Tares, polemica continua: “Corvatta si dimetta”

CIVITANOVA - Il consigliere d'opposizione Ciarapica critica il rinvio del pagamento a gennaio 2014: "Prima avevano detto che non si poteva fare, i civitanovesi che hanno già pagato sono diversi dagli altri?"
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Il gazebo allestito a Civitanova

Il gazebo allestito a Civitanova

Slitta il pagamento Tares a Civitanova: dopo l’annuncio di ieri, dato dal sindaco Corvatta (leggi l’articolo), l’opposizione risponde. E’ il consigliere Fabrizio Ciarapica, della Federazione del Centrodestra, a scagliarsi contro il primo cittadino:

«Lo stato confusionale di Corvatta ha raggiunto il culmine sulla Tares. Da un anno sentiamo risultati miracolosi sulla differenziata e risparmi favolosi sulla spazzatura, che si sono conclusi invece con la beffa dell’aumento della Tares con percentuali stratosferiche che superano in molti casi il 50%, mettendo in ginocchio le famiglie e rischiando di far chiudere molte le attività e imprese. Nell’ultimo consiglio comunale, dopo che la maggioranza ha bocciato la richiesta del centro destra di abbassare la tassazione locale, perché i civitanovesi stanno vivendo un periodo di grande difficoltà economica, è stato chiesto al sindaco almeno di rimandare il pagamento della Tares a gennaio 2014. Ci ha risposto che era impossibile, che la legge non lo permetteva e che i bollettini erano già stati stampati; tutta la maggioranza compatta ha votato questo schifo, credendo alle parole del sindaco, contro quindi la nostra proposta di slittare il pagamento al 31 gennaio 2014. Ieri la farsa, Corvatta dopo aver fatto votare la sua maggioranza contro il posticipo, cambia come suo solito versione, in modo unilaterale e praticamente fregandosene di quello che aveva votato e fatto votare ai sui consiglieri! Noi non possiamo che essere soddisfattiè perchè alla fine è stato fatto quello che avevamo proposto, ma ci domandiamo: i civitanovesi che con grande sacrificio, magari rinunciando a qualche regalo di natale, hanno pagato nei termini, sono diversi dagli altri? Le deliberazioni del Consiglio comunale hanno ancora valore o ci troviamo di fronte ad un primo cittadino non solo incoerente ma prevaricatore delle istituzioni? I consiglieri di maggioranza che hanno votato contro la nostra proposta di posticipo convinti dalle ennesime bugie di Corvatta, che ruolo ricoprono oltre a quello di alzare le mani in consiglio? Anche noi alziamo le mani di fronte a tanta confusione sperando che Corvatta si renda conto della sua inadeguatezza e ci faccia il regalo di Natale di dimettersi…».

 

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