Tares, il Pd: “L’amministrazione non tutela le famiglie”

TOLENTINO - Il gruppo consiliare critica le tariffe scelte: "Mettono all'indice un istituto per la vicenda del genitore 1 e 2, ma non tutelano concretamente i nuclei parentali"
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Marco Romagnoli (Pd)

Marco Romagnoli (Pd)

Il gruppo consiliare Pd Tolentino commenta in una nota quanto stabilito nel consiglio comunale cittadino che si è svolto nei giorni scorsi (leggi l’articolo). 

«Come auspicavamo – scrivono –  nell’ultima seduta sono stati all’unanimità approvati dal Consiglio comunale gli emendamenti di Pd e M5s volti a posticipare e semplificare il pagamento della Tares per agevolare i cittadini.
In particolare, siamo soddisfatti per l’approvazione di un nostro emendamento che sarà utile a risolvere un problema creato a diversi cittadini e da noi rilevato. Ci riferiamo al fatto che, in tante case, sono arrivati documenti con importi da pagare difformi: nella prima pagina, per intenderci, ove vi è l’avviso di accertamento risulta iscritta una somma mentre sul foglio allegato (modulo prestampato di F24) ne risulta uno diverso. Grazie al nostro emendamento i cittadini che si trovano a dover risolvere questo errore del Comune potranno pagare, sempre entro il 16.12, la somma minore tra le due differenti. Poi sarà eventualmente il Comune a richiedere il conguaglio, se dovuto, ma senza sanzioni ed interessi. Oltretutto questa modifica non obbligherà il contribuente a doversi mettere in fila per richiedere chiarimenti.
A fronte di questi miglioramenti resta comunque il rammarico per un regolamento iniquo. Si ha infatti la sensazione che questa maggioranza si faccia paladina della famiglia solo a parole e sotto aspetti di mera forma. Hanno messo all’indice un Istituto scolastico, toppando clamorosamente, per la vicenda del “genitore 1 e 2”, ma fanno fatica a riconoscere il giusto valore della famiglia quando si tratta di tutelarla nelle cose concrete.
Sebbene alla base di ogni imposta debba esserci quale punto di partenza il concetto “chi più ha e più può più deve dare” a Tolentino non è così, almeno non sempre.
Avere un’unica abitazione con una famiglia numerosa costa quasi di più che essere soltanto moglie e marito ed avere una seconda casa sfitta. Una famiglia di 5 persone paga circa il 35-40% in più rispetto ad una di 4 persone. Non ci pare proprio che si tutelino le famiglie in tal modo.
Ci rallegriamo, in conclusione, per l’unanime consenso accordato alle mozioni del PD in tema di femminicidio (da oggi in poi nella sala consiliare vi sarà per sempre un simbolo in ricordo delle vittime della violenza contro le donne, il c.d. “posto occupato) e sulla ludopatia. Su questi due temi non possono esserci colori che dividono. A Tolentino, come nel resto d’Italia purtroppo, vi sono donne incapaci e/o impossibilitate nel proporre la benchè minina reazione nei confronti dell’orco di casa. Così come oramai troppi sono i tolentinati che tra slots, gratta e vinci e giochi on line hanno messo in gioco la propria vita e quella delle proprie famiglie, sia dal punto di vista economico che morale. Non possiamo attendere altro tempo. Occorrono risposte forti anche a costo di scontentare qualcuno”.

 



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