Vaccini nelle farmacie
«Si parte il 24 giugno con le prime 125»

COVID - Lo assicura il presidente di Ferderfarma Marche Andrea Avitabile: «Il nostro auspicio è che entro fine mese si possano raggiungere le oltre 220 strutture a disposizione del cittadino»
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Andrea Avitabile, presidente Federfarma Marche

 

«La campagna vaccinale in farmacia contro il Covid-19 nelle Marche entra nel vivo in questa settimana, secondo i programmi annunciati». Ad assicurarlo è il presidente di Federfarma Marche Andrea Avitabile che ricorda che saranno 125 le prime farmacie abilitate ad accogliere i cittadini per somministrare le dosi di vaccino, a partire da giovedì. «Il nostro auspicio – continua Avitabile – è che entro il mese di giugno possano diventare operative anche le altre 100 farmacie che stanno completando formazione e profilazione, raggiungendo le oltre 220 strutture a disposizione del cittadino. Con la vaccinazione in farmacia – sottolinea Avitabile – si è fatto un grande passo in avanti per posizionare anche le Marche a pieno titolo nei ‘sistemi’ della farmacia di livello europeo».

Marco Meconi, come vice presidente di Federfarma Marche aggiunge: «Anche in questa vicenda la farmacia ha arricchito e qualificato il ruolo, significativamente fondamentale sul territorio, vista la capillarità delle farmacie presenti anche in aree distanti dalle strutture ospedaliere. E’ certo che la drammatica vicenda della pandemia, ha valorizzato in maniera importante il ruolo della farmacia come presidio sanitario sul territorio. A regime, la rete di oltre 220 farmacie dovrebbe garantire almeno 10.000 somministrazioni a settimana, con la possibilità per il cittadino di prenotarsi nella farmacia di fiducia dove si provvederà a tutti gli adempimenti amministrativi sulla piattaforma di Poste Italiane, prevedendo anche la data per il richiamo se richiesto dal tipo di vaccino». L’avvio della vaccinazione in farmacia segue l’accordo firmato dalla Regione con Federfarma e Assofarm, con il quale è stato recepito il Protocollo nazionale del 29 marzo. «Già nei primi mesi della pandemia, la farmacia – ha spiegato Avitabile – ha fatto da apripista riservando ai cittadini tamponi rapidi e test sierologici, a conferma della trasformazione epocale in atto nel servizio farmaceutico» . Saranno ancora i farmacisti a rilasciare, nelle prossime settimane, ai cittadini che lo richiederanno il Green Pass, unicamente presentando la tessera sanitaria. Infatti dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’ apposito decreto, le farmacie si stanno attivando per il rilascio delle certificazioni mediante il collegamento con il sistema e su richiesta del cittadino.

 

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