Si sta giocando sulla pelle
della Maceratese

SOMMA ALGEBRICA - Le richieste di Liotti alla Tardella sono un durissimo colpo alle speranze di restare nel calcio professionistico. E ciclicamente spuntano nuovi personaggi
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Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

SI STA GIOCANDO sulla pelle della Maceratese. Cinicamente (–).

CON IL DIVERSIVO DELLE CONSUETE MANIFESTAZIONI D’INTERESSE (-) per la benamata. L’ultima ieri, comunicata da Giovanni Monorchio (ex innamorato della Civitanovese) ad Alessandro Chiaraluce. Dal quale mi è stato riferito che è lo stesso imprenditore fabrianese a considerarla pleonastica per carenza di tempo(o di reali intenzioni?).

IO CHIUDEREI SUBITO QUESTA PARENTESI, non prima però di aver ringraziato il dinamico commercialista osimano per il suo gran daffare (+) a beneficio della causa biancorossa.

MERITA SICURAMENTE L’ATTENZIONE DEL FOCUS l’intervista scoop rilasciata da Liotti al collega di Cronache Maceratesi Mauro Giustozzi.

ILLUMINANTE PER TANTI MOTIVI; il fondamentale dei quali, a mio parere, quello di cambiare le carte in tavola all’ultimo momento(-).

CIOE’ AL …FASTIDIOSO GESTO di porre mano al portafoglio, passando finalmente dalla teoria delle ipotesi alla concretezza dei fatti.(+).

NON E’ STATA PERO’ UNA SORPRESA (-). Mi ero permesso di consigliare prudenza la settimana scorsa, nonostante s’intravedesse la luce dell’accordo all’orizzonte.

MA CERTO UN DURISSIMO COLPO (– -) alle speranze biancorosse, a pochi giorni dalla scadenza dei termini per l’iscrizione al campionato di terza divisione.

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Braccio di ferro tra Claudio Liotti e maria Francesca Tardella

LA RICHIESTA DEL “PASSO INDIETRO” di Liotti alla Tardella, per garantire il futuro professionistico alla Rata, è statA:

(1)BRUCIANTE ,in quanto nega speranza ai residui, affannati amen di vita professionistica della Rata.

(2) INCOMPRENSIBILE, dal momento che i decreti ingiuntivi, a cui la Tardella (o chi per lei) dovrebbe rinunciare, solo in minima parte-30.000/40.000 €-riguardano la Maceratese, di cui Liotti è amministratore unico.(questione di affitti su cui il Tribunale di Macerata ha riconosciuto il diritto della richiedente) Il più corposo dei tre(€275.000) è stato emanato da quello di Napoli,a carico di un “Confidi” locale ,emittente della fidejussione a suo tempo rilasciata personalmente da Spalletta alla controparte venditrice ,quale garanzia dei pagamenti previsti dal contratto di cessione della Maceratese, stipulato a fine novembre 2016.Titolo che non sarebbe stato onorato.Problema pertanto completamente estraneo alla sfera degli interessi di Liotti e ,di conseguenza,della Rata. (O forse non è proprio così ?)

(3) INGIUSTIFICABILE, perché incoerente con le intese di fatto già raggiunte,la scorsa settimana,fra lo studio dei legali della Tardella (Giancarlo e Massimo Nascimbeni) e quello di Liotti. Si attendeva il ritorno dall’estero dell’avvocato Marinelli per formalizzare la conseguente rinuncia al vincolo sulle quote del capitale biancorosso da parte di Gianni Piangiarelli. E poi concedere semaforo verde al club biancorosso.In sintesi, la Tardella avrebbe rinunciato al diritto di esecuzione nei riguardi della sua ex società ed anche al rimborso del finanziamento soci di 130.000 euro da lei effettuato nel giugno dello scorso anno, su richiesta Covisoc. Successivamente annullata-come noto-dal Tribunale Nazionale Federale. Rimaneva perciò in essere soltanto l’ingiunzione contro il suddetto “Confidi” campano. In assoluta assenza di rapporti/conseguenze economico-finanziarie per le casse della Maceratese.

LA DOTTORESSA TARDELLA, la cui posizione nella circostanza merita sicuramente di essere valutata con un minimo di obiettività, mi ha confermato quest’oggi il suo impegno alla firma del patto così come concordato (+).Gli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni hanno di nuovo sollecitato una risposta al collega Marinelli, sabato scorso rientrato dalla Bulgaria.

D’ALTRA PARTE, mi risulta che anche Liotti ed il suo staff non siano rimasti inoperosi in questi giorni .In una serie di serrate riunioni(+), alle quali avrebbe partecipato anche Marco Nacciarriti,sarebbe stato programmato l’iter operativo per portarsi finalmente ai nastri di partenza del prossimo campionato.

LA DATA ULTIMA per pagare gli stipendi sarebbe scivolata al prossimo ventisei giugno, essendo intenzione della Maceratese-almeno così sembra-di liquidare in blocco tutte le residue mensilità,:compresa quindi anche quella del mese corrente che maturerebbe a metà di agosto.

IPOTESI IN EVIDENTE CONTRADDIZIONE (-) con l’ultimatum di Liotti alla Tardella.

tifosi-maceratese_foto-LB-3-325x217MA IL CAOS E’ L’ATTUALE SITUAZIONE della Maceratese(-).

SUSCETTIBILE DI ULTERIORE AGGRAVAMENTO (– -) se all’addio alla Lega Pro si aggiungesse l’impossibilità di un decente ritorno fra i dilettanti. Che richiede quattrini (circa 300.000 euro) per il Campionato Nazionale Dilettanti ,relazioni sportive , competenze e….quant’altro. Nonché una precisa tempistica.Non oltre la prima decade di luglio.

SIGNOR SINDACO, almeno un occhio al piano/b lo può assicurare alla città?

 

 

 

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