«Il nostro programma in 12 punti»
Squadroni: «Siamo partiti dal basso
ascoltando le esigenze dei cittadini»

ELEZIONI - La candidata sindaca di SiAmo Civitanova e la sua coalizione hanno presentato idee e progetti che intendono realizzare: si va dalla questione urbanistica con lo stop delle speculazioni edilizie al sociale. Eccole nel dettaglio. «La principale esigenza emersa dal confronto con le persone e nei quartieri è quella dell'ascolto, visto che finora hanno trovato solo chiusure da Palazzo Sforza. Poi c'è il discorso delle manutenzioni, il senso di scarsa sicurezza che in tanti ci hanno segnalato e la necessità di avere spazi verdi vivibili»
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La presentazione del programma della coalizione di Silvia Squadroni

di Giovanni De Franceschi (foto Federico De Marco)

«Questo è un programma stilato dal basso, partito con una campagna d’ascolto iniziata nell’ottobre 2021. Abbiamo incontrato i cittadini in ogni quartiere, ascoltato le loro idee, le loro esigenze e i loro problemi. E abbiamo cercato di dare soluzioni. Ma è anche un programma fatto con i giovani, non per i giovani». Con queste parole la candidata sindaca di SiAmo Civitanova Silvia Squadroni ha presentato stamattina il programma elettorale della sua coalizione, 12 i punti principali: da una nuova idea urbanistica capace di bloccare le speculazioni edilizie, al sociale. Al suo fianco, diversi candidati, sostenitori e alleati, a partire da Stefano Massimiliano Ghio (Riformiamo Civitanova), Stefano Mei (M5S), Andrea Doria, Carlo Centioni, Luca Doria, Vittorio Taffoni, Manuela Orlandi e le ragazze di quella che hanno definito la Next gen, Lavinia Bianchi e Alice Pennesi.

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Stefano Mei e Silvia Squadroni

«In prima istanza – ha aggiunto la Squadroni – coi cittadini abbiamo parlato dell’esigenza di attingere ai fondi europei, che a Civitanova mancano da anni. Nel 2018, 2019 e 2020 non è arrivato niente. E adesso  parlano di 140 milioni del Pnrr per la città, ma in realtà a livello di progettazione non c’è niente. E questa mancanza di progettualità può provocare l’esclusione dai bandi, perché ad oggi non ci sono le condizioni per accedere a quei fondi. Per questo noi rilanciamo l’idea di un Ufficio Europa composto da un pool di tecnici. E mi fa ridere quando sento gli esponenti di Forza Italia dire che andranno da Tajani per parlare di questi fondi, noi un canale lo abbiamo già aperto da tempo su questo tema». Quali sono state le principali esigenze emerse dal confronto con i cittadini? «La priorità – ha risposto Squadroni – è sicuramente quella di essere ascoltati, perché finora hanno trovato una chiusura totale da parte di Palazzo Sforza. Poi c’è il discorso delle manutenzioni, il senso di scarsa sicurezza che in tanti ci hanno segnalato e la necessità di avere spazi verdi vivibili. Noi da tempo abbiamo le idee molto chiare, mentre altri hanno iniziato solo adesso il tour nei quartieri chiaramente solo a scopo elettorale». 

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Stefano Massimiliano Ghio

«C’è un fil rouge che lega tutto il programma – ha aggiunto Ghio – ed è quello della necessaria fiducia che i cittadini devono avere nei propri amministratori. Vanno quindi rivalutati legalità e trasparenza, perché oggi la città è in un momento difficile da questo punto di vista e non tutti possono promettere questi due valori.  E’ un programma quindi che parte da grandi principi per poi calarsi nelle reali esigenze della città».

«Oltre ai grandi temi – ha sottolineato Mei – tocchiamo anche problematiche urgenti di ordinaria amministrazione. Penso per esempio alle difficoltà degli artigiani con la Tari, il cui regolamento si sarebbe dovuto approvare nel Consiglio comunale saltato del 25 Aprile. Inoltre in questo programma ritroviamo molte battaglie che come M5S abbiamo portato avanti in questi anni, due su tutte: quello delle comunità energetiche che permetterebbero ai cittadini di risparmiare un sacco di soldi e quello delle borse lavoro».

lista-siamo-civitanova-FDM-2-325x217Centioni ha parlato della necessità di asfaltare le strade anche in periferia, Luca Doria dell’attenzione al sociale e al problema del consumo di sostanze stupefacenti, Bianchi e Pennesi della volontà di realizzare uno spazio per i giovani,  della creazione di un museo del mare al porto, capace di coniugare cultura, lavoro e creatività. «Il problema della sicurezza – ha evidenzianto Bianchi – si combatte anche con la cultura, quindi l’impegno della Next Gen è quello di creare un Museo del mare al porto, dove raccontare la storia della città e fare esposizioni anche d’arte contemporanea, di cui Civitanova ha assoluto bisogno». «Questo Next Gen Point – le ha fatto ecco Pennesi – vogliamo sia un vero incubatore sociale dove ascoltare i giovani, ritrovarsi, capace di favorire la loro creatività»

«Servirà – ha aggiunto Andrea Doria – instaurare un rapporto stabile con tutte istituzioni e mi riferisco in particolare a Quadrilatero, Cosmari e Amat. Nel Cosmari Civitanova è sparita, Ciarapica l’ha svenduta e adesso non abbiamo neanche un rappresentante in cda. Con la Quadrilatero, invece, bisognerà parlare della rotatoria provvisoria che stanno realizzando alla fine della superstrada e dei 500mila euro che si stanno spendendo per un’opera che dovrà essere smantellata, così come ci sarà da parlare del sottopasso di via Carducci».

 

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Ecco i 12 punti del programma stilati dalla coalizione di Silvia Squadroni

BLOCCARE LE SPECULAZIONI EDILIZIE PRIVATE – Il PRG, in ampia parte già attuato, deve essere completato nelle sue lacune ed è necessario compiere una ricognizione e aprire un dibattito pubblico sul tema Urbanistico. Potenzieremo l’abbattimento delle barriere architettoniche. Porremo mano alla mappatura dei parcheggi, per la realizzazione di nuovi spazi utili e necessari ai cittadini, ai residenti, ai turisti e alle attività. Fondamentale sarà la revisione della programmazione delle aree PEEP (piani per l’edilizia economica e popolare). Non favoriremo nuove varianti nell’interesse esclusivamente privatistico e tanto meno a favore di nuovi centri commerciali.

SOSTEGNO AL LAVORO E POLITICHE DI SOSTEGNO AL REDDITO – Al fine di incentivare e ampliare un primo ed immediato coinvolgimento nel mondo del lavoro è nostra intenzione istituire e potenziare gli strumenti delle borse lavoro e dei tirocini extracurriculari anche in collaborazione con le aziende del territorio. Creare un ponte tra chi è alla ricerca del lavoro e chi offre opportunità di lavoro. I lavoratori con maggiori fragilità potranno essere accompagnati a percorsi di formazione e riqualificazione, attraverso un raccordo operativo costante con i servizi regionali competenti. Verranno attivati progetti di pubblica utilità per l’impiego dei lavoratori svantaggiati in attività e servizi a beneficio della collettività, anche mediante incentivi integrativi degli ammortizzatori sociali già percepiti. Verificheremo la possibilità di attivare incentivi a favore delle aziende che assumano residenti di Civitanova Marche.

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Lavinia Bianchi

SCUOLA E UNIVERSITÀ – Promuoveremo le condizioni per ospitare attività di formazione di livello universitario mirate alla formazione specifica per l’inserimento in impresa o per innovazione (anche ITS). Approfondiremo le relazioni con le istituzioni scolastiche già sul territorio per ogni possibile collaborazione in attività di ricerca e sviluppo della Città. Particolare attenzione verrà posta alla mensa scolastica, con lo specifico obiettivo di rimodulare il servizio, ricostruire la catena istituzionale tra tutti i soggetti interessati (dal Comune, ai Dirigenti scolastici, i genitori, il comitato mensa e tutti gli operatori coinvolti a diverso titolo), per garantire un servizio di qualità ed il contenimento/abbassamento dei prezzi. Attiveremo tavoli di concertazione tra istituti tecnici e professionali e aziende/associazioni di categoria per prevedere percorsi di addestramento professionale all’interno del percorso scolastico e potenziare l’accesso all’apprendistato di primo livello.

SVILUPPO DELLE POLITICHE AMBIENTALI – Intervento primario sarà la riduzione dell’inquinamento da smaltimento rifiuti, nonché la predisposizione di una apposita conferenza nella quale coinvolgere il Cosmari e i cittadini per le verifiche di fattibilità e per lo studio di concrete sperimentazioni migliorative. Redigeremo un piano analitico di interventi per l’impiego di energia da fonti rinnovabili. Attueremo iniziative di informazione sulle comunità energetiche a favore della cittadinanza, per la riduzione dei costi dell’energia. Doteremo il Comune del Piano Antenne e del Piano Amianto, ad evitare situazioni di pericolosità sociale e di indiscriminata installazione. Anche grazie alle risorse reperibili da Fondi Europei, saranno incentivate le piste ciclabili quali vie alternative a quelle carrabili e quali arterie di collegamento tra i quartieri ed i centri produttivi ed industriali. Potenzieremo la creazione e l’ampliamento dei parchi e la piantumazione con essenze che riducano lo smog. Va potenziato il trasporto pubblico e ridisegnata la viabilità. Bisogna pensare ad un bilancio ambientale.

RECUPERO DEL PATRIMONIO COMUNALE DA DESTINARE AD ATTIVITA’ SOCIALI E CULTURALI – Faremo una ricognizione esatta del patrimonio comunale in disuso e porremo a dibattito l’intento di recuperare ciò che soddisfa l’interesse della comunità locale. Gli immobili esistenti, con particolare riferimento alla storica Civitanova Alta, se manutenzionati, potranno essere destinati a centri di aggregazione per giovani, anziani, cittadini tutti, associazioni di volontariato, centri culturali, sale multimediali, fototeca, archivio storico, attività sociali e di assistenza in generale. 

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Alice Pennesi

TURISMO, COMMERCIO E CULTURA – La città Alta è il luogo deputato ad iniziative turistiche e culturali e sede naturale di centri di studio e di attività artigianali. A tal fine abbiamo l’obbligo di istituire un “piano di riapertura” progressiva, incentivando l’insediamento di attività produttive imprenditoriali e professionali nel centro storico. Gli eventi culturali e turistici dovranno essere strutturati e ben comunicati a livello nazionale, non sotto forma di “spot” stagionali: sarà realizzato un programma artistico che coinvolgerà la città tutta, per tutto l’anno. Il decoro e la pulizia della città faranno da teatro naturale anche alle iniziative di riscoperta del borgo marinaro e delle nostre radici storico-culturali. Valorizzazione della Fototeca, dell’Archivio Storico, della Pinacoteca, dei Palazzi Storici, creazione del Museo del Mare e di arte contemporanea polifunzionale e multimediale, soprattutto per le nuove generazioni, con percorsi espositivi che possano ospitare artisti locali e non. L’edificio della Fiera dovrà essere restituito alla sua funzione originaria, per ospitare iniziative ed eventi che creino indotto tutto l’anno. Occorre creare una rete culturale tra i comuni, le associazioni e i vari operatori del settore, collegando le diverse iniziative sia con l’entroterra marchigiano sia con la vicina Umbria.

SPORT – Saranno indetti bandi di gara per la realizzazione, l’ammodernamento e la gestione degli impianti riferiti a tutti gli sport, tramite il potenziamento delle strutture esistenti e la creazione di nuove, affinché tutti gli sport siano dotati di strutture idonee. Al fine di rilanciare anche i singoli quartieri, saranno valorizzati i campetti sportivi già esistenti e, laddove questo sarà possibile, saranno altresì creati percorsi fitness gratuiti sulle piste ciclabili o negli spazi verdi limitrofi agli impianti sportivi. Vogliamo garantire i giusti riconoscimenti ai giovani studenti e sportivi civitanovesi meritevoli che attraverso la loro attività, si sono distinti portando lustro alla Città tutta.

SICUREZZA – Da potenziare il sistema di videosorveglianza, anche attraverso telecamere mobili per un controllo parimenti efficace ma meno oneroso e il miglioramento del sistema di informazioni che il comune, attraverso i propri servizi, rende e può rendere agli organi di polizia. Si attribuisce inoltre fondamentale rilevanza alla presenza degli agenti sul territorio, migliorandone le capacità di dialogo con gli altri corpi di polizia e sicurezza e mediante sinergia tra pubblico e privato. L’eventuale apporto di ulteriore personale sarà contemperato con le esigenze presenti anche negli altri servizi comunali e con capitoli di bilancio dedicati. Posto che la delinquenza si combatte innanzitutto con la cultura, con la vivibilità dei luoghi, con la possibilità di avere un lavoro, con il dialogo costante tra le Istituzioni ed i Cittadini tutti.

UFFICIO EUROPA e SPORTELLO PER IL CITTADINO – La macchina comunale ha l’esigenza di essere profondamente riorganizzata. È nostra intenzione compiere questa ristrutturazione amministrativa attraverso la specializzazione del personale esistente, il quale sarà affiancato da un pool di tecnici esterni. Questa opera di ottimizzazione delle risorse umane è necessaria al fine di intercettare con prontezza i fondi europei e Pnrr. Una migliore efficienza della macchina amministrativa sarà perseguita anche attraverso una rivoluzione semplificativa: la creazione di uno sportello unico al cittadino. Questo consentirà lo snellimento delle procedure e la riduzione dell’onere burocratico.

SOCIETA’ PARTECIPATE e SCOPI SOCIALI – Le società partecipate, in virtù della loro natura pubblica, dovranno essere riorganizzate secondo le specifiche competenze e/o servizi alla persona che esse devono offrire. L’ Istituto Paolo Ricci deve essere valorizzato, anche, mediante la collaborazione con l’Ufficio Europa che consenta di attingere ai fondi europei per la creazione delle strutture idonee alle esigenze sociali della popolazione (asili nido, centri anziani), con particolare attenzione per coloro che sono affetti da alzheimer, autismo, patologie dell’alimentazione, disturbi psichiatrici e dipendenze patologiche. E’ fondamentale il dialogo con la Regione per consentire di ottenere l’accreditamento per posti di RSA, anche a Civitanova Alta. L’Azienda Teatri di Civitanova deve tornare ad avere funzione catalizzatrice di eventi e cultura, valorizzando sia i progetti culturali e le associazioni già esistenti, sia quelle da realizzare in rete con altri comuni e associazioni. Bisogna pensare ad un cinema ‘itinerantè nei quartieri, in modo che anche nelle zone diverse dal centro vi possa essere la possibilità di visione. Vista la delicata questione studieremo la situazione del Mercato Ittico: Il prodotto ittico civitanovese ha innegabili potenzialità di mercato. Da lì nasce gran parte della storia ed è nostro primario obbiettivo valorizzare le nostre radici. L’ATAC va rivista e ripensata in base ai propri fini istituzionali, con particolare riguardo alla necessità dei servizi alla persona che le Farmacie debbono dare: per il loro rilancio, proprio per la delicatezza del ruolo che ricoprono, è auspicabile il ritorno ad una autonomia gestionale.

TUTELA E BENESSERE DEGLI ANIMALI – In ogni quartiere deve essere allestito uno spazio per gli animali, con idonee attrezzature, la cui manutenzione potrà essere curata dalle associazione di settore, concedendo loro rimborsi economici. Vogliamo coordinare progetti, con gli stabilimenti balneari, gli alberghi e i ristoratori, che consentano una maggiore accoglienza degli animali in spiaggia e nelle strutture ricettive. A livello comunale verrà approvata la Carta dei Diritti degli animali, con sensibilizzazione nelle scuole ed in tutti i centri di aggregazione, così come si studierà l’implementazione di un Ufficio Tutela animali per consentire a tutti i cittadini di avere una pronta risposta alle esigenze dei loro ‘amicì. Fondamentale è rivedere la struttura del canile, integrando servizi di dog sitting e pensione per gli animali, così come la realizzazione di un servizio di “pronto soccorso” e assistenza di emergenza H24. Attivandoci, poi, presso la Regione, pensiamo alla possibilità di creare un cimitero per gli animali.

SOCIALE E SANITARIO – Ci impegnano per una città inclusivamente vivibile e accessibile a tutti, garantendo l’accesso all’ambiente fisico, ai trasporti, all’informazione e alla comunicazione compresi i sistemi e le tecnologie di settore, oltre ad altre attrezzature e servizi aperti o offerti al pubblico, sia in area urbana che rurale. La nostra volontà è quella di incentivare progetti (anche in collaborazione con le varie associazioni) ed intercettare risorse finanziarie dalla Regione e dall’Europa, per costruire un percorso reale di uguaglianza e di vivibilità tra tutti. È necessario progettare, individuare e avviare la realizzazione di strutture adeguate all’ospitalità per gli anziani autosufficienti e non, per sollevare le moltissime famiglie sole ad affrontare tali problematiche, incentivando l’aumento dei corsi e delle specializzazioni delle Professioni sanitarie, per potenziare il sistema di interazione con le disabilità, le patologie, ma anche il coordinamento e la partecipazione nei confronti del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche. Sul piano sanitario è da potenziare l’Ospedale, il dialogo, il coordinamento e la presenza presso la Regione Marche, il Comitato dei Sindaci e le Aree Vaste, al fine del miglioramento dei servizi alla persona e del servizio ospedaliero, nonché dell’integrazione con l’Ambito Sociale ai fini di indirizzo, programmazione ed integrazione tra sanitario e sociale.

E’ possibile visionare il programma completo sul sito www.siamocivitanova.it

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