Ciarapica scrive a Ceriscioli e Carancini:
«urgente una Conferenza dei sindaci»
CORONAVIRUS - Lettera del sindaco di Civitanova per chiedere delucidazioni e misure da adottare in merito ad aperture di scuole e uffici e gestione degli eventi

Il tavolo operativo riunito nei giorni scorsi dal sindaco Ciarapica
Scuole ed eventi e manifestazioni pubbliche, Ciarapica scrive al presidente della Regione per richiedere linee guida da adottare e misure da seguire da parte dei comuni per l’emergenza Coronavirus. Il sindaco ha scritto al presidente della Regione Luca Ceriscioli e al collega di Macerata Romano sollecitando la convocazione urgente della Conferenza dei Sindaci dell’Area Vasta 3. Nella lettera spedita per conoscenza anche al direttore generale Asur Area Vasta 3 Alessandro Maccioni si chiedono delucidazioni sulla gestione del Covid-19. «Stante le continue sollecitazioni che pervengono dalla cittadinanza e la necessità di indirizzi uniformi al livello di territorio regionale anche al fine di evitare allarmismi e polemiche – scrive Ciarapica – si richiedono indicazioni a carattere generale sulle decisioni da adottare in merito all’eventuale sospensione di eventi e manifestazioni culturali e sportivi, oltre che all’eventuale chiusura delle Scuole e dei Servizi aggregativi per l’infanzia e l’adolescenza, alle misure minime per gli uffici ed esercizi aperti al pubblico e quant’altro necessario ed opportuno a fine precauzionale. Si sollecitano, inoltre, informazioni da fornire alla cittadinanza sugli uffici e servizi sanitari da contattare (orari e recapiti telefonici) per le varie problematiche anche con riferimento a quanto previsto nell’ultimo decreto del Presidente del Consiglio del 23 febbraio 2020 sull’obbligo di comunicazione per coloro che provengano dai comuni sottoposti a stretta vigilanza». Nei giorni scorsi il sindaco aveva riunito anche un tavolo di lavoro con polizia municipale e protezione civile per fare il punto sull’eventuale emergenza a livello locale.































Speriamo si tratti di lettera affrancata con Posta Prioritaria.