Cade caldaia della Sae:
famiglia resta al freddo
FIASTRA - L'incidente ieri sera ad Acquacanina, quando l'apparecchiatura si è staccata dalla parete. «Niente riscaldamento né acqua calda, stanotte non ho dormito. L’unica cosa è andarsene»
di Monia Orazi
La caldaia di una Sae ad Acquanina di Fiastra, dove risiede una famiglia, si è staccata improvvisamente dal muro, finendo sopra la lavatrice. A denunciare l’accaduto sono stati i residenti nell’abitazione, che hanno anche richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, dopo aver chiuso precauzionalmente acqua e gas, per evitare qualsiasi rischio di incolumità ed ulteriori danni al loro alloggio. 
Da ieri sera la famiglia è al freddo e senza acqua calda, con notevoli disagi nella zona dove di notte ed al primo mattino le temperature raggiungono anche sette gradi sotto lo zero. «Non ho acqua calda, né fredda – spiega la signora residente nella Sae – niente riscaldamento, fa freddo. Devo andare in Comune a fare domanda per aggiustare la caldaia ed aspettare tecnici che non so quando verranno. Oppure chiamare qualcuno a pagamento, ma è sabato e non so chi chiamare. Stanotte non ho dormito. L’unica cosa è andarsene, lasciare queste case di cartone». Da altre immagini si vede che la caldaia si è staccata di netto dal supporto con cui era attaccata alla parete del bagno della Sae. Per fortuna quando la caldaia è caduta nessuno era in bagno, altrimenti qualcuno avrebbe potuto farsi male. Ad Acquacanina le Sae sono state realizzate dal consorzio Arcale. A realizzare gli impianti la In.tech mentre a fornire gli elettrodomestici la Gervasi srl.



















Sempre peggio, poveretti.
Per fortuna per la ricostruzione si prevedono solo 333 anni. “Tutto è servito a niente”. Chiamare per riparazioni urgenti i taglia fasce nella figura del governatore Ceriscioli e dell’assessore regionale alla protezione civile.” Mai così tanti dovettero così poco a tanti “niente” “. Io cerco di scherzarci su ma se qualcuno mi manda a vaffa.. è pregato di mandarmici in buona compagnia.
Simpatico questo aneddoto Sauro, tipo quello che fece Churchill della battaglia d’Inghilterra, solo che quelli (della battaglia d’Inghilterra) avevano le “palle” e si parla di situazioni di guerra, i nostri invece fanno “spallucce” tipo chissenefrega passa oggi e venga domani, e nessuno pagaa (legalmente parlando) ma anzi ha “pigliatoo e insaccocciatoo” e come si dicee “e la vacca camminaa” intanto lo scaricabarile sta dietro l’angolo.