Coronavirus, Carancini fa il punto:
«Situazione seria ma non gravissima
La municipale farà rispettare le regole»

MACERATA - Il sindaco ha relazionato ai capigruppo del Consiglio: «Tenere alta la guardia ed evitare che le positività riscontrate più a nord possano espandersi anche qui da noi». Annullate dal Centro operativo comunale le fiere fino al 3 aprile
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La riunione di oggi nella biblioteca Mozzi Borgetti

 

«Siamo in piena emergenza anche se nel nostro territorio abbiamo una situazione seria ma ancora non gravissima. Per questo bisogna tenere alta la guardia ed evitare che le positività riscontrate più a nord possano espandersi anche qui da noi». A dirlo Romano Carancini, sindaco di Macerata, oggi alla riunione da lui convocata con tutte le forze politiche del Consiglio comunale. L’assemblea si è svolta nell’auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti ed è servita anche per decidere il rinvio dell’assise di oggi alla prossima settimana (leggi l’articolo). Carancini ha fatto il punto sull’emergenza coronavirus, sotto diversi aspetti. 

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Romano Carancini insieme all’assessore Alferio Canesin

«La situazione ci impone di essere molto attenti e di continuare con forza le attività previste dai decreti della presidenza del Consiglio dei ministri e già intraprese per il contenimento del virus. Il rigoroso rispetto delle regole da parte di tutti è fondamentale per accorciare i tempi di evoluzione e per prevenire l’incremento dei casi – ha ricordato Carancini -. Si parte dalla premessa che in questa situazione di emergenza coronavirus vige il principio di gerarchia e che quindi è il Governo a disporre tutte le misure da mettere in campo per fronteggiarla. Il sindaco non può adottare provvedimenti di carattere urgente ma a lui è affidato il compito di informazione, comunicazione e assistenza».

Incontro-sindaco-forze-politicheCarancini ha poi sottolineato come la serie di decreti mirino a limitare il più possibile la circolazione, a evitare qualsiasi tipo di contatto interpersonale e l’affollamento di persone. «Su questo fronte è già in atto il controllo della Polizia locale rispetto alle distanze e il concentramento di clienti nei bar e pubblici esercizi. Per quanto riguarda l’informazione e la comunicazione, oltre al sito del Comune, dove c’è una pagina dedicata all’emergenza epidemiologica con riferimenti e numeri di telefono, ai social e ai comunicati stampa, la popolazione viene informata attraverso il servizio Alert che invia le telefonate direttamente ai numeri fissi o mobili dei cittadini del quale mi faccio carico in prima persona. Anche l’apertura del Centro operativo comunale (Coc) è una delle misure fondamentali adottate dall’amministrazione per poter essere vicini alle fasce deboli. Risponde infatti ai bisogni essenziali delle persone più anziane, da quelli semplici, che possono essere fare la spesa, comprare e consegnare farmaci, effettuare ricariche telefoniche, a quelli più complessi come affrontare paure e ansia dovute all’emergenza sanitaria».

Annullate inoltre le manifestazioni fieristiche previste fino al 3 aprile nel territorio di Macerata. La decisione è del Coc, che mette in pratica così le disposizioni del governo per il contenimento dell’epidemia. Saltano quindi Progetto Verde – Fiera del verde (prevista dal 20 al 23 marzo a Villa Potenza) e anche la fiera di Sforzacosta prevista per il 22 marzo in occasione dei festeggiamenti di San Giuseppe.

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