Con Antigone Macerata ricorda Liviabella

A 50 anni dalla scomparsa il Festival celebra il compositore maceratese con una serata dedicata alla tragedia lirica 
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foto pilar perez 1

Maria Pilar Perez Aspa

Il tema della memoria e il tema femminile che percorrono questa 50° stagione lirica dello Sferisterio si uniscono nella serata “Verso Antigone” domani mercoledì 23 al Lauro Rossi (ore 21). Il Festival ricorda infatti il cinquantenario della scomparsa del compositore e didatta Lino Liviabella (Macerata 1902 – Bologna 1964) riproponendo brani della tragedia lirica “Antigone” (1941, su libretto di Emidio Mucci, ridotta in atto unico nel 1960). Liviabella, diplomatosi all’Accademia di Santa Cecilia, fu allievo tra gli altri di Ottorino Respighi e maestro di Franco Donatoni; attivo come pianista oltre che come compositore, scrisse opere, balletti, una sinfonia (su testi di Eliot) e musica corale e da camera imponendosi tra le figure più rappresentative della musica italiana del ‘900.

Nella serata “Verso Antigone”, a cura di Gabriele Cesaretti, alcune pagine per pianoforte e per quartetto d’archi del compositore preludono a frammenti della sua opera principale che Maria Pilar Perez Aspa, attrice ed autrice della drammaturgia, vestita con abito “Le spose di Francesca”, ci aiuta ad inserire in un più ampio contesto culturale, mitico e letterario. Antigone, da sola, seppellisce suo fratello con le proprie mani. Pur sapendo che è stato proibito, pur sapendo che pagherà con la vita: il suo mito riecheggia nei testi di Sofocle, Anouilh, Brecht, ma anche nei fatti di cronaca e nelle voci di chi, come lei, senza esitazioni, un giorno ha alzato la testa difendendo le leggi universali della pietà e dell’umanità anche contro le leggi dello stato.

La serata è resa possibile dal contributo del Lions Club Macerata Sferisterio con la  collaborazione della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata.

 

Programma:

Lino Liviabella

Rapsodia Picena

Lorenzo Bavaj, Piano

Quartetto in Fa Minore

Due Espressioni Liriche per Quartetto d’archi

Quartetto d’archi dell’Orchestra Giovanile Marchigiana (Michele Torresetti, Violino, Paolo Lambardi, Violino, Francesca Piccioni, Viola, Giacomo Grava, Violoncello)

Antigone – Frammenti

Flavia Votino – Antigone

Chiara Malvestiti – Ismene

Michele Ciopettini, Piano

E con la partecipazione di Maria Pilar Perez Aspa

 

L’Orchestra Giovanile Marchigiana è un progetto che si avvale del cofinanziamento della Regione Marche – Assessorato alle Politiche Giovanili e Assessorato alla Cultura

 

Maria Pilar Perez Aspa, attrice per registi come Luca Ronconi, Peter Greenaway, Mario Martone, Carmelo Rifici e Francesco Micheli, è cofondatrice della compagnia ATIR; nel 2011 è e autrice ed interprete del monologo Federico, vita e mistero di García Lorca sulla vita del poeta spagnolo.

 

Gabriele Cesaretti, insegnante e autore di articoli e saggi sull’opera (ricordiamo in particolare il volume “Dionilla Santolini, diva inattuale”, ed. Zecchini 2013 e i contributoi ) nonché di programmi di sala.  Collabora con il quotidiano Il Messaggero, la Meridiana di Osimo e Operaclick.

 

Lorenzo Bavaj, maceratese, si perfeziona con Stanislav Neiuhaus a Vienna e Tatjana Nikolajeva a Salisburgo. Alla carriera solistica accosta una densa attività nel campo della musica da camera e si impone tra i più affermati accompagnatori di cantanti, collaborando in particolare con José Carreras.

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