Scuole e università, arriva il V-Day
ma solo per under 55
Si allungano i tempi per gli over 80

VACCINI - Per gli altri bisognerà aspettare le liste del ministero. Da domani le prenotazioni, le prime somministrazioni il primo marzo. Nodo per chi non può ricevere l'Astrazeneca ma ha bisogno dello Pfizer: le dosi già non bastano per anziani e categorie a rischio le cui prenotazioni sono state spalmate su un periodo più ampio
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Aggiornamento – C’è stata una revisione delle fasce di età in seguito alla nuova direttiva dell’Aifa per cui il vaccino Astrazeneca può essere somministrato fino ai 65 anni  (leggi l’articolo).

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V-day per insegnanti e personale di scuole e università: da domani, 27 febbraio, alle 8, sarà possibile prenotare il vaccino anti-Covid19. Potranno chiedere di farsi vaccinare docenti e non, fino a 55 anni non compiuti. Il motivo è che il vaccino utilizzato per questa categoria sarà l’Astrazeneca, che assicura una copertura fino appunto ai 55 anni (anche se da qualche giorno in teoria dovrebbe aver ricevuto l’ok fino ai 65). Le vaccinazioni inizieranno lunedì 1 marzo. Per il personale scolastico docente e non docente con un’età superiore a 55 anni, si attiveranno le prenotazioni non appena il Ministero trasferirà alla Regione le liste con i nominativi.

Il problema principale delle vaccinazioni resta comunque al momento la mancanza di dosi tali da procedere con celerità. Per lo stesso motivo è ormai slittato il piano della Regione di terminare le vaccinazioni per gli over 80 nel giro di 21 giorni, non essendoci una fornitura adeguata del vaccino Pzifer. Da problema nasce problema: per gli insegnanti più anziani o con altre patologie in corso, per i quali Astrazeneca non va bene, è ugualmente necessario il vaccino Pfizer. Il che, se le forniture rimanessero come sono adesso, li farebbe slittare non solo dopo gli over 80 ma anche dopo le cosiddette categorie a rischio. 

Le modalità di prenotazione in ogni caso sono le stesse già avviate, quindi tramite portale di Poste Italiane, https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it e il numero verde 800009966 (attivo eccezionalmente questo fine settimana, sabato 27 e domenica 28, e poi dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18). Per la prenotazione del vaccino sono a disposizione anche i 242 Atm Postamat (sarà sufficiente inserire la tessera sanitaria, digitare i dati richiesti in modo semplice e veloce e ritirare il promemoria con i dettagli della prenotazione) e anche la rete dei portalettere (il postino attraverso l’apposita funzione “prenotazione vaccini” sviluppata per il dispositivo palmare, verificherà le disponibilità in base al Cap).

Al momento della vaccinazione, insieme al personale sanitario, saranno compilati alcuni moduli (scheda anamnestica, modulo di consenso e trattamento dei dati personali e nota informativa) che si possono scaricare e stampare dal sito dell’Asur Marche (https://www.asur.marche.it/web/portal/modulistica1) o sul portale di prenotazione di Poste Italiane. I moduli sono comunque disponibili nei punti vaccinali. Al momento della prima vaccinazione, sarà comunicato il giorno per la somministrazione della seconda dose.

L’Università Politecnica delle Marche e l’Università di Camerino procederanno alla vaccinazione autonomamente nelle loro sedi, avendo a disposizione proprio personale sanitario: una messa a disposizione degli atenei per alleggerire il sistema regionale. Il personale rispettivo dunque non dovrà procedere alla prenotazione.

(Redazione Cm)

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