Nei pronto soccorso i medici a gettone,
affidato incarico a una coop fermana
SANITA' - L'Area vasta 3 ha affidato il servizio per coprire le carenze in organico a Macerata, Civitanova, Camerino, San Severino. Il compenso orario sarà di 110 euro, quasi 4 volte uno specialista già in servizio. La spesa indicata è di circa 139mila euro per la copertura di 25 turni mensili da 12 ore

di Luca Patrassi
Pubblicata oggi la determina Asur: affidati all’esterno, per ora per tre mesi, i servizi di copertura di turni nei Pronto soccorso degli ospedali di Macerata, Civitanova e Camerino/San Severino. Spesa indicata di circa 139mila euro per la copertura di 25 turni mensili da 12 ore. Esclusa l’Iva, 1.320 euro al turno. Una sola l’offerta che era arrivata in risposta alla procedura adottata, offerta valutata positivamente negli uffici maceratesi. La prescelta è una cooperativa di Fermo, la cooperativa sociale Nuova Ricerca Agenzia Res. Mancano i medici, ma si riaccendono le polemiche sull’esternalizzazione del servizio e sulla possibilità che a entrare in corsia possano essere anche medici non specialisti del settore.
Più o meno, esclusa l’Iva, il medico a gettone in prestito dalle coop avrà un costo di 110 euro l’ora, cifra di circa quattro volte superiore a quella percepita dallo specialista in servizio nello stesso reparto: tra il medico a gettone e lo specialista dipendente Asur ci sarà anche una differenza fiscale a vantaggio del primo visto che ha accesso ai vantaggi fiscali, flat tax al 15% fino a 65mila euro annui. In ogni caso la dirigente Daniela Corsi ribadisce in determina le motivazioni della esternalizzazione che sono: «l’impossibilità di provvedere alle assunzioni del personale medico attraverso le ordinarie procedure di reclutamento così come relazionato dal direttore delle Risorse umane Fabrizio Trobbiani il quale riferisce maggiori e nuove criticità a seguito di ulteriori cessazioni; l’incompatibilità dei tempi di realizzazione della procedura di gara centralizzata Asur avente ad oggetto l’affidamento di servizi ambulatoriali a supporto delle attività di Pronto Soccorso con l’attuale situazione di emergenza di carenza di medici che riguarda tutto il territorio della regione Marche; non interrompere un pubblico servizio quale quello dell’assistenza medica, in ossequio al superiore principio di tutela del diritto alla salute, per un periodo limitato».
Infine, in determina, si legge: «trattasi di operatore (la coop, ndr) che fino ad oggi non ha mai beneficiato dell’affidamento da parte dell’Area Vasta 3 di Macerata del servizio in questione e lo stesso risulta in possesso di pregresse e documentate analoghe esperienze». Interessante la lettura dell’homepage sul sito della coop fermana: «Nuova ricerca agenzia Res gestisce servizi alla persona da oltre 30 anni. Una cooperativa che lavora in favore di minori, giovani, anziani, disabili psichiatrici e immigrati. Offrendo un servizio di cura e accoglienza dell’individuo, creando occasioni di aggregazione giovanile, organizzando attività di autonomia scolastica per persone in situazione di svantaggio, favorendo percorsi di accoglienza e integrazione degli stranieri sul territorio.Nuova ricerca agenzia Res si propone di essere impresa di comunità costantemente presente sul territorio».







































Siamo alla frutta anzi no con quello che costa.
La sanità è sistemata come avevano promesso in campagna elettorale ora dovranno pensare alla sicurezza stanno già pensando di armarci e difenderci da soli il cambiamento che avevano promesso…”MODELLO MARCHIGIANO”
Spero che tutto questo possa servire per rimuovere una ben nota dottoressa dal pronto soccorso.
L’importante è che siano angeli.
Penso che tutti sappiano spingere una carrozzella con un anziano a bordo. Ma se arriva un incidentato con una frattura scomposta, un infartuato, un paziente in grave deficit respiratorio e tanti altri esempi che possono gestire solo medici specialisti in medicina d’emergenza dove oltre ad avere fatto gli studi necessari abbiano preferibilmente una certa esperienza, questi medici coop che cosa farebbero? Si mettono le mani tra i capelli e chiedono al paziente quali medicine per disturbi mentali usano o se sono diabetici? Non mi pare che dal loro dépliant pubblicitario sbuchi da qualche parte una pur minima parvenza di adattabilità ad un pronto soccorso? A dirla tutta vien da chiedersi se sono effettivamente medici e se lo sono perché lo saranno, che cosa sanno fare oltre a mettere un catetere vescicale? Mi sembra così tutto approssimato, diciamo pure a livelli pressapochisti sconcertanti. Bah, adesso non vorrei dire che di solito è così difficile capire la presenza di questi dirigenti super pagati negli ospedali e che spesso sfuggono completamente alla logica alcune loro scelte ma dopo aver letto l’articolo se prima speravo di non aver attualmente bisogno del pronto soccorso come spero non l’abbiano tutti gli altri, non dico che un brivido di terrore mi attraversa la mente ma un dubbio su quello che potrebbe succedere se capitasse di andarci, sapendo come stanno le cose in generale e non trovare neanche uno specialista in emergenze mi fa venire in mente che sarebbe opportuno avere un bel pannolone ai glutei per evitare ulteriore lavoro agli addetti alle pulizie.
Ormai e’ chiaro….si vuole smantellare la sanita’ pubblica.
Mi meraviglio che vi accorgete dopo più di 2 anni che ci governano…quando criticavo io in tempi non sospetti qualcuno bene informato e molto acculturato mi offendeva dicendomi che ero ideologicamente rosso e fanatico anche se io quando votavo mai fatto a sinistra…poi per capire certe cose non bisogna essere un fenomeno basta vedere i fatti e non le promesse poi certi personaggi conoscendoli …”MODELLO MARCHIGIANO” tutta colpa di quelli di prima ancora?
Chi fu ad introdurre con forza molti anni fa la privatizzazione in vari settori, tra cui la sanità? Il mio sindacato autonomo (degli onsegnanti)fece di tutto per opporsi a quell’andazzo ed io stessa capii m
Cominciai a vergognarmi di sostenere una parte politica che si orientava verso una sanità x ricchi e cominciai a capire! Ma c’è qualcuno che ha la memoria corta!