Arrigoni: «Rispetto per Giulianelli»
Felicetti: «Il grido di chi sa vedere oltre»

ECONOMIA - Il responsabile della Lega difende la posizione dell'amministratore unico della Lube dopo le critiche del deputato Pd Mario Morgoni. Interviene anche un consulente dell'azienda cuciniera
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Paolo Arrigoni

«Rispetto per Giulianelli, ha capito prima del governo cosa fare contro il Covid – 19». Sono parole di Paolo Arrigoni, responsabile della Lega Marche che difende l’amministratore unico della Lube che ieri ha preso posizione giudicando il governo incompetente e incapace di tutelare le aziende. L’intervento ha suscitato le critiche del deputato maceratese del Pd Mario Morgoni. 

«Perché Morgoni lancia accuse scomposte al patron della Lube Giulianelli? Ha solo espresso il suo punto di vista di imprenditore come hanno fatto altri del territorio e in tutta Italia. Si dovrebbero piuttosto rispetto e vicinanza a chi ha tutelato la salute dei propri dipendenti chiudendo ben prima che il governo lo imponesse per decreto e che si sta anche sostituendo alle banche per dare ossigeno a propri clienti e fornitori che diversamente fallirebbero».

Arrigoni insiste sulle difficoltà del governo: «È ormai chiaro che l’azione del governo Conte su Covid19 non è un modello per nessuno, nemmeno per le Marche dove il presidente Ceriscioli è ricorso a Bertolaso per fronteggiare l’emergenza, facendo proprio come Fontana governatore della Lombardia – aggiunge Arrigoni – Il governo Conte ha sempre e solo rincorso l’emergenza, peraltro dichiarata dallo stesso premier il lontano 31 gennaio scorso, anziché prevenirla e gestirla. Basta vedere che i medici di base sono ancora senza uno straccio di mascherina e tanti si sono ammalati, senza contare medici e infermieri in trincea nei reparti Covid degli ospedali che da più parti reclamano mascherine e dispositivi di protezione individuale. Per non parlare delle ridicole misure fiscali: aziende come Lube, risorsa per migliaia di famiglie, si sono viste rinviare le scadenze fiscali non di quattro mesi, ma di quattro giorni»

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Roberto Felicetti

A sostegno di Fabio Giulianelli interviene anche l’architetto Roberto Felicetti, consulente direttore artistico da oltre vent’anni nel gruppo Lube. «Non percepire il grido di rabbia e di dolore di chi, per lavoro e per vocazione, è abituato a vedere oltre, di chi sta cercando di sensibilizzare chi, da oramai troppi giorni, sta dando prova della propria incapacità nel gestire quella che è stata definita la più grave crisi che il Paese sta vivendo dal secondo dopoguerra». Felicetti confessa di aver provato tristezza nel leggere le repliche di Morgoni e del consigliere maceratese Alessandro Savi:«Critiche ben lontane dall’essere costruttive di chi si ostina a non guardare con obiettività la realtà. Dobbiamo scongiurare il crollo definitivo del manufatturiero in Italia. Essere avvocato o professore, non è sempre sinonimo di competenza nel saper gestire situazioni difficili come questa. Nel nostro Paese abbiamo molti personaggi che hanno dato ampia dimostrazione di saper fare il proprio lavoro con successo, Mi auguro che non sia così, e che da domani, la politica , quella lungimirante e aperta mentalmente, prenda in seria considerazione, l’appello di uno degli imprenditori più importanti in ambito nazionale»

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