Sae marce a Muccia, i comitati:
«Serve immediata verifica
su tutte le casette»

SISMA - Sopralluogo nell'area Pian Di Giove. Presenti la Protezione civile, il consorzio Cns, e Francesco Pastorella per il coordinamento di "Terremoto centro Italia": «Abbiamo chiesto analisi sulla tossicità di funghi e muffe». Prossima settimana task force per controllare ognuna delle soluzioni abitative
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La muffa nelle sae

 

Sopralluogo per verificare le condizioni delle Sae nell’area Pian Di Giove a Muccia, ieri mattina. Vi hanno preso parte la Protezione civile nazionale e per il coordinamento dei comitati “Terremoto centro Italia”, Francesco Pastorella. «Erano presenti inoltre la Protezione civile regionale, il consorzio Cns (che ha realizzato le Sae, ndr) ed ovviamente i terremotati arrabbiatissimi. Assenti ingiustificati: Comune e responsabili di cantiere. Appurate le evidenti problematiche, riscontrata muffa, funghi e pannelli umidi in alcune Sae (30 fonte nostra), una decina (fonte consorzio Cns), si è cercato di comprendere le cause», spiega Pastorella.

Francesco Pastorella

Per il coordinatore dei comitati i motivi potrebbero essere lavori di urbanizzazione non terminati o pannelli montati già fradici perchè lasciati all’aperto, esposti ad acqua e neve. «Abbiamo chiesto che i funghi e le muffe nati nelle Sae debbano essere immediatamente analizzati per verificarne la tossicità – continua Pastorella – decidere di chi siano le responsabilità sarà compito della Protezione Civile, della Regione o della magistratura. Non si può prescindere, e su questo non faremo sconti, da un’immediata azione di verifica su tutte le soluzioni abitative di emergenza, affinchè non ci siano più sorprese per i terremotati, già pesantemente colpiti». Martedì prossimo ci sarà una task force di tecnici della Protezione civile e del consorzio Cns, che come accaduto a Visso, verificherà le condizioni delle casette, una per una. Conclude Pastorella: «Ci aspettiamo esclusivamente fatti. La misura è colma e vorremmo vedere la determinazione e la rabbia della Protezione civile nazionale, che per bocca del suo capo dipartimento Borrelli ha chiaramente ed onestamente ammesso che il sistema ha fallito, nelle altre componenti delle istituzioni (Comuni e Regioni) che dovrebbero farsi sentire dalle ditte (consorzi ma anche quelle che fanno capo alle regioni e che hanno realizzato le urbanizzazioni in questo modo) per fare gli interessi dei propri cittadini terremotati».

Il sindaco Mario Baroni

Pastorella ha annunciato la sua presenza anche martedì prossimo. Sul caso delle Sae con i pavimenti fradici e la proliferazione di muffe e funghi, interviene anche il comune di Muccia con una nota, a firma del sindaco Mario Baroni. «L’amministrazione comunale esprime il proprio rammarico per le problematiche legate alle Sae che stanno diffondendosi – scrive il primo cittadino –, il Comune vuole esprimere la propria solidarietà nei confronti delle famiglie danneggiate, ma senza polemica, si deve ricordare che la responsabilità delle strutture emergenziali non cade sull’ente comunale, ma è attribuita ad altre istituzioni (Protezione civile nazionale e Regione Marche). Il Comune è tenuto solo a segnalare al Punto assistenza Sae Cns, le problematiche emergenti delle quali i cittadini danno notizia». Baroni precisa anche che il Comune non è stato presente al sopralluogo di ieri, perché non ha ricevuto nessuna convocazione.

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