Un solo simbolo per Ncd e Udc
Ancora scintille Comi-Spacca

VERSO LE ELEZIONI - Ciccanti: "Area Popolare diventa partito, Alfano e Cesa dal notaio, la direzione regionale non può che confermare la linea nazionale e l'accordo con Marche 2020". Il segretario Pd: "Il governatore fa passerella al Vinitaly e all'Expo". La replica: "Stia sereno, la Giunta per la variazione di bilancio si farà lunedì"
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La convention di Ancona

La convention di Ancona

Passi avanti nella formazione del nuovo partito Area Popolare,  i referenti nazionali di  Ncd e Udc, Angelino Alfano e Lorenzo Cesa hanno fIrmato dal notaio la creazione di un’associazione finalizzata alla creazione di un soggetto politico vero e proprio. L’approdo finale dovrà passare attraverso la ratifica da parte degli organismi dei rispettivi partiti chiamati a unificarsi nella nuova realtà. Probabilmente dopo Pasqua, sul versante Udc, sarà convocato il Consiglio nazionale per suggellare il passaggio, dopo una discussione su posizionamento e linea politica, che non si annuncia senza scosse. Un percorso parallelo lo farà il Nuovo centrodestra. Fino ad oggi, infatti, Ap è stata essenzialmente la denominazione dei gruppi parlamentari guidati al Senato da Renato Schifani e alla Camera da Nunzia De Girolamo in attesa della creazione del partito vero e proprio.

Amedeo Ciccanti

Amedeo Ciccanti

Soddisfazione del deputato Amedeo Ciccanti  membro della direzione nazionale e sostenitore in regione dell’allenza con Spacca: «I vertici dell’Udc a Roma con il segretario nazionale Lorenzo Cesa hanno approvato gli atti formali per costituire area popolare anche come soggetto giuridico, posto che era già un soggetto politico. Soci promotori sono Angelino Alfano e Lorenzo Cesa. A caduta adesso in tutte le regioni italiane, soprattutto in quelle dove ci sono le elezioni, si dovrà procedere alla costituzione dei coordinamenti di area popolare che si presenterà con un proprio simbolo alle elezioni, quindi anche nelle Marche. Viene quindi confermata la linea più volte rimarcata di un’aggregazione di centro con Marche 2020. La direzione Udc marche convocata per lunedì prossimo alle 18.00 non potrà che confermare la linea politica nazionale. Il consenso sulla candidatura di Gianmario Spacca quindi si allarga»

comi-spacca 2Intanto continuano le scintille tra Comi e Spacca. Il segretario del Pd accusa il Governatore di fare passerelle: «Il presidente Spacca (tre giorni a Verona a Vinitaly e ora a Milano all’Expo) dichiara che non può dimettersi perché ha a cuore il governo dei marchigiani. Consiglio al presidente, dopo aver rinviato per i suoi impegni di rappresentanza per ben due volte la giunta regionale, di tornare in fretta nelle Marche e di partecipare alla giunta regionale di lunedì per affrontare la necessari».

La replica di Spacca: «Comi non riesce proprio a raccontarne una giusta. Se avesse un pò di onestà, sapendo come stanno le cose, anziché cercare la polemica ad ogni costo, racconterebbe semplicemente che la riunione di Giunta regionale per l’approvazione della variazione di bilancio, che già era stata programmata per mercoledì, non si è potuta tenere perché il documento non era stato ancora predisposto dall’assessorato. Quanto alla presentazione delle Marche ad Expo, ricordo che l’impegno a Milano era stato fissato da due mesi e non esserci oggi sarebbe stato imperdonabile. Comi stia sereno, la Giunta per la variazione di bilancio si farà lunedì, perché ieri sera finalmente è arrivato il documento istruttorio. Faremo la giunta lunedì molto presto, perché poi nel primissimo pomeriggio dovrò essere a Roma per un incontro con il ministro Padoan. Perché fare il Presidente di una regione non è vivere nel palazzo, ma sviluppare relazioni che migliorino la qualità dell’azione di governo. Un livello di sensibilità che il segretario del Pd non sembra avere. Definire gli impegni al Vinitaly e la presentazione alla stampa nazionale del progetto Marche a Expo2015 un atto di pura ‘rappresentanza’, significa infatti non avere il senso di quanto tali eventi rappresentino per il sistema economico e turistico della nostra regione: una straordinaria occasione di crescita, di sviluppo di reddito e occupazione»

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