Riunione sul centro commerciale Simonetti,
maggioranza (quasi) compatta
MACERATA - Al summit anche il segretario generale del Comune e il dirigente dell'Ufficio tecnico (assente il sindaco Sandro Parcaroli, di rientro da Pechino). Al momento rimane contrario Andrea Blarasin (Futuro Nazionale): «Se tutto rimarrà immutato, nei contenuti, la mia posizione resta la stessa del 2025»

di Alessandra Bastarè
Maggioranza (quasi) compatta sul centro commerciale Simonetti che dovrebbe essere realizzato a Piediripa di Macerata. Ieri la prima delle due riunioni (la prossima lunedì) per confrontarsi sull’iter che, a breve, dovrà tornare in Consiglio dopo che il Tar aveva accolto il ricorso della Simonetti annullando la delibera del 15 maggio dello scorso anno. Ieri sera la maggioranza si è riunita (assente il sindaco Sandro Parcaroli che si trova a Pechino per un convegno su nuovo tecnologie, robot e smart city e che dovrebbe rientrare in città domani) per confrontarsi anche con gli Uffici comunali (presenti il segretario generale del Comune e il dirigente dell’Ufficio tecnico).

Il sindaco Sandro Parcaroli con il figlio Stefano e l’ambasciatore dell’Italia in Cina Massimo Ambrosetti
Una maggioranza che è apparsa “rafforzata” su questo atto e non dovrebbero esserci colpi di scena durante la votazione in aula. Ai due consiglieri che votarono contro a maggio del 2025 (Giordano Ripa e Sabrina De Padova) si sono “sostituiti” oggi tre ex assessori della prima legislatura Parcaroli (Laura Laviano, Silvano Iommi e Marco Caldarelli). Rimarrebbe contraria la posizione di Andrea Blarasin, da poco entrato in Futuro Nazionale.

Andrea Blarasin (Gruppo misto) passato a Futuro Nazionale
«Ieri c’è stata un’interlocuzione sulle modalità attraverso le quali procedere a seguito delle motivazioni della sentenza del Tar e ci siamo dati un metodo su come dovrà essere costruita la nuova delibera; se tutto rimarrà immutato, nei contenuti, la mia posizione resta la stessa del 2025» ha detto Blarasin.
«Certo è che – ha concluso Blarasin – si tratta di un atto che deve necessariamente fare i conti con le esigenze di un intero territorio e di una frazione come Piediripa che hanno un interesse sociale e collettivo penso, in primis, alla questione della viabilità».

































Avanti compatti in un unica direzione, niente tentennamenti !!!