Tombe di epoca tardo-romana
nell’area del nuovo campo di rugby
«Ora l’indagine dovrà proseguire»
MACERATA - Sono emerse nell'area adiacente al Centro fiere, durante una verifica preventiva. Gli scavi adesso proseguiranno sotto la direzione della Soprintendenza. L'assessore Silvano Iommi: «Va verificata la consistenza della scoperta, la necropoli non era mai stata trovata prima in quella zona»
di Luca Patrassi
Il rugby maceratese e l’archeologia restano vicini, anche quando sembrano volersi allontanare. Da qualche giorno è spuntata una recinzione nell’area adiacente al centro fiere di Villa Potenza in cui dovrebbe sorgere il nuovo campo sportivo per effetto del trasferimento dalla sede nell’area tra il fiume e il teatro di Helvia Ricina.
E’ accaduto che la verifica archeologica preliminare ha dato esito positivo ed ora si attende la Soprintendenza per definire i prossimi passaggi.
A spiegare la situazione è l’assessore comunale all’Urbanistica Silvano Iommi: «E’ stato dato l’incarico a una società esperta in archeologia preventiva. Nei giorni scorsi è emersa, in sede di verifiche di superficie la presenza di numerose tombe presumibilmente di epoca tardo-romana. L’indagine dovrà proseguire sotto la sorveglianza della Soprintendenza per verificare la consistenza della scoperta, ma a giudicare dalle trincee finora fatte risultano una quarantina di tombe o siti da scavare, a una profondità che caria dai 40 ai 60 centimetri. Siti di probabili tombe, ora vanno scavate, ma dalla presenza di resti in laterizio e il fatto che siano scure, è facile che siano tombe».
«La necropoli – continua Iommi – non era mai stata trovata prima in quella zona ad Est. Era stata fatta un’ipotesi del perimetro murario, ora è confermata la presenza di quello che in parte si era intuito, sarà svolto un approfondimento nei prossimi mesi, poi la Soprintendenza deciderà il da farsi. Debbo dire che si sta rivelando utile la norma introdotta nel codice degli appalti che dispone azioni preliminari archeologiche in certe zone di rilievo. Peraltro la realizzazione di un campo da rugby impone lavori in superficie che non andrebbero ad incidere su eventuali tombe: in ogni caso ora è in corso la protezione dell’area con la recinzione. Le rilevazioni fatte con il georadar indicherebbero la presenza di tombe su più strati, dunque a profondità maggiori di quelle che finora si sono viste: probabilmente le verifiche andranno avanti per tutti il mese di marzo».
(Clicca qui sopra per ascoltare la notizia in podcast)





















la locazione del campo da rugby in sostituzione della attuale potrebbe essere vicino al nuovo campo di calcio di Villa Potenza.
Il posto è favorevole ed è sopratutto grande da poter fare coesistere le due strutture sportive con i relativi servizi(parcheggi, tribune ecc.
Soluzione trovata….. così che nella attuale prevista sede potranno essere proseguiti i lavori di ricerca con gli scavi.