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La fonte “Pozzo del mercato”
tra passato, presente e futuro

MACERATA - Domenica il terzo tour alla scoperta delle vie dell'acqua. L'intervento dell'architetto Silvano Iommi. VIDEO
giovedì 11 ottobre 2018 - Ore 10:46 - caricamento letture
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Trekking urbano: Macerata, le antiche fonti - fonte Pozzo del mercato

La memoria storico-identitaria

 

Dall’architetto Silvano Iommi, riceviamo: 

L’architetto Silvano Iommi

Devo constatare, non senza un una qualche sorpresa, che dopo il grande clamore suscitato dalla denuncia agostana circa l’ipotizzata “distruzione con destrezza” dell’antico fontanile di “Pozzo del Mercato”, è enormemente cresciuto l’interesse pubblico per conoscere e visitare gli innumerevoli fontanili e siti d’acqua ancora presenti nel nostro territorio comunale.

Terzo itinerario delle Fonti

Tanto è vero che, con quello programmato per domenica prossima 14 ottobre (organizzato dall’associazione La reggia picena  insieme al gruppo fb Ricordi di Macerata con l’adesione dell’Associazione Amici del Buonaccorsi), siamo già al terzo tour delle fonti con una crescita esponenziale di presenze, di cui sarà dato resoconto nei prossimi giorni. Tornando alla suddetta ipotesi di “distruzione con destrezza”, oltre all’inaspettato clamore che pure merita una riflessione sulla mutata sensibilità e interesse pubblico sui temi storico-ambientali, la perplessità odierna riguarda il fatto che il Comune, anziché rassicurare l’opinione pubblica circa la salvaguardia e valorizzazione di quel sito da restituire alla fruizione popolare, ha imposto il silenzio e il segreto; un’assurdità, credo anche giuridica, per una pratica che per sua natura non è privata trattandosi di un Bene Pubblico sottoposto a tutela.

L’arroganza del presente

Ma è anche straordinario che mentre una crescente parte dell’opinione pubblica si mobilita e si interroga sui modi possibili per tutelare e valorizzare al meglio questi manufatti della cultura materiale identitaria, il Consiglio Comunale tace e subisce silente questa sorta di artificiosa e velata minaccia, materializzatasi con una tanto teatrale quanto, probabilmente, inutile secretazione dell’apposita seduta consigliare con conseguente invio alla Procura di non meglio precisati atti. Tuttavia, oggi, i cittadini, stanno comprendendo sempre di più che “il nostro paesaggio ci rappresenta, racconta il nostro passato e prenota il nostro futuro”, quindi, intendono far rispettare anche a Macerata l’art. 9 della Costituzione “…La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura (…). Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.” Per tutte queste buone ragioni la Fonte Pozzo del Mercato è destinata a diventare un simbolo per una battaglia di civiltà, che non si può fermare con l’arroganza del potere politico o con il silenzio dell’indifferenza.

Il coraggio e il sogno giovanile del futuro

Dalle cisterne romane alle Due Fonti, tour alla scoperta delle vie d’acqua (Foto)

Una città che galleggia sull’acqua: pomeriggio alla scoperta delle fonti (FOTO)



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