Pd alla resa dei conti:
Chantal Bomprezzi si dimette
da segretaria regionale
POLITICA - La decisione all'indomani del ko al ballottaggio di Macerata. Un risultato che si aggiunge alle sconfitte incassate dal centrosinistra al primo turno a Fermo, nella "sua" Senigallia e a San Benedetto

Chantal Bomprezzi
Chantal Bomprezzi si è dimessa da segretaria regionale del Pd. La notizia, confermata dagli ambienti dem, arriva all’indomani della debacle del centrosinistra al ballottaggio di Macerata, ko che arriva due settimane dopo quelli al primo turno nelle comunali di Fermo, della “sua” Senigallia e di San Benedetto.
Singolare che a dare la notizia per primo, via social, sia stato l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro: «Si è appena dimessa la segretaria del Pd regionale per la vasta sconfitta elettorale anche in questa tornata – scrive Calcinaro – nelle forze del centrosinistra fermano non si hanno notizie di dimissioni nonostante il magro 21% raggiunto con il campo ultra largo a Fermo».
Le acque per Bomprezzi si erano increspate pesantemente dopo la dura sconfitta alle regionali dello scorso settembre, con il caso dell’esclusione dal partito di Antonio Mastrovincenzo reo di essersi candidato nella lista del candidato presidente Matteo Ricci, nonostante avesse ricevuto il nulla osta dal partito stesso. Alla fine la vicenda rientrò dopo che gran parte dei big del partito (compresi i maceratesi Romano Carancini e Angelo Sciapichetti) si schierarono con il consigliere regionale, che è tutt’ora membro del Pd. Ma in molti avevano apertamente chiesto la testa della segretaria.
Ora le strade possibili sono sostanzialmente due: il commissariamento del partito da parte dei vertici nazionali, in modo da traghettarlo al congresso previsto per inizio 2027 (quando sarebbe dovuto scadere naturalmente il mandato di Bomprezzi) oppure anticipare il congresso per andare rapidamente alla scelta del nuovo segretario.
Per dissipare le nubi si attendono ora le dichiarazioni da parte di Bomprezzi e del partito.








































Il regno del Pd non è di questo mondo.
Pur non riconoscendomi nell’area politica della Bomprezzi, non posso che apprezzare politicamnete parlando l’onestà e la coerenza della sua scelta, cosa che è mancata a suo tempo a molti esponenti del centro destra che continuano ancora oggi sedere sugli scranni del Comune e devo dire che questo non mi stupisce affatto.
X la vostra cattiveria nei confronti di PARCAROLI vi meritate questo modo di auto-distruggervi alla “roulette russa”.