facebook twitter rss

Gervasi ai sindacati sulla Gesti One:
«Sediamoci intorno ad un tavolo
per trovare una soluzione condivisa»

SISMA - Il presidente del Consorzio Arcale sulla vicenda dei lavoratori della ditta subappaltratrice che hanno vinto la vertenza. L'ispettorato del lavoro ha dato tempo fino a domani per pagare
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
7 Condivisioni

Giorgio Gervasi (primo a destra) in visita alle sae

 

Vertenza dei dipendenti della Gesti One, dopo che l’ispettorato del lavoro ha accolto le istanze dei lavoratori, il presidente del Consorzio Arcale, Giorgio Gervasi, invita la Cgil a incontrarsi per trovare una soluzione rapida e condivisa. «La vicenda dei lavoratori della Gesti One, società subappaltatrice, ci sta a cuore come ogni vicenda che riguarda diritti negati o violati – dice Giorgio Gervasi -. Il Consorzio Stabile Arcale, come risulta dalle nostre prese di posizione, non si è mai tirato indietro nella ricerca di un accordo con le rappresentanze sindacali. La cronaca della vicenda ha subito un’accelerazione dopo la decisione dell’Ispettorato del Lavoro di Macerata che ha ingiunto il pagamento del corrispettivo ai lavoratori entro 15 giorni, cioè entro il 14 febbraio. Attraverso i nostri legali, abbiamo chiesto l’accesso agli atti per una ricognizione puntuale sul numero dei lavoratori creditori con Gesti One, l’effettiva esigibilità e riconducibili degli stessi allo svolgimento delle opere affidate dalla Regione Marche al Consorzio Arcale. Per ragioni che comprendo e rispetto, l’Ispettorato del Lavoro ha spiegato che è impossibile acquisire gli atti poiché coperti da segreto istruttorio. In questo senso ci siamo riservati di fare istanza in altra sede». La vicenda era stata portata a galla dalla Cgil che da subito è stata a fianco dei lavoratori che chiedevano riconosciuti i loro diritti. Gervasi, dopo la risposta dell’Ispettorato, aggiunge che «Mi preme richiamare due punti: da un lato, desidero invitare la Regione di soprassedere da ogni pagamento ai lavoratori subordinati; dall’altro lato, desidero rinnovare l’invito alle rappresentanze sindacali, e specificamente alla Cgil di Macerata, di sedere attorno a un tavolo di conciliazione per trovare una soluzione efficace, rapida e condivisa alle legittime esigenze dei lavoratori. Intendo ribadire, se non fosse stato chiaro fino a questo momento, che la via del conflitto, anche non voluto, non porta da nessuna parte mentre rischia di danneggiare ulteriormente quei lavoratori ai quali dobbiamo dare piena soddisfazione».

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X