Variante Delta, tre casi nel Maceratese
COVID - Un uomo è ricoverato a Fermo, altre due persone si trovano in isolamento domiciliare
Variante Delta del Covid-19, cinque casi nelle Marche di cui tre nel Maceratese. Un uomo è ricoverato al Murri di Fermo, le altre due persone (un uomo di 32 anni e una donna di 36) si trovano in isolamento all’interno delle rispettive abitazioni. Di Senigallia e del Piceno gli altri due contagiati. La variante indiana che sta facendo ripartire i contagi in tutta Europa, ceppo del virus molto contagioso, ha sintomi simili al Covid: meno tosse con mal di gola e mal di testa. E anche in provincia è arrivata, con l’iter della ricostruzione del quadro epidemiologico e il tracciamento dei contatti stretti avuti nelle ultime due settimane avviata per i casi ravvisati. Nel frattempo, il bollettino del Servizio sanità della Regione ha aggiornato ad oggi il quadro dei ricoveri, rimasti stabili (29 nelle Marche, meno un paziente in semintensiva e più uno in non intensiva rispetto a ieri), con un dimesso in più nelle ultime 24 ore. Al Covid center un ricoverato in terapia intensiva sui sei totali nelle Marche e cinque in semintensiva su otto totali.























Cari signori Bianchi e Torresi, possiamo anche ripetere trenta volte che il vaccino ci libera dalla morte e che dando retta alla televisione si diventa più intelligenti, ma la realtà è così stu.pida che la televisione non l’accende neanche. La realtà è che l’anno scorso senza vaccini a fine giugno morivano di covid nel mondo 5000 persone circa, quest’anno con i vaccini ne muoiono ogni giorno 8000. Se la scienza televisiva dice che i vaccini funzionano, è senz’altro la realtà ad essere in errore. Peraltro tale Paolo Guzzanti ha affermato in televisione che i vaccini non hanno mai fatto male a nessuno, oh come deve essere bello possedere tanta sapienza e intelligenza…
Prof Pedro Morago:
Uno degli studi più rigorosi pubblicati finora. Una analisi prudente stima che per 100.000 vaccinazioni dobbiamo accettare 4 decessi e 16 eventi avversi gravi da vaccino, per salvare tra 2-11 vite da morte per Covid. Rischi e benefici appaiono, così, a un livello molto simile. Gli autori concludono che i governi dovrebbero ripensare i piani vaccinali attuali e utilizzare i vaccini molto più discretamente, soltanto con quelli che si sentano più a rischio di Covid e decidano di accettare i rischi derivati dai vaccini. https://www.mdpi.com/2076-393X/9/7/693/htm
Povero Figliuolo, gli tocca ricominciare il tour italiano da capo
Edi Mariani
Come mai l’anno scorso senza vaccino d’estate non abbiamo avuto varianti? Risposta ( non avevamo il Vaccino)