Chiuse tutte le scuole superiori,
nelle Marche lezioni al 100% in Dad
Forte rischio zona arancione
COVID - In arrivo l'ordinanza della Regione a partire dal 27 febbraio. La durata sarà di una settimana. In provincia di Macerata ed Ancona il provvedimento riguarda anche le medie (le classi seconde e terze). Domani il ministero decide sui cambiamenti di colore
Chiuse le scuole superiori delle Marche dal 27 febbraio con il 100 percento di didattica a distanza. In provincia di Ancona e Macerata stop alle lezioni in presenza anche per chi frequenta la seconda e la terza media. La decisione è stata presa in questi minuti al termine del tavolo regionale a cui ha partecipato l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini. Per affrontare gli indici pandemici in aumento (anche nella fascia adolescenziale) la Regione ha condiviso questa misura nel corso dell’incontro con l’Ufficio scolastico regionale e l’Asur. Il provvedimento è previsto per una settimana e domani mattina è in arrivo l’ordinanza che disporrà le chiusure fino a venerdì 5 marzo (scadenza dell’attuale Dpcm). Le Marche sono anche in attesa di quello che domani deciderà il governo in base ai dati sull’andamento della pandemia. Il rischio, forte, è che arrivi la decisione del ministero di far passare le Marche in zona arancione dopo quattro settimane di zona gialla.
L’Ufficio scolastico regionale durante la riunione ha presentato il quadro delle classi in quarantena, che a oggi sono 333, il 3,19% del totale delle sezioni marchigiane (10.492). La settimana scorsa erano 279, con un incremento di 54 classi in quarantena in una sola settimana.
(Ultimo aggiornamento alle 19,24)









































Bisogna produrre vaccini e partire con vaccinazioni a tappeto, solo così ne usciremo
Ancora una volta un danno irrecuperabile per i nostri figli che non ripareranno più.che tragedia.la scuola è sicura..ma insistono
Purtroppo è tutta propaganda che temo non avrà alcuno effetto sulla diffusione del virus. Non è certo nelle scuole che il virus si amplifica, soprattutto elementari e medie… lo dimostra il fatto che nei centri sportivi ancora aperti (dove ci sono sicuramente meno limitazioni che nelle classi) gli stessi ragazzi che a scuola sembrano essere così contagiosi e pericolosi, non attaccano nulla a nessuno! E’ tutto fumo negli occhi: quello che diminuirà non sarà il contagio ma la percezione che la popolazione ha di esso attraverso le quarantene scolastiche. Ora per una settimana tutti a casa, 3/4 delle classi che sarebbero andate in quarantena in questo periodo non ci andranno e tutti saremo felici… ma i contagi probabilmente saranno esattamente gli stessi di oggi…