«Hanno fatto ammalare mio padre,
pessima gestione sanitaria»
COVID-19 - L'amarezza del figlio dell'uomo che ha contratto il Coronavirus all'ospedale di San Severino dove era ricoverato dal 21 febbraio. «Gli hanno messo in stanza due persone arrivate da Civitanova e poi risultate contagiate. Ora lui è stato trasferito a Camerino e noi siamo in quarantena»
«La direzione sanitaria sta facendo un disastro. Hanno fatto ammalare mio padre». A denunciarlo è il figlio (che chiede di restare anonimo) di un paziente ricoverato fino a ieri al quarto piano dell’ospedale di San Severino e ora trasferito al Covid hospital di Camerino. «Mio padre era ricoverato dal 21 febbraio per problemi pregressi, era stato stabilizzato e stava per essere dimesso. Domenica sono arrivati due pazienti di Civitanova che sono stati messi in camera con mio padre. Solo più tardi hanno saputo che quei pazienti potevano essere stati contagiati e allora hanno trasferito mio padre al quarto piano ma ormai era troppo tardi e aveva già contratto il virus. Il tampone eè positivo e ora noi siamo in quarantena». Oltre l’amarezza il rammarico: «Ora è da solo, noi siamo confinati in quarantena e non possiamo assisterlo. E’ disumano quello che sta avvenendo». Intanto all’ospedale di San Severino vengono sottoposti ai tamponi anche i pazienti del reparto di Medicina che potrebbero essere entrati in contatto con i due casi positivi provenienti dall’ospedale costiero.
Trasferiti a San Severino da Civitanova: due ricoverati positivi al Coronavirus









































Da denuncia. In questo momento d’emergenza, con il pericolo già noto, mettono 2 sconosciuti in camera, dicendo poi, che potevano essere contagiati. Complimenti. Talvolta anche tra le nostre certezze, ci sono delle falle.
Passata l’emergenza bisognerà capire come la si è affrontata, con quali mezzi, e quali contromisure sono state predisposte.