Alessandro Gattafoni ai Mondiali di canoa:
«Per me è un nuovo inizio»
CIVITANOVA - L'atleta testimonial della Lega italiana fibrosi cistica ha gareggiato in Spagna nella categoria Master 40-44 insieme ai migliori atleti. La prova è la seconda tappa del progetto «125 miglia per un respiro», dopo l’attraversamento dello stretto di Messina a luglio, per sensibilizzare sulla malattia

di Laura Boccanera
Alessandro Gattafoni ai Campionati mondiali di canoa Ocean Racing in Spagna. L’atleta civitanovese con fibrosi cistica e testimonial della Lega italiana fibrosi cistica ha affrontato la gara di surfski insieme ai migliori specialisti internazionali, arrivando 33esimo al mondo, senza una categoria dedicata alla sua patologia. Una sfida che rappresenta la seconda tappa del progetto «125 miglia per un respiro», dopo l’attraversamento dello stretto di Messina in kayak e a nuoto, lo scorso luglio.

Alessandro Gattafoni
«È stata un’esperienza durissima, ma allo stesso tempo entusiasmante. Al mio debutto internazionale ho avuto l’onore di scendere in acqua con i grandi di questo sport, affrontando la stessa gara e le stesse regole degli altri atleti, senza una categoria dedicata a chi, come me, vive con la fibrosi cistica. Ed era esattamente quello che desideravo: mettermi alla prova in questo confronto. Mi sono preparato al massimo delle mie possibilità e ho dato tutto quello che avevo. Porto a casa la fatica, l’emozione del confronto e tanti insegnamenti su cui lavorare. Nelle mie precedenti imprese ho affrontato il mare per molte ore in solitaria, misurandomi con la distanza, la fatica e la gestione delle mie energie. Qui, pur essendo ancora in canoa, ho vissuto una sfida completamente diversa: il surfski è una specialità che richiede una preparazione specifica, capacità tecniche e una gestione dello sforzo diverse da quelle delle lunghe traversate. Questa volta, oltre al mare e a me stesso, c’erano il ritmo della gara e il confronto diretto con gli altri atleti. Un’esperienza nuova, che mi ha fatto capire quanto abbia ancora da imparare».

Il progetto “125 miglia per un Respiro” è il simbolo dell’impegno della lega italiana fibrosi cistica nel promuovere la conoscenza della malattia attraverso una sfida sportiva e iconica memorabile, sensibilizza sull’importanza dell’attività sportiva come parte integrante della terapia per migliorare la funzionalità respiratoria delle persone con questa patologia.
«Questo mondiale non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio. Farò tesoro di questa esperienza per continuare a crescere – continua Gattafoni – Spero che il mio percorso possa incoraggiare chi affronta una difficoltà a credere nelle proprie possibilità e anche ad accettare la sfida di ricominciare, imparando qualcosa di nuovo. Ciascuno con i propri tempi, il proprio cammino e un obiettivo per cui valga la pena impegnarsi».

«Alessandro continua a trasformare la sua esperienza personale in un potente messaggio di speranza, dimostrando come lo sport possa diventare uno strumento straordinario per affrontare la malattia e guardare oltre i propri limiti – ha dichiarato Antonio Guarini, presidente Lifc – la partecipazione ai campionati mondiali di kayak in Spagna, così come l’attraversamento dello stretto di Messina a luglio, sono sfide dal forte valore simbolico. Siamo orgogliosi di essere al fianco di Alessandro in questo percorso».
