Escono per andare dai fidanzati,
denunce a Tolentino
COVID-19 - In totale una decina le persone denunciate dai carabinieri per violazione del decreto "Io resto a casa"

Persone che escono dal proprio Comune per andare a trovare i fidanzati o che girano in macchina in tre per andare a dormire in altre case. Questi alcuni dei comportamenti scorretti riscontrati dai carabinieri di Tolentino nelle ultime ore e che hanno portato a una decina di denunce per violazione del decreto “Io resto a casa”, che indica le misure per contenere l’epidemia di coronavirus. In un paio di casi la denuncia è scattata perché le persone fermate stavano uscendo dal territorio comunale per andare a trovare la compagna o il compagno non convivente. Un’altra persona si era allontanata dal Comune dove abita per rifornirsi di acqua dalla fonte di Valcimarra a Caldarola, anche in questo caso è scattata la denuncia. Ieri sera tre persone invece sono state fermate perché a bordo della stessa macchina (il che è vietato a prescindere in questo momento per contenere l’epidemia), hanno riferito che stavano andando a dormire a casa di uno di loro. I carabinieri invitano tutti a rispettare le regole e a uscire di casa il meno possibile, ricordando che si tratta di preservare la salute pubblica.















Le forze dell’ordine ci sono in giro ma non sono solo loro che devono vegliare anche noi dobbiamo usare la testa
DPCM 8 MARZO 2020 GAZZETTA UFFICIALE
Art. 1 comma 1 lettera a) EVITARE ogni spostamento delle persone…omissis.
Art. 2 ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) e’ FORTEMENTE RACCOMANDATO di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
Art. 3 DIVIETO assoluto di mobilita’ dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.
Premesso che la prudenza si impone nel rispetto degli altri soggetti, premesso che il sottoscritto ha deciso di rimanere quanto più possibile in casa. Premesso tutto ciò mi corre l’OBBLIGO di affermare quanto segue:
1) EVITARE – FORTEMENTE RACCOMANDATO – DIVIETO ASSOLUTO sono 3 situazioni diverse. Allora delle due una o chi ha scritto questo DPCM è un IGNORANTE oppure le forze dell’ordine non sanno leggere. Vero è comunque che alla contestazione della violazione del art. 650 C.P. c’è SOLO il ricorso da espletare davanti al magistrato magari fra un anno ed allora è meglio, molto meglio avere un popolo ignorante e spaventato piuttosto che consapevole ed istruito. Infine la PRUDENZA non deve essere un invito bensì un OBBLIGO in qualsiasi situazione della vita da affrontare quotidianamente indipendentemente dall’epidemia o non epidemia.