Medici di base e guardie mediche,
consegnate tute e mascherine
L'INIZIATIVA nel territorio dell'Unione Montana dei Monti Azzurri. 6200 presidi sanitari sono stati destinati alle case di riposo dei comuni dell’ambito territoriale 15
Iniziata questa mattina la distribuzione dei kit composti da mascherine chirurgiche, tute e guanti a favore di tutti i medici di base e delle postazioni di guardia medica del territorio dell’unione montana dei Monti azzurri.
I volontari della Protezione Civile di Sarnano hanno iniziato a distribuire i trenta kit ai 16 medici di famiglia e alle 4 postazioni di guardia medica (3 kit per ogni postazione) composti da tre tute, 10 guanti in lattice monouso, 4 confezioni di salviette monouso e 10 mascherine chirurgiche. Il materiale è stato donato da due ditte sarnanesi, l’azienda Vallesi srl e la Ferramenta Perogio. «L’iniziativa è stata voluta da tutti i sindaci i del territorio che hanno deciso di affrontare insieme questa emergenza confrontandosi giornalmente in videoconferenza per risolvere le tante problematiche che si presentano», ha dichiarato il sindaco di Sarnano Luca Piergentili.
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Presidi sanitari ai comuni dell’ATS 15, destinati alle case di riposo- L’Ambito Territoriale Sociale comunica che in questi giorni la Regione Marche ha fornito circa 6.200 mascherine di tipo chirurgico, 480 paia di guanti e circa 10 paia di occhiali di protezione ai nove Comuni dell’ Ambito: Appignano, Corridonia, Macerata, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Treia e Urbisaglia. Le mascherine e gli altri presidi sanitari sono stati destinati alle strutture residenziali case di riposo e residenze protette e agli operatori dei servizi sociali e domiciliari presenti sul territorio dei nove Comuni dell’Ambito. L’Ufficio Ats 15 ha coordinato il lavoro di reperimento di questi indispensabili presidi, necessari per rafforzare le misure di protezione a favore degli operatori che quotidianamente si spendono sul campo contro il Covid-19 per assistere le persone più fragili. Un ringraziamento speciale va alla Protezione civile che insieme ai volontari dell’A.p.s.p. I.r.c.r. di Macerata e ai referenti dei Servizi Sociali comunali si sono prodigati nella distribuzione dei presidi sul territorio.









































