Lo Sferisterio si inchina
al talento di Anita

Il Macerata Opera Festival dedica una festa alla Cerquetti, grande soprano di Montecosaro. Appuntamento il 7 agosto con un cast di altissimo livello. Ospite anche Lella Costa. L'evento sposa il progetto benefico di ActionAid “Aida per le donne etiopi”
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Il sindaco Romano Carancini, il direttore artistico del Macerata Opera Francesco Micheli e Alfredo Sorichetti, direttore artistico di Montecosaro all’Opera

 

di Maria Stefania Gelsomini

Se è vero che l’opera è donna, Anita Cerquetti è l’opera. Questa la sintesi di Francesco Micheli, direttore artistico del Macerata Opera Festival, a conclusione della presentazione avvenuta oggi di uno degli eventi clou della prossima stagione lirica, la “Festa per Anita”. Un concerto tutto al femminile durante il quale alcune delle più quotate e talentuose soprano e mezzosoprano della scena lirica italiana e internazionale racconteranno con le loro voci la vita e l’arte di Anita Cerquetti. La soprano, nata a Montecosaro nel 1931 e considerata una delle voci verdiane più grandi del Novecento, è stata la protagonista di una carriera tanto breve quanto intensa e ricca di successi. Un talento puro sostenuto da uno studio e da un’applicazione instancabili, che ne hanno reso inconfondibili il timbro drammatico e l’impeccabile dizione. Non molti, neanche fra i maceratesi, sanno che appartiene alla Cerquetti la voce di Leonora in Senso di Luchino Visconti, che la cantante fu invitata da Federico Fellini per un film che poi non girò mai, e che fu l’unica soprano all’altezza di sostituire Maria Callas nella famosa Norma al Teatro dell’Opera di Roma del 1958, quando la divina abbandonò all’improvviso per motivi di salute il palco nel bel mezzo della prima, suscitando un inevitabile scandalo.

Anita Cerquetti

Anita Cerquetti

Una vera e propria icona dell’arte mondiale la Cerquetti, un’artista straordinaria da valorizzare e far conoscere a tutto il mondo, ma prima di tutto ai maceratesi. È questo l’impegno che si sono assunti il Macerata Opera Festival e il Comune di Montecosaro insieme, organizzando per la stagione 2014 tre serate in suo onore, una “gioiosa via crucis” come l’ha definita Micheli. Il primo appuntamento è già per dopodomani, giovedì 19 giugno alle ore 21.30, nel piazzale dell’Abbazia di Santa Maria a Piè di Chienti a Montecosaro, dove lo stesso Micheli approfondirà l’arte della Cerquetti attraverso immagini, registrazioni audio e video per il pubblico di appassionati. Il secondo appuntamento è per l’11 luglio, sempre a Montecosaro, con l’evento “I migliori anni della nostra Anita” organizzato da Paolo Marinozzi nel museo unico al mondo di cui è autore, responsabile e proprietario, il Museo Cinema a Pennello, che raccoglie i dipinti originali fatti a mano dei manifesti cinematografici del Novecento. Nel corso della serata Marinozzi combinerà il racconto della vita di Anita col racconto della vita italiana degli stessi anni, creando un percorso storico inedito ricco di curiosità.
Anche il piccolo Comune di Montecosaro in prima linea nella promozione del territorio dunque, grazie alla sinergia con Macerata e al progetto di valorizzazione del patrimonio lirico iniziato col precedente sindaco Stefano Cardinali e l’assessore Paola Castricini, e proseguito ora col sostegno del neoeletto sindaco Reano Malaisi, come ha tenuto a sottolineare anche il sindaco di Macerata Romano Carancini nel corso della presentazione odierna.

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Paola Castricini (ex assessore di Montecosaro) e l’attuale sindaco Reano Malaisi

Il terzo appuntamento è la “Festa per Anita” allo Sferisterio il 7 agosto, condotta da Francesco Micheli e Lella Costa. Nel cast le cantanti Susanna Branchini, Fiorenza Cedolins, Sonia Ganassi, Jessica Nuccio (impegnate rispettivamente nei ruoli di Flora Tosca, Aida, Amneris e Violetta Valery sul palco dell’arena), le straordinarie ospiti Daniela Dessì e Maria Dragoni, due delle soprano che con le loro vocalità più si avvicinano a quella della Cerquetti, e la vincitrice del Premio Sferisterio nell’ultimo “Concorso lirico Anita Cerquetti” (appena lo scorso aprile), la mezzosoprano Rachele Raggiotti. Il concerto sarà diretto dal maestro civitanovese Alfredo Sorichetti, direttore artistico della Stagione Concertistica “Montecosaro all’Opera”, che ha preannunciato un programma incentrato su una serie di arie, duetti e sinfonie delle opere del repertorio di Anita Cerquetti. Lungi dal presentare un format stile Sanremo, verrà invece proposto un rinnovato gala lirico-sinfonico, una sorta di documentario monografico live, un album tridimensionale che risulti appassionante anche per i non melomani e che, inserito nella scia del progetto Genius Loci inaugurato lo scorso anno col concerto in onore di Beniamino Gigli, proseguirà nel 2015 con una serata dedicata al grande basso baritono civitanovese Sesto Bruscantini.
Ma l’iniziativa nasce anche con una forte connotazione sociale, un valore che ha attratto l’attenzione di un’importante azienda locale come Eurosuole che sponsorizzerà il concerto. Nel corso della serata, che avrà prezzi popolari (loggione 5 euro, settori A e B 10 e 15 euro, settore centrale 25 euro, centralissime 35 euro, poltronissime 50 euro), sarà infatti possibile contribuire al progetto di ActionAid “Aida per le donne etiopi”, social partner del MOF 2014. Tutti i maceratesi sono invitati a intervenire, per conoscere da vicino una delle madri fondatrici della propria cultura e per dimostrare concreta solidarietà a tante madri, donne e bambine che oggi vivono in Etiopia senz’acqua e in deplorevoli condizioni igienico-sanitarie.

(foto di Lucrezia Benfatto)

 

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