Morto in Egitto, la moglie Daniela:
«Marco altruista e un padre fantastico,
al suo funerale metteremo Vasco»
SAN GINESIO - Da Sharm El-Sheikh, Daniela Leonardi racconta del marito, Marco Polci, e della tragedia avvenuta domenica. «Ho trovato grande vicinanza. Avrebbe voluto una grande festa per l'ultimo saluto e sarà così. Per il rientro in Italia servirà qualche giorno». Il ricordo della discoteca Mirage: «Chi fa del bene non viene mai dimenticato»

Marco Polci con la moglie Daniela Leonardi
di Alessandra Bastarè
«Al suo funerale metteremo Vasco. Un padre apparentemente severo ma con un cuore fantastico». A parlare, da Sharm el-Sheikh, è Daniela Leonardi, la moglie di Marco Polci, il 51enne morto domenica a Marsa Alam, in Egitto. «Marco era una persona altruista e un tuttofare: dalla lampadina alla manutenzione dell’auto pensava a tutto lui – racconta la moglie a Cronache Maceratesi -. Un padre all’apparenza severo ma con un cuore fantastico e per come si stanno comportando i nostri figli, Giulia e Leonardo, dopo aver saputo di quanto accaduto, credo che abbia gettato degli ottimi semi».
In questo momento Daniela si trova a Sharm el-Sheikh mentre la salma di Polci è a Il Cairo. «Sono stata supportata in ogni cosa: in primis dai miei amici che sono qui, Cinzia e Andrea, e poi dal consolato e dall’ambasciata. Dovrei rientrare domani o giovedì mentre il rientro del feretro di mio marito richiederà più tempo per permettere di sbrigare tutte le pratiche burocratiche».

Marco Polci
«È stata fatta un’ispezione e abbiamo avviato tutte le pratiche grazie anche al supporto degli organi competenti – spiega Daniela – ma il suo rientro sarà più lungo. Ciò che è successo è stato così repentino che ho dovuto avvisare i miei figli, che sono in Italia, per telefono. Fortunatamente sono supportati da tanti amici che si sono stretti intorno a loro».
Polci, come aveva sempre detto alla moglie, avrebbe voluto «una grande festa per il suo funerale e così sarà; sicuramente metteremo le canzoni di Vasco». Il 51enne era molto conosciuto ed era impegnato nella vita sociale cittadina dove era dirigente della San Ginesio Calcio e faceva parte anche della Protezione civile. È stato tra i primi soci fondatori del poligono di tiro “Mercorelli” a Pian di Pieca.
Si occupava anche di sicurezza dei Vip ed era responsabile della sicurezza in alcuni locali e anche alla discoteca Mirage di San Ginesio che l’ha voluto ricordare. «Appena appresa la notizia non abbiamo voluto crederci, perché proprio tu che tra tutti eri sempre stato un muro a difesa del forte, non potevi essere caduto – scrivono i titolari sui social -. Caro Marco, sei stato più che un semplice collaboratore, sei stato supporto, sei stato professionalità ma più di tutto sei stato un amico. Te ne sei andato, nella maniera più sciocca di tutte, cioè contro un avversario subdolo che non ha giocato correttamente, non si è lasciato affrontare, altrimenti avresti buttato giù anche lui. E così dopo 25 anni insieme, tutto avremmo creduto tranne di doverti salutare così pubblicamente e per sempre. Chi fa del bene non viene mai dimenticato, per lo meno qui da noi».
Polci era arrivato sabato in Egitto e domenica si trovava con la moglie Daniela e una coppia di amici a Marsa Alam e dopo aver fatto il bagno ha accusato un malore. È stato soccorso ma per lui non c’è stato nulla da fare.
Fa il bagno a Marsa Alam e si sente male: morto il 51enne Marco Polci