Castelraimondo, bonus spesa:
i criteri per l’assegnazione

ALIMENTARI - L'amministrazione comunica le modalità per usufruire del sostegno a favore di persone e famiglie in condizioni di disagio economico e sociale causato dall'emergenza Covid-19
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È stato diramato nei giorni scorsi anche a Castelraimondo l’avviso per l’assegnazione del bonus alimentare a favore di persone e famiglie in condizioni di disagio economico e sociale causato dalla situazione emergenziale in atto, un misura volta a sostenere le persone e le famiglie in condizioni di assoluto momentaneo disagio economico. Possono presentare istanza di ammissione all’erogazione di un buono spesa i nuclei familiari, anche monoparentali, in gravi difficoltà economiche, senza alcun reddito disponibile e alcuna forma di sostentamento reperibile attraverso accumuli bancari o postali e che sono quindi impossibilitati nell’immediato a far fronte alle necessità di sostentamento del proprio nucleo familiare. Gli interessati dovranno presentare domanda con il modello allegato scaricabile dal sito istituzionale e indicare l’esercizio commerciale dove andranno ad acquistare i generi alimentari e prodotti di prima necessità fra i seguenti che hanno aderito all’iniziativa: Punto Simply di via E. Mattei, Si con te di via Piancatelli e Si con te di piazza Dante, Super Coal di Porcarelli Roberto di via Brugnola. L’istanza andrà inviata, entro lunedì 6 aprirle alle 13, preferibilmente via mail ai seguenti indirizzi: comune.castelraimondo@pec.it e info@comune.castelraimondo.mc.it accompagnata dalla scansione di un documento di identità di chi presenta la domanda e ulteriori documenti utili alla gestione della stessa. Per chi non è in grado di inviarla via e-mail può essere consegnata al protocollo comunale lasciando la domanda nell’apposita cassetta all’esterno del portone d’ingresso del palazzo comunale. Ogni famiglia potrà presentare una sola istanza.  La concessione del buono spesa avverrà con precedenza ai nuclei familiari che non risultano già assegnatari di sostegno pubblico (RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni ordinaria e in deroga, stipendi, pensioni). Qualora i fondi non fossero capienti per accogliere tutte le istanze verrà data priorità a quelle presentate da nuclei con minori, che hanno al loro interno disabili riconosciuti o persone ultrasessantacinquenni o con familiari che sostengono l’onere per l’affitto per l’abitazione di residenza.

Renzo Marinelli, sindaco di Castelraimondo

L’entità del buono spesa varia a seconda della composizione del nucleo familiare e se si percepiscono o meno altri sostegni pubblici. Nucleo composto da 5 persone e oltre 300 euro, da 4 persone 250 euro, da 3 persone 200 euro, da 2 persone 150 euro, da 1 persona 100 euro. Per i nuclei al cui interno ci sono componenti che percepiscono altri sostegni pubblici al di sotto di 600 euro, se composta da 5 persone e oltre 150 euro, da 4 persone 120 euro, da 3 persone 100 euro, da 2 persone 80 euro, composto da 1 persona 60 euro. Qualora residuassero risorse, dopo aver evaso le domande con le priorità sopra indicate, si provvederà all’assegnazione di un ulteriore buono in misura proporzionale alle risorse residue e all’entità del buono originario.  Qualora il beneficiario fosse impossibilitato ad effettuare la spesa autonomamente (persone anziane/disabili/persone in quarantena e senza rete familiare), si procederà tramite i volontari della protezione civile alla consegna a domicilio.  L’Amministrazione comunale, provvederà ad effettuare gli opportuni controlli successivi, in ordine alla veridicità delle attestazioni riportate nell’autodichiarazione pervenuta a mezzo email. Per ogni ulteriore informazione, gli interessati potranno contattare il seguente numero telefonico 0737641723 dal lunedì al sabato dalle 10,30 alle 13,30. Si coglie l’occasione per invitare tutti al rispetto rigoroso delle regole di comportamento ormai note, prima fra tutte quella di uscire solo se strettamente ed effettivamente necessario per recarsi al lavoro, in farmacia, per fare la spesa (possibilmente con cadenza settimanale, non certamente giornaliera) o per situazioni di emergenza sanitaria. Si raccomanda l’utilizzo della mascherina che può essere acquistata in farmacia. Ognuno di noi ha un compito ben preciso in questa lotta al Covid 19 e ciascuno di noi deve sentire il dovere morale e civile di svolgerlo al massimo delle proprie possibilità, evitando nella maniera più assoluta atteggiamenti che possano, in qualsiasi modo, mettere a rischio la pubblica incolumità e contribuire ad alimentare tensioni ed allarmismi.

 

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