Un ecografo da 18mila euro
donato all’ospedale di Camerino
IL MACCHINARIO è stato acquistato dal comitato organizzatore della Sagra della bruschetta di Taverne di Serravalle, insieme alla Comunanza agraria di Dignano, Borgo e Taverne che hanno raccolto i fondi necessari
Un ecografo polmonare mobile donato all’ospedale Covid di Camerino dal comitato organizzatore della Sagra della bruschetta di Taverne di Serravalle, insieme alla Comunanza agraria di Dignano, Borgo e Taverne che sono riusciti a raccogliere 18mila euro. L’ecografo è un ottimo strumento, molto maneggevole, in grado di fare sia ecografie addominali che vascolari, ma è particolarmente utile nelle ecografie polmonari a letto del paziente, perché nelle polmoniti da Coronavirus è più sensibile di una radiografia toracica sia nella diagnosi che nel monitorare l’evoluzione della malattia, comparabile ad una Tac torace, ma senza spostare i malati, cosa scomoda per loro e pericolosa per tutti. Inoltre, come tutti i presidi della medicina, potrà essere utilizzato da tutti i reparti per eseguire ecodoppler artero-venosi, posizionamento di accessi vascolari, ecografie addominali, muscolari ed articolari. I sanitari dell’ospedale hanno voluto ringraziare tutti quelli che si sono impegnati con tanti sacrifici, fatica e denaro per donare questo importante strumento. Il sindaco di Serravalle Emiliano Nardi ha colto l’occasione per chiedere come nel presidio ospedaliero di Camerino sia costituito un servizio di emodialisi, in modo da evitare a pazienti con insufficienza renale bisognosi di dialisi, di dover percorrere lunghe distanze tre o quattro volte a settimana, con rischi possibili di infezione. L’ecografo è stato consegnato dal sindaco di Serravalle Emiliano Nardi alla presenze della dottoressa Gabriella Mazzoli del reparto di medicina dell’ospedale di Camerino, Tina De Luca caposala della medicina di Camerino, Giorgio Cagnucci presidente Comunanza agraria, Sara Zucchini vicepresidente della Sagra di Serravalle.









































