Muccia riavrà il suo lavatoio:
«Altro tassello del Parco dei mulini»

SISMA - Via libera al progetto esecutivo, finanziato con 300mila euro dall'Usr. Il sindaco Stefano Antonelli: «Un altro passo nella riqualificazione del centro storico»

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Il sindaco Stefano Antonelli

L’Ufficio speciale ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per la demolizione e ricostruzione del lavatoio comunale di Muccia, autorizzando e concedendo un contributo di 300mila euro nell’ambito del Programma straordinario di rigenerazione urbana collegato alla ricostruzione post sisma.

Il progetto prevede la completa ricostruzione dell’edificio, insieme al recupero delle aree circostanti e del muro di cinta confinante con la strada comunale. «Occorre sottolineare l’importanza che riveste la rigenerazione urbana all’interno del processo di rilancio dell’entroterra martoriato dal terremoto – spiega il commissario per la ricostruzione Guido Castelli – si tratta di interventi che mirano a restituire luoghi identitari, recuperando elementi storici della memoria collettiva e migliorando al tempo stesso la qualità degli spazi pubblici».

Nel dettaglio, il nuovo lavatoio sarà realizzato con fondazioni in cemento armato, struttura portante rivestita in mattoni e copertura in legno con manto in coppi tradizionali, in modo da mantenere le caratteristiche architettoniche tipiche del contesto locale. L’attuale volume destinato a magazzino sarà ridimensionato e trasformato in servizio igienico a supporto dell’area. Il progetto comprende inoltre il ripristino del muro di recinzione, che sarà in parte recuperato mediante interventi di ricucitura delle murature esistenti e in parte ricostruito con un basso parapetto in mattoni sormontato da una ringhiera in ferro battuto. L’intera area sarà oggetto di una sistemazione finalizzata alla riqualificazione e alla valorizzazione dello spazio pubblico.

«Il finanziamento e la conseguente realizzazione del lavatoio comunale va ad inserirsi in un contesto molto più ampio – dice il sindaco Stefano Antonelli – il Comune di Muccia infatti ha sviluppato negli ultimi anni un progetto su largo impatto storico/ambientale denominato “Parco dei nulini”. Il progetto prevede la riqualificazione nel centro storico di Muccia, di tutte le aree interposte tra il fiume Chienti e il vallato, un canale idrico che alimenta appunto i mulini esistenti. Il lavatoio pertanto non è altro che un tassello che si aggiunge a questo percorso fluviale, dove attraverso l’utilizzo e lo sfruttamento della risorsa idrica, sarà possibile conoscere la storia dei mulini dei Varano del palazzo comunale, ma anche come avvenivano le attività quotidiane più umili».

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