Platea e palco all’Helvia Ricina:
l’antico teatro romano
tornerà a vivere
MACERATA - Approvato il progetto esecutivo per l'area archeologica. L'assessore Andrea Marchiori: «Appalto entro l'estate. Esposizioni nella ex casa del custode, con percorso educativo di apprendimento e memoria storica»

Il rendering del progetto
Pronto il rilancio per il sito archeologico di Helvia Ricina. È stato infatti approvato il progetto esecutivo che punta a trasformare l’area in un vero e proprio spazio culturale attrezzato, capace di ospitare eventi e spettacoli in modo stabile.
Ad annunciarlo è l’assessore ai lavori pubblici, Andrea Marchiori: «Approvato il progetto esecutivo per trasformare il sito archeologico di Helvia Ricina in teatro – dice – L’appalto entro l’estate. Con il campo da rugby che avrà la sua nuova casa, l’area sarà destinata a valorizzare il teatro romano, renderlo accessibile a tutti e fruibile per spettacoli. Un grande obiettivo raggiunto che ci tengo a condividere con l’assessore Katiuscia Cassetta che si è occupata di uno dei due bandi ottenuti».

L’intervento segna un passaggio decisivo per la valorizzazione del teatro romano, cuore del complesso archeologico, e mira a rendere il sito più accessibile e fruibile anche per un pubblico più ampio, non solo per gli appassionati di storia e archeologia.

«Un programma avviato nel 2021 – Marchiori ripercorre l’iter – quando abbiamo impostato la realizzazione del nuovo campo da rugby e ci siamo orientati per riqualificare l’area archeologica visto che si liberava l’uso del campo sportivo. Abbiamo dunque iniziato a pensare a come riqualificare l’area del teatro romano e combinato due finanziamenti». Uno dei due bandi, dedicato alla digitalizzazione, «permetterà di allestire delle esposizioni nella ex casa del custode di fianco al teatro, con percorso educativo di apprendimento e memoria storica. Adatto quindi anche per ospitare turisti e scolaresche per apprendere la ricostruzione dell’antico teatro romano». L’altro permetterà un allestimento stabile della platea e del palco nell’area del teatro, solo con pedane e sedute in appoggio, così da rendere fruibile l’area per gli spettacoli».

Uno degli elementi chiave dell’operazione è quindi il trasferimento del campo da rugby, che permetterà di liberare spazi importanti e di avviare una riqualificazione complessiva dell’area circostante il teatro, migliorando collegamenti, percorsi e accessi. L’obiettivo è dunque quello di creare un contesto più funzionale e moderno, in grado di ospitare manifestazioni all’aperto e iniziative culturali con una maggiore organizzazione logistica.

Per posti come il Teatro Romano di Taormina sarà la fine della festa, largo che arriva Macerata Granne!
Teatro Antico di Taormina, più esattamente.
Macerata Caput Mundi !!!!