Maxi donazione agli ospedali:
100mila euro dall’imprenditore Rossi

SEFRO - L'azienda, proprietaria di allevamenti di trote in diversi paesi europei, ha devoluto la somma che servirà per l'acquisto di un apparecchio per l'anestesia alla rianimazione di Camerino e di un ecografo per il pronto soccorso di Macerata
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La famiglia Rossi

 

di Monia Orazi

Donazione di centomila euro agli ospedali di Camerino e Macerata da parte dell’imprenditore Nicola “Lino” Rossi, che insieme ai figli gestisce a Sefro l’azienda Eredi Rossi Silvio, con allevamenti di trote in diversi paesi europei e trecento dipendenti. Grazie a questa donazione sono stati acquistati un apparecchio per l’anestesia donato alla rianimazione di Camerino ed un ecografo per il pronto soccorso di Macerata. Racconta Roberto Rossi, a nome della famiglia: «Durante questa durissima emergenza, che coinvolge tanti paesi del mondo e mette a rischio la salute di tutti noi, ci siamo sentiti in dovere di aiutare la sanità locale, con l’ospedale di Camerino che ora è diventato centro di riferimento per la cura del coronavirus e le altre strutture in cui tutto il personale sanitario è in prima linea. Abbiamo contattato il direttore di area vasta dottor Alessandro Maccioni, che ha proposto le attrezzature di cui c’era necessità. Ho seguito personalmente le trattative con la ditta produttrice delle apparecchiature, la Canon e si è giunti ad un accordo, saranno consegnate entro pochi giorni».

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Nicola “Lino” Rossi con Alessandro Maccioni, direttore Area Vasta 3

Non è la prima volta che Lino Rossi compie un gesto di grande solidarietà, ha già donato all’ospedale di Camerino un modernissimo ecografo ad ultrasuoni, per volontà della figlia Silvia, prematuramente scomparsa. «Donare è una gioia, i soldi si recuperano, mentre grazie a questi apparecchi si possono salvare vite, aiutare persone che soffrono», ama ripetere Lino Rossi. In questo momento in cui la sanità locale sta compiendo un lavoro intenso e straordinario, gesti di grande solidarietà come quello compiuto dalla famiglia Rossi, sono il segno di come grazie alla responsabilità sociale verso il proprio territorio, si possa contribuire a potenziare le dotazioni sanitarie, con apparecchiature che resteranno a disposizione della collettività anche una volta finita l’emergenza».

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Il personale dell’ospedale di Camerino con la donazione ricevuta dal Lions

Nel frattempo, continuano le donazioni a favore dell’ospedale di Camerino e delle realtà sanitarie impegnate in prima linea nella cura delle persone affette da coronavirus. I soci del Lions Club Matelica, con un service frutto dell’impegno e della volontà di tutto il club, hanno donato all’ospedale di Camerino confezioni di gel disinfettante, per cui ringraziano il socio Lion Maurizio Dini, titolare della Midor di Fermignano, che ha messo a disposizione il materiale, consegnato ieri nelle mani dei sanitari di Camerino. La solidarietà a Camerino, arriva anche da Fiuminata. La sezione comunale della Federcaccia, con i propri associati dona 500 euro all’ospedale di Camerino, per aiutare il personale che sta lottando per contribuire a salvare dal Coronavirus vite umane. Il grande cuore degli Alpini locali si è attivato per raccogliere fondi a favore della sanità locale. La sezione comunale degli Alpini di Camerino ha contribuito alla raccolta fondi promossa dall’Ana nazionale, raccogliendo 2mila euro destinati alle strutture sanitarie dedicate all’emergenza Coronavirus, destinate anche agli ospedali di Bergamo e Brescia.

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Il gruppo Alpini Val Potenza

Il gruppo Alpini Val Potenza di Castelraimondo ha donato 1500 euro a favore dell’ospedale di Camerino, in segno di vicinanza e solidarietà agli operatori che sono impegnati in prima persona. Ieri è stata donata a a Bergamo, sempre dalle penne nere del gruppo Valpotenza una somma di 3mila e 500 euro a favore degli ospedali locali, memori della solidarietà ricevuta in occasione del terremoto. Anche l’associazione Help sos salute e famiglia di San Severino, fatta di mamme e anche molti professionisti anche in campo sanitario, sempre vicina alle esigenze dei cittadini e attiva per la tutela della salute, ha aperto su Gofund me una raccolta fondi per l’acquisto di questo materiale indispensabile per gli ospedali, contro il Covid-19.

 

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