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Scandalo casette a ‘Fuori dal coro’, Gervasi:
«Costruito 1.598 sae in 10 mesi,
qualche problema è fisiologico»

IL PRESIDENTE del consorzio Arcale intervistato durante la trasmissione di Rete 4. E' uno dei 20 indagati nell'inchiesta sui subappalti
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Giorgio Gervasi

 

L’indagine sui subappalti per le casette su Fuori dal coro, la trasmissione di Rete 4 condotta da Mario Giordano. Ieri sera è stato dedicato un servizio di qualche minuto sulla vicenda. Sentito il presidente del consorzio Arcale, Giorgio Gervasi, che è uno degli indagati. «Abbiamo costruito 1598 case in 10 mesi, è chiaro che qualche problema c’è stato – ha detto Gervasi -, è fisiologico». Il presidente di Arcale ha aggiunto che «le persone, a nostra conoscenza, ci stanno proprio bene in quelle case. Sono case in classe a e classe b e non sono abitazioni di emergenza». Sull’indagine ha detto che i controlli c’erano stati  e su come si spiega che allora si ritrovi indagato ha risposto: «forse la procura non ha tutte le carte».

Tra gli intervistati anche alcuni terremotati che vivono nelle case di emergenza che lamentano problemi che Cronache Maceratesi ha raccontato nel corso di questi anni: dai problemi di muffa a quelli di infiltrazioni di acqua. Sentito anche il capo della protezione civile, David Piccinini, pure lui indagato dalla procura di Ancona, che ha spiegato che ha seguito le disposizioni centrali e il parere dell’Anac. Venti le persone indagate, a vario titolo, dalla procura di Ancona, relativamente a subappalti che sarebbero stati affidati per la costruzione delle casette ma in assenza di certificazioni antimafia, iscrizione alla White list o senza certificazioni tecniche. Gervasi è difeso dal penalista maceratese Gabriele Cofanelli. 

(redazione CM)

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