Tares, Pantana: “Di cosa parliamo in Consiglio?”

MACERATA - La consigliera del Pdl critica la delibera che verrà discussa il prossimo 2 luglio che "decide solo le scadenze"
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L'intervento di Deborah Pantana

L’intervento di Deborah Pantana

In vista dell’approvazione della Tares in Consiglio comunale a Macerata interviene la consigliera Deborah Pantana del Gruppo Pdl:

“Cosa si può dire di un’amministrazione che oltre a non aver fatto nulla in questi tre anni, presenta una delle poche delibere in consiglio,per la prossima seduta di martedì 2 luglio, che ha come oggetto:”Approvazione scadenze per il versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares)  2013”? Sembra incredibile ma è tutto vero: a Macerata prima si approva quando si pagherà una tassa poi si deciderà, non si sa quando, come verrà determinata. Inoltre, se andiamo nello specifico, nella delibera vengono previste due rate di cui l’ultima il 2 dicembre e la terza quando la pagheremo a Natale? Leggendo la delibera ciò che appare più grave è che non vi è nessuna esposizione, innanzitutto dell’aumento previsto della tassa rifiuti, poi non vi è  nessuna esplicitazione circa le esenzioni, le riduzioni per le aziende e per i cittadini, soprattutto per le persone sole. Come è possibile che arrivi in consiglio comunale una delibera che parla solo di scadenze senza prendere in considerazione nessuna delle linee guida previste dal Governo riguardo appunto la TARES?  Questa tassa per essere applicata deve nascere innanzitutto da un percorso serio di approfondimento partecipato anche con i cittadini, che  già pagano tanto per colpa di una politica comunale poco lungimirante che non ha saputo fino ad oggi chiudere il confronto tra il Cosmari e la Smea. Non si può pensare di vessare i cittadini maceratesi con una nuova tassa che andrà ad incidere pesantemente nel bilancio familiare senza dire niente a nessuno, ma soprattutto senza dare in cambio un servizio decente di pulizia della città o di illuminazione pubblica.  Quanto vantaggi avremmo potuto avere oggi come Comune se fosse stata portata avanti una vera politica di risparmio energetico, che il Comune di Macerata non ha mai attuato? Carancini si rende conto che alcune categorie come quelle degli artigiani andranno a pagare con la Tares  un 30-40 %  in più? Ed in cambio cosa ricevono? Non si può continuare a prendere in giro i cittadini, bisogna essere onesti e partecipativi nelle scelte, quindi questa delibera va assolutamente ritirata fino a quando non vi sarà da parte del Comune la presentazione di un documento serio che preveda in che modo verrà formulata questa tassa.”

 

 



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