«Lezioni in presenza per le superiori»
Ricorso al Tar di un gruppo di genitori

RIENTRO - Nonostante l’ipotesi di ricominciare in classe da lunedì, alcuni rappresentanti del comitato Marche "Priorità alla Scuola" hanno impugnato la delibera del governatore Acquaroli che aveva disposto la chiusura fino al 31 gennaio
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L’incontro della delegazione Pas ieri in regione

 

In attesa di capire come e quando riprenderanno le lezioni in presenza per le scuole superiori delle Marche, dopo la pronuncia del Comitato tecnico scientifico del ministero, un gruppo di genitori aderente a Pas Marche ha presentato ricorso al Tar contro la delibera con la quale il governatore Acquaroli ne ha disposto la chiusura fino al 31 gennaio. La novità è emersa ieri nel corso dell’incontro che alcuni rappresentanti del comitato Pas hanno avuto in Regione, durante la quale l’assessore Giorgia Latini ha ribadito l’intenzione di fare ripartire le superiori al 50% di presenze già da lunedì prossimo se ci saranno le condizioni. Una delegazione del Comitato marchigiano del movimento nazionale “Priorità alla Scuola” (Pas Marche) ha infatti incontrato ieri, 19 gennaio, a palazzo Leopardi l’assessora Giorgia Latini, in rappresentanza della giunta regionale e della maggioranza di governo. Presenti all’incontro, anche il capogabinetto del presidente del Consiglio regionale Dino Latini, i capigruppo di minoranza Maurizio Mangialardi e Marta Ruggeri. In rappresentanza degli studenti e delle studentesse che aderiscono a PasMarche e al coordinamento studentesco Stop Dad Studenti Uniti c’erano Alice Barucca ed Elena Moreschi, che poco prima avevano già incontrato il presidente del Consiglio regionale Latini e il presidente della Giunta regionale Francesco Acquaroli per mostrare alle istituzioni il video “Voglio, posso, devo tornare a scuola”, realizzato da Barucca e Moreschi con la collaborazione di compagne e compagni, raccogliendo quaranta testimonianze di studenti, genitori e docenti marchigiani che chiedono il rientro a scuola in presenza e in sicurezza. Oltre che dalle studentesse, la delegazione di PasMarche era formata dalla rappresentante dei genitori di un istituto superiore di Ancona Stefania Alessandrelli, dal docente Valerio Cuccaroni e dall’ex preside Lidia Mangani.

«Come annunciato nella precedente conferenza stampa, l’assessora Latini ha dichiarato che, se i dati continueranno a essere positivi nella giornata di oggi 20 gennaio incontrerà le parti sociali inserite nel Tavolo Scuola per decidere definitivamente se revocare l’ordinanza di chiusura delle scuole superiori fino al 31 gennaio e consentire il rientro in classe già il 25 gennaio. Tuttavia, – spiega una nota del Pas – l’assessora non ha rassicurato sulla certezza di rientrare a scuola nei prossimi giorni e non ha fornito sufficienti rassicurazioni sulla riapertura stabile delle scuole superiori marchigiane, subordinando la didattica in presenza all’andamento dei contagi. Se la Giunta Regionale noterà che la curva tornerà a salire, le scuole superiori potrebbero essere di nuovo chiuse in via precauzionale, come avvenuto già il 7 gennaio scorso. Alla domanda della delegazione di Pas Marche sul perché le scuole elementari e medie siano rimaste aperte, nonostante l’allarme legato ai contagi, Giorgia Latini ha lasciato intendere che la ragione è principalmente economica: i genitori avrebbero avuto problemi a sistemare i figli così piccoli, palesando l’idea della scuola come un mero servizio assistenziale e non come l’istituzione in cui si fonda lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese».

19_Gennaio_21B-325x183Informata dall’assessora Latini dell’incontro che si terrà domani in Regione con il Tavolo Scuola, la delegazione di Pas Marche ha chiesto ufficialmente che il Comitato sia incluso nel Tavolo Scuola predisposto dall’Ufficio Scolastico Regionale, essendo il Comitato composto da oltre centocinquanta tra studenti, genitori e docenti di tutte le Marche che occupano posizioni di rappresentanza in qualità di rappresentanti di classe, di istituto e degli studenti. «L’assessora Latini si è impegnata a comunicare al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche (Usr Marche) la richiesta di essere inseriti nel Tavolo Scuola avanzata dalla delegazione di Pas Marche – prosegue il comunicato del Pas – . Infine, la Latini ha comunicato che il piano dei trasporti è pronto per una ripresa delle lezioni in presenza al 50% e l’intenzione della giunta regionale di investire risorse per adeguare i sistemi di aerazione degli Istituti Scolastici alle necessità legate al protrarsi della pandemia, senza precisare le tempistiche. Nel frattempo, un gruppo di genitori aderente a Pas Marche ha presentato ricorso al Tar avverso la delibera con cui il presidente della Giunta Regionale ha disposto la chiusura delle scuole superiori fino al 31 Gennaio. Ciò anche alla luce di quanto pronunciato dal Comitato Tecnico Scientifico, il quale ha ribadito che esistano tutte le condizioni che consentono il ritorno in classe delle Superiori nelle zone gialle e arancioni, come stabilisce il Dpcm del 14 gennaio».

 

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