Giunta Parcaroli senza i centristi,
Caldarelli: «Chiederò spiegazioni»
Pantana: «Violenza inaudita della Lega»
MACERATA - Udc e Noi Moderati esclusi dall'esecutivo. L'ex assessore non nasconde la delusione: «Non me lo aspettavo e fa sorridere leggere che oggi il sindaco ha detto di aver premiato competenza e continuità». La consigliera: «Elettorato moderato preso a schiaffi dalle imposizioni del Carroccio. Ora resistenza»

Deborah Pantana e Marco Caldarelli
di Matteo Zallocco
La nuova giunta Parcaroli nasce senza rappresentanti di Udc e Noi Moderati, i due partiti centristi della coalizione. Una scelta che, secondo gli esclusi, è maturata senza alcun confronto preventivo. Una Giunta a trazione Lega (tre assessori più il sindaco) quella presentata oggi da Sandro Parcaroli. Per il resto quattro assessori per Fdi, il primo partito del centrodestra, e due per Forza Italia (leggi l’articolo).
Out Marco Caldarelli che ha fatto parte della seconda Giunta Carancini e della prima di Parcaroli, considerato da molti tra gli assessori più apprezzati della precedente amministrazione, tanto che qualche collega lo aveva anche proposto come candidato sindaco. Sostanzialmente il suo posto in Giunta è stato preso dal commerciante Giuseppe Romano per volere della Lega.

La nuova Giunta Parcaroli presentata oggi pomeriggio a Palazzo Buonaccorsi
«Siamo piuttosto perplessi – commenta in serata Caldarelli a Cronache – Non mi aspettavo questa esclusione anche se leggendo i vostri articoli degli ultimi giorni ho capito che l’aria stava cambiando. Ma non ne conosco le ragioni perché il sindaco non mi ha mai chiamato e oggi non siamo stati invitati alla presentazione della Giunta. Fino a qualche giorno fa il mio ingresso sembrava certo, anche con attestazioni di stima da parte del sindaco. Poi evidentemente c’è stata questa imposizione della Lega. Riteniamo di aver fatto una campagna elettorale molto buona, con un successo personale importante (211 preferenze) e il 2,96% dell’Udc (mancavano 6 voti al 3). Lunedì ci vedremo in Consiglio e chiederò a Sandro qualche spiegazione. Ho letto che oggi ha detto di aver premiato competenze e continuità, evidentemente si è dimenticato qualcuno».
Sulla stessa lunghezza d’onda il commento di Deborah Pantana che sarebbe dovuta entrare in Giunta per Noi Moderati: «Nata dalla prevaricazione politica della Lega, questa giunta offende la storia moderata della nostra città, sostituendo il dialogo con l’insulto – tuona Pantana -. Macerata rifiuta questa violenza verbale: siamo una comunità laboriosa, dignitosa e perbene. Se non volevano il nostro contributo, bastava dirlo subito: invece prima hanno voluto i voti dei centristi poi li hanno lasciati fuori. Il sindaco con noi non ha voluto mai parlare, l’ho incontrato lunedì ma su questo non mi ha voluto dire niente. Ringrazio il governatore Acquaroli che invece ha insistito per il nostro ingresso ma alla fine ha vinto la Lega che ha imposto una Giunta con una violenza inaudita, prendendo a schiaffi l’elettorato moderato. Ora, per noi, inizia una resistenza determinata per la rinascita e il riscatto di Macerata».







































Io ho sempre avuto l’impressione che il sindaco ci mette la faccia ma c’è qualcun altro, ormai non più insospettabile, che ne guida ogni movimento
Da Persone che stanno in politica da anni fa strano sentir dire non me lo aspettavo o ancor peggio che questa Giunta offende la storia moderata della città.Berlusconi lo ammise candidamente di aver riportato i fascisti al governo e i suoi alleati erano Lega e discendenti del MSI e non che lui fosse da meno.Quando avete dato l’appoggio a questa gente cosa avevate in testa? Purtroppo la dx nonostante i falsi slogan e’ autoritaria e xenofoba.L’unica competenza la fedeltà al capo e Macerata è un poltronificio neofascista e leghista e se governano e’anche merito vostro.Congratulazioni.
Ancora una volta il sindaco dimostra la sua pochezza, non avendo capacità di governo e leadership, si fa importa i suoi collaboratori più stretti da personaggi estranei alla città che, servendosi di lui, tentano di riacquistare un ruolo politico che non meritano. Non capisce il sindaco l’importanza di avere collaboratori capaci e competenti. Ma i danni di ciò li pagheranno Macerata e i suoi cittadini.