mossi da buonsenso, di spegnere anticipatamente le luci dei monumenti per contrastare il caro energia. Anche agli Uffici comunali saranno indicate le regole di buona prassi finalizzate al risparmio energetico». Saranno spenti lo Sferisterio, il Monumento ai caduti e gli altri monumenti della città, a partire dal 6 novembre e fino a data da destinarsi, saranno spente a partire dalla mezzanotte sino all’orario programmato di accensione.






































Occorre ottenere risorse dal Governo e recuperare quanto non versato dai cittadini in termini di IMU.
Ottima decisione, ma tardiva.
Odg approvato e attuato!
In riferimento all’ ordinanza del sindaco che riguarda lo spegnimento delle luci dei monumenti per il caro energia dopo la mezzanotte, ringrazio il sindaco per l’attenzione all’ o.d. g, da me presentato in consiglio comunale nel mese di maggio, dove aveva valutato l’aumento dei costi energetici
L’o.d.g., votato a unanimità, aveva come oggetto la ‘Proposta della riduzione dei consumi’ e suggeriva lo spegnimento delle luci dei monumenti oltre gli orari notturni, la riduzione dei tempi di accensione delle luci nella città, principalmente dei musei, biblioteche, scuole, di rivedere il piano calore e di raffreddamento, cercando di utilizzarlo al meglio.
La somma degli interventi proposti avrebbe dato un sensibile contributo al risparmio energetico, e la città sarebbe restata comunque sicura, anche a intensità energetica ridotta.
Questa riduzione dei tempi di illuminazione, riscaldamento, raffreddamento avrebbe permesso inoltre una riduzione dell’inquinamento luminoso e ambientale.
Con la speranza di superare al meglio questo periodo, adottando tutte le attenzioni possibili!