Centro storico invaso
da scritte contro Pignataro:
«Nessun passo indietro»
MACERATA - Sono comparse nel giro di un paio di giorni. Il questore: «Continuo con il mio impegno contro lo spaccio e ogni forma di illegalità». La solidarietà del senatore Paolo Arrigoni
Nuove minacce e scritte offensive contro il questore di Macerata Antonio Pignataro. Sono comparse da ieri in pieno centro storico a Macerata, anche sul palazzo della Camera di commercio (leggi l’articolo).
«Nessuna minaccia può ostacolare il mio impegno contro lo spaccio e ogni forma di illegalità – commenta Pignataro -. Tali scritte rappresentano un motivo maggiore al fine di salvare qualche giovane vita dalla tossicodipendenza ed evitare alle famiglie dolori e tribolazioni nel vedere i propri figli drogati e votati all’autodistruzione – conclude il questore – nessun passo indietro». Pignataro ripropone le parole del Capo della Polizia Franco Gabrielli “il peggior male dei nostri tempi è l’indifferenza” e aggiunge «per questo motivo continuerò a svolgere il mio lavoro con disciplina e onore per tutelare le giovani generazioni». Il questore, dal suo arrivo a Macerata, si è particolarmente impegnato nel contrasto allo spaccio di droga e nel contesto della vendita di marijuana light, con provvedimenti di chiusura temporanea di negozi.
Solidarietà al questore è stata espressa in una nota dal senatore Paolo Arrigoni che ha definito «vergognose» le scritte apparse a Macerata: «desidero esprimere la mia più ferma condanna verso questi atti vigliacchi e la mia vicinanza al questore Pignataro, che con la sua lotta senza quartiere alla droga rende onore alle istituzioni» ha detto Arrigoni, questore a Palazzo Madama e responsabile della Lega Marche. Il senatore ha aggiunto che «La Lega sostiene convintamente Antonio Pignataro nel suo impegno contro lo spaccio e l’illegalità» e sulle scritte: «tali manifestazioni di odio nei suoi confronti richiamano alla necessità di continuare a vigilare attentamente su alcuni ambienti, legati alla vendita della cannabis cosiddetta “light”, e ricordano alla politica le proprie responsabilità nei confronti delle famiglie e dei giovani».
Ancora insulti contro il questore: imbrattato un muro del centro
Nuove scritte contro il questore, «ci danno ulteriore coraggio»
“Pignataro fascio infame”, scritte offensive contro il questore







Titoli di merito conquistati sul campo. Queste minacce e questi insulti significano solo che “Pigna” sta lavorando più che bene.
PIGNATARO vai avanti, stai risollevando la citta’, questi non capiscono che stanno procurandosi il male tra di loro scrivendo queste cose.
Finira’ la bomboletta de sto coglione….
Servizio aggiornato con il messaggio del senatore della Lega Paolo Arrigoni.
per Gianluca D’Agostino:
Se sei per la legalizzazione della droga sei tu che ti devi candidare in parlamento a favore della legalizzazione di tutte le sostanze stupefacenti.
Il Questore Pignataro sta molto bene dove stà a fare il suo lavoro in difesa dei cittadini così come dice la legge.
…oggi c’è pure il genio del villaggio che spiega che la soluzione (si, finale!!) contro lo spaccio è la completa liberalizzazione delle droghe e tratta chi invece le combatte in toto da ipocrita!! Be’, che volete, anche dopodomani arriva Babbo Natale, la favola delle favole, ma almeno lui porta giocattoli per i bambini e dolciumi, non la possibilità di andare dal farmacista e chiedere: mi da due etti di coca, magari quella senza ricetta poiché non ho avuto tempo di passare dal dottore!! gv
D’Agostino. Lei si arrampica sugli specchi, non è convincente.
Tutte le persone perbene, e sono tante, guardano con rispetto al dott. Pignataro per l’impegno che sta dimostrando a salvaguardia dei giovani che si affacciano alla vita e con i fatti sta dimostrando quanto ha a cuore la loro sorte. Ho trascorso una vita nella scuola e so quanto è importante difendere i ragazzi nel momento in cui, crescendo, si sentono liberi…..Ho visto vere e proprie tragedie che lasciano solo dolore incolmabile.
È solo un vermetto incappucciato che starà ancora scappando, scappa da mamma codardo mezzasega
Andatelo a dire ai genitori delle due ragazze di 16 anni morte ieri a roma di legalizzare le droga, ancora a perdere tempo in discussioni stiamo..
Da Maurizio Del Gobbo, capogruppo Pd, riceviamo:
Dopo quest’ulteriore manifestazione di vigliaccheria e meschinita’ mi sento in dovere di esprimere, prima come cittadino quindi come rappresentante delle istituzioni, sincera vicinanza e solidarietà al questore Pignataro che con il suo encomiabile operato tanto ha contribuito a far aumentare la percezione di sicurezza nella nostra citta’ con il contrasto alla droga, l’attenzione al decoro con particolare riguardo ai giovani studenti. Inoltre a titolo personale esprimo pieno sostegno al suo impegno per la chiusura dei negozi di cannabis light che ritengo sia questione complessa e rilevante da un punto di vista culturale, educativo e del benessere della salute.
Sicuramente non sono stati i fascisti.
Caro Questore Pignataro,
i maceratesi onesti stanno tutti con te. Avanti tutta, sei sulla strada giusta!
Gesti ed atti intolleranti e incivili verso il questore Pignataro, con tanto di danneggiamento al “decoro” cittadino e alle proprietà di privati ed enti pubblici, cui la (forse non sempre) inevitabile risonanza mediatica regala ulteriore visibilità ma nessun effetto pratico, già inesistente.
Lascia un po’ perplessi il fatto che queste continue scritte vengano eseguite addirittura in pieno centro e a pochissimi passi dalla sede della Questura e dalla caserma dei Carabinieri ! Approfitto anche di questa circostanza per sapere che fine ha fatto quel tizio che in una notte passo’ tutto il tempo a sporcare i muri della citta’ e addirittura firmandosi. Si disse allora che fu scoperto, Se e’ vero gli hanno dato forse una medaglia ? Quelle scritte ancora esistono ed e’ passato piu’ di un anno !!!|!!!!
Ma il senatore celtico, in attesa che si definiscano le nuove procedure di riconoscimento basato sul nuovo Statuto che liberalizza la Lega a livello nazionale così come il fondatore Bossi ha accennato dando anche un suo parere sul valore effettivo del Salvini, certo da leggere nel contesto di tutta l’operazione, non potrebbe fare come un comune commentatore di CM e dire la sua con un semplice post senza dover per forza pubblicizzarsi. Sono sicuro che così facendo, forse anche se trattasi di ipotesi molto remota, potrebbe apparire più simpatico, dimostrando che anche lui si possa sentire vicino al comun sentire e non sia solo la statura che gli viene dall’occupare si importante carica pubblica a fargli diventare quasi un obbligo doversi allineare al parere popolare.
In linea di massima sono d’accordo con quel che dice D’Agostino. Adesso senza entrare nei soliti” sì, però dove è stata liberalizzata, non ha mai funzionato ” e mi fermo qui anche perché non so assolutamente niente di come vanno o siano andate le cose, vorrei far notare che anche liberalizzandola ci sarebbe comunque chi continuerebbe a farlo di nascosto per ovvi motivi non difficili da immaginare e fare come molti etilisti che bevono di nascosto per le stesse motivazioni. Quindi se mettiamo che le cose possano essere così, il bevitore non ha nessun problema se non quello di contenere l’eventuale eccesso fino a che non rientri nella sua inviolabile intimità cercando però di contenere eventuali effetti collaterali che gli farebbero saltare la copertura, mentre il timido e discreto fruitore di droghe deve comunque per mantenere l’anonimato, continuare ad acquistare dai soliti puscher. E sono convinto che di questi timidoni ce ne siano a bizzeffe e nemmeno tanto giovani e mal ridotti.
…ed oggi abbiamo anche il secondo genio del villaggio, anzi direi proprio il genio della lampada, o meglio, della lampadina, si da 10 watt, quando va bene, ma del resto Natale è oramai alle porte e ci si può permettere anche qualche eccesso e non solo alimentare ma anche, per così dire, elementare, si, da primina, magari, ma poi, dopo le feste, mi raccomando, tutti a dieta e a…studiare!! gv