Tares, + 95% per i bar:
confronto tra Blunno e i commercianti

MACERATA - L'assessore al bilancio ha ricevuto una delegazione "improvvisata" composta da alcuni esercenti: "E' stato disponibilissimo e ci ha spiegato la situazione"
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baristi_macerata_comune (5)di Filippo Ciccarelli 

(Foto di Lucrezia Benfatto)

Quando la prima chiama della seduta del Consiglio comunale è andata pressoché deserta (appena 16 i consiglieri presenti, insufficienti per avere il numero legale), un nutrito gruppo di baristi ed esercenti maceratesi ha “prenotato” l’assessore Marco Blunno, che in questi giorni ha presentato il bilancio dell’Amministrazione ai colleghi riuniti in Assise. E proprio nei minuti in cui si attendeva una seconda convocazione del Consiglio, Blunno ha ricevuto i cittadini. Ed ha spiegato che, visti i paletti fissati dal governo, l’aumento della Tares per i bar è stato molto più contenuto del previsto. Il colloquio, che si è svolto nella sala riservata ai consiglieri dopo un primo colloquio nella sala consiliare, ha visto la presenza anche di Ulderico Orazi (consigliere del Pd ma anche titolare di un bar) e successivamente dell’assessore Enzo Valentini.
baristi_macerata_comune (2)“L’assessore è stato molto disponibile – dice Riccardo Moretti del bar Firenze – e ci ha ricevuto nonostante non avessimo un appuntamento. Purtroppo il problema nasce dal fatto che gli indici fissati dal governo sono alti, ma abbiamo visto che il Comune ha cercato di limitarci l’aumento”. Fatto 100 il valore massimo che avrebbe potuto scegliere, l’Amministrazione ha deciso di aumentare la Tares per i bar solo del 15%. Anche se, alla fine, il costo sarà quasi raddoppiato perché i titolari dei bar andrebbero a pagare il 95% con la Tares rispetto a quanto sborsato l’anno precedente per la tassa sui rifiuti. Daniele Elia, della pizzeria Zero Lievito, chiede un servizio migliore a fronte di un aumento delle tasse: “Spesso e volentieri sono costretto a levare io le siringhe che trovo dopo il weekend vicino al mio negozio e non mi pare giusto”. Aldo Zeppilli del bar Centrale e Roberto Buratti del Maracuja chiedono, vista l’impossibilità di rimodulare la tariffa, che il Comune venga incontro ai commercianti in altri modi, “per esempio diminuendo l’importo della tassa per l’occupazione del suolo pubblico”. L’assessore Blunno ha rilasciato un breve commento prima di prendere parte ai lavori del Consiglio: “Ho raccolto le lamentele della categoria ed ho cercato di spiegare il perché delle nostre scelte. Con la Tares però dobbiamo coprire il 100% dei costi del servizio rifiuti, non è possibile fare spostamenti da altre voci di bilancio. Però sono disponibile ad altri incontri, magari con più tempo, per fare il punto con i commercianti e chiunque voglia avere chiarimenti”.


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