Giardini Diaz, inaugurazione-bis
per il laghetto tornato azzurro:
«Ora scenario veramente bello»
MACERATA - Da stamattina gli zampilli sono tornati in funzione a pieno regime. L'assessora Deborah Pantana: «Grande attenzione, siamo intervenuti immediatamente». Paolo Giustozzi della Giesse Emme, la società che gestisce la manutenzione: «Rotta la pompa la sera del 14 agosto e con le acque basse le alghe proliferano in un attimo. Accordo con l'Apm per mettere degli allarmi»

L’assessora Deborah Pantana davanti al laghetto
di Luca Patrassi (foto e video di Fabio Falcioni)
Taglio del nastro (simbolico) stamattina per la ripartenza del laghetto dei Giardini Diaz. Una vicenda che ha animato la ferragostana quiete cittadina, partendo dalla segnalazione delle acque diventate verdi lanciata da Cronache Maceratesi con colpi a distanza tra albo pretorio (la determina del dirigente dei Servizi tecnici) e la pagina social dell’assessora Deborah Pantana, che è apparsa muoversi in direzione contraria.

Prima la determina per la manutenzione del laghetto, poi lo svuotamento e i lavori. Stamattina alle 9 era fissata la cerimonia per l’inaugurazione bis (o tris?). Per la verità all’ora fissata c’erano (al lavoro) solo gli addetti della società che gestisce la manutenzione. Zampilli d’acqua attivi sul laghetto e anche sulla fontana, una ventina i cittadini a spasso per il parco, quattro cani e un’addetta del Cosmari impegnata nel cambio dei sacchetti. Sullo sfondo anche l’ex Casa del Custode, ora Mubi, che non sembra sprizzare vitalità.

I tecnici al lavoro
Arriva l’assessora Deborah Pantana che spiega la filosofia operativa: «Siamo molto soddisfatti, con la ditta abbia constatato che funziona tutto ed è veramente bello lo scenario che abbiamo di fronte. I giardini sono ancora più belli, più attrattivi e mi fa piacere vedere tutta questa gente attorno al laghetto, significa che è un parco vivo e frequentato». Quanto alla criticità manifestatesi l’assessora puntualizza: «E’ stato un problema tecnico, c’è sempre stata grande attenzione attorno ai Giardini e al laghetto e dunque siamo intervenuti immediatamente dopo le segnalazioni dei cittadini che voglio ringraziare ancora una volta, ringrazio il dirigente Luchetti e gli uffici che hanno seguito la questione».

Deborah Pantana e Paolo Giustozzi
La versione tecnica nelle parole di Paolo Giustozzi della Giesse Emme, la società che gestisce la manutenzione: «C’era la previsione di pulire il laghetto, poi la sera del 14 agosto si è rotta una pompa e si è bloccato il riciclo dell’acqua. Qui l’acqua è bassa e con le temperature che abbiamo, le alghe ci mettono un attimo a proliferare. Adesso con l’Apm si è deciso di mettere gli allarmi, il laghetto è stato aperto ad aprile ed è arrivato al 14 agosto, da due mesi siamo stati quasi sempre a 39 gradi ma tutto era perfettamente funzionante. I 6mila euro della determina dirigenziale del 13 agosto si riferiscono alla spesa annuale per la manutenzione e per l’acquisto dei prodotti che pure con questo caldo si consumano».



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