La Sfera di Peschi fa da “palo” (Foto)

MACERATA - Il nastro bianco e rosso legato alla scultura dell'artista maceratese, non è passato inosservato a cittadini e passanti. Appoggiate sopra all'aiuola dove si trova l'opera anche delle rampe di carico

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Il nastro bianco e rosso attaccato alla Sfera di Umberto Peschi

La Sfera di Umberto Peschi che sorge a due passi dallo Sferisterio di Macerata, “usata” per delimitare un’area con mezzi da cantiere con tanto di nastro bianco e rosso. La celebre scultura di metallo realizzata dall’artista maceratese è stata utilizzata come supporto al nastro che fa da recinzione per i mezzi da lavoro come un escavatore cingolato, dei grandi tubi in plastica e un camion. Appoggiate sopra all’aiuola dove si trova la scultura anche delle rampe di carico.

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Un’immagine che non è passata di certo inosservata a cittadini e passanti e che solleva interrogativi sul rispetto, la sensibilità e la valorizzazione del patrimonio artistico della città. C’è chi, infatti, ha utilizzato l’opera, che si trova davanti allo Sferisterio, come elemento di delimitazione per un’area dove si trovano i mezzi da lavoro.

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Due anni fa, l’allora assessore all’Urbanistica, l’attuale consigliere Silvano Iommi, aveva proposto uno spostamento per la Sfera di Peschi. A Santa Croce o al belvedere di viale Puccinotti parlando del fatto che l’opera «passasse inosservata con lo sfondo dello Sferisterio e Porta Picena che rubano l’attenzione».

(foto di Fabio Falcioni)

 

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Quale futuro per la Sfera di Peschi? <br> «Spostiamola a Santa Croce <br> o al belvedere di viale Puccinotti»


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