Centro storico, la Giunta ha deciso
Corso Matteotti chiuso entro fine mese

MACERATA - A fine settembre sarà pronto il piano predisposto da servizi tecnici e polizia municipale. Pedonalizzata la gran parte di piazza della Libertà. L'assessore Monteverde: "Scelta di civiltà". Il consigliere Deborah Pantana annuncia un referendum contro la chiusura: "Vogliono blindare la città"
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Corso Matteotti

Corso Matteotti

di Filippo Ciccarelli

«Dal 28 agosto sarà pedonalizzato corso Matteotti. Facciamo una scelta di civiltà, in linea con le decisioni di tante altre città che stanno pedonalizzando i loro centri storici», così l’assessore Stefania Monteverde, che ha la delega al centro storico, spiega le decisioni prese dall’Amministrazione con la delibera di Giunta del primo agosto. Nell’atto di indirizzo viene scritta nero su bianco anche l’ampia pedonalizzazione di piazza della Libertà con la delimitazione chiara di aree deputate alla sosta e la  revisione del sistema del regime dell’accesso nella ztl.

L'assessore Stefania Monteverde

L’assessore Stefania Monteverde

«La decisione è il frutto del lungo iter consultivo tra associazioni, commercianti, cittadini e dei consigli comunali che sono stati fatti sul tema – prosegue Monteverde – entro il 28 agosto corso Matteotti sarà pedonalizzato. I residenti potranno recuperare i posti auto che perdono parcheggiando nei 10 posti ricavati nella piazzetta prospiciente al palazzo dell’ex comando di polizia municipale, in via Gramsci. In ogni caso, anche se l’orario è da definire, in corso Matteotti è previsto l’accesso per un paio d’ore destinati al carico e scarico della merce».
La pedonalizzazione del corso non è un tema nuovo, e tra gli operatori economici del centro storico si sono levate spesso voci discordanti: «Rispetto le opinioni di tutti – dichiara l’assessore – ma resto convinta del mio operato. Gli studi più seri dimostrano che un centro storico pedonalizzato vada a favore anche del commercio; faccio l’esempio di chi ha un’attività in corso della Repubblica, dove si è guastato il pilomat. Ci chiedono di farlo riparare il prima possibile, perché non vogliono il transito delle auto che vada a scapito dei loro affari. E chi ha un negozio in un’isola pedonale non vuole tornare indietro, alla riapertura al traffico». Tanti i cambiamenti anche in piazza della Libertà: «Fino ad oggi c’è stata una sorta di anarchia nei parcheggi, invece bisognerà delimitare con precisione gli spazi riservati alla sosta. Inoltre stiamo cercando di potenziare il servizio navetta per il centro storico; i bus non potranno più stazionare per diverso tempo nella piazza, ma il necessario per effettuare la fermata».

La chiesa di San Giorgio e piazza XXX Aprile

La chiesa di San Giorgio e piazza XXX Aprile

Entro il 28 agosto, quindi, nell’immediatezza della festa di San Giuliano, sarà chiuso al traffico corso Matteotti e sarà aperta la piazzetta dell’ex comando della polizia municipale per il parcheggio dei residenti. I dirigenti di servizi tecnici e polizia municipale avranno tempo fino a 30 settembre, invece, per elaborare il piano di revisione della mobilità in centro storico. E’ probabile che il nuovo varco di corso Matteotti venga sorvegliato da una telecamera, mentre in piazza XXX Aprile – quella della chiesa di San Giorgio – l’arredo urbano consentirà la costituzione di una vera e propria zona pedonale, anche se nella delibera di Giunta sono previsti posti riservati ai residenti nelle ore serali.

Il disegno che la Giunta ha pensato per il centro storico, però, non piace per niente al consigliere Deborah Pantana (Pdl). Che annuncia per settembre l’inizio di una raccolta di firme del movimento culturale Idea Macerata – di cui è presidente – per «la richiesta di un referendum consultivo su questo tema: “Vuoi la chiusura del centro storico?” Io già rispondo: in questo modo no!» dice Pantana. Il consigliere, proprio per affrontare il tema della chiusura al traffico di alcuni punti del centero storico aveva chiesto un consiglio comunale aperto. «Il Consiglio comunale aperto – continua Pantana – si è celebrato in una serata molto partecipata dove sostanzialmente tutti in coro hanno chiesto all’amministrazione e al sindaco, che tra l’altro non era presente, infatti è intervenuto per telefono a mezzanotte dicendo che a Macerata tutti ci invidiano, di intraprendere un percorso che da un lato favorisca in primo luogo il ritorno dei residenti e dall’altro aiuti chi ancora ci lavora. Tutto questo non è stato mantenuto, infatti la sinistra più radicale che purtroppo governa Macerata ha redatto una delibera di giunta che sostanzialmente pensa solo a chiudere via Matteotti, pedonalizzare piazza della Libertà con una minima presenza di posti auto, lasciando però inconsiderato il grande problema di fondo dello spopolamento del centro storico». Pantana aggiunge che con la delibera

Deborah Pantana

Deborah Pantana

«si chiede ancora una volta di blindare una parte della città. Non sono d’accordo perché non è il momento di dare questi messaggi di chiusura, anzi dobbiamo offrire nuove opportunità».

 

 

 

 

 

 

 



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