Ratti nell’area sae di Camerino,
l’allarme di alcuni residenti

SISMA - I roditori sono stati notati aggirarsi nella zona de Le Cortine. A Monte Cavallo sostituiti i pavimenti di alcune casette: erano marci
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Le sae de Le Cortine

 

Topi e grossi ratti tra le casette dell’area Le Cortine a Camerino. Ad accorgersi della presenza dei roditori alcuni residenti, che vivono in zona da poco più di un mese. La presenza di topi e pantegane potrebbe essere dovuta ai lavori eseguiti nella zona, con scavi nei terreni adiacenti, che hanno mosso lo strato superficiale della terra, dove i topi di solito hanno la tana, o probabilmente sono provenienti dalle vicine condotte fognarie. Secondo quanto notato dai residenti, roditori e insetti trovano facile accoglienza nell’intercapedine che si trova tra la platea di cemento e la soluzione abitativa di emergenza che non poggia direttamente sul cemento. Intorno la sae è coperta da breccino, in alcune zone i topi hanno scavato.

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L’intercapedine

Sembrano provenire da lí anche insetti che diverse volte sono stati trovati dentro l’abitazione. Alcuni residenti nella zona, hanno eseguito piccoli interventi per chiudere il vano tra la casetta e la platea di cemento, chi mettendo delle mattonelle a riparo, chi mettendo della schiuma in poliuretano espanso, proprio per riempire il vuoto ed evitare presenze indesiderate di insetti ed altri animali. In altre zone sae, sempre dell’insediamento Le Cortine vi sono stati problemi alle fogne, che si sono tappate, non lasciando defluire le acque di scarico provenienti dai bagni, provocando disagi ai residenti. In alcuni casi sono intervenuti i dipendenti del Comune a ripristinare una situazione di vivibilità e normalità. I residenti della zona frequentata dai roditori, chiedono un intervento che permetta di chiudere il vano tra le Sae e la platea di cemento. Altri problemi sono segnalati anche nel piccolo insediamento Sae di Monte Cavallo, ormai abitato da un anno e realizzato dal consorzio Cns. Spiega il sindaco del piccolo comune: «Ieri ed oggi la ditta sta eseguendo dei lavori di sostituzione di parte del pavimento, perché in alcune Sae, una superficie di alcuni metri quadrati, aveva la parte sottostante il pavimento in legno fradicia. Quando è stata fatta la segnalazione, la ditta è prontamente intervenuta. Per il resto non ci sono altri problemi». Le Sae del Cns hanno una tecnica costruttiva diversa da quella di Arcale, sono fatte di pannelli prefabbricati, montati su uno scheletro di acciaio, con la pavimentazione in legno.

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