Placido Munafò


Utente dal
7/2/2021


Totale commenti
15

  • «La presentazione del mio libro bloccata
    perché sono dell’opposizione»

    1 - Giu 18, 2021 - 7:10 Vai al commento »
    Comprendo il rammarico ed esprimo la mia solidarietà, è accaduto anche al sottoscritto per mano di presunti poeti-scittori di Macerata che rappresnetano solo se stessi. Se può consolare, Macerata è tutt'altro che il centro del mondo.
  • Illuminazione capannone Nervi,
    petizione per sospenderla

    2 - Giu 18, 2021 - 8:49 Vai al commento »
    Mi scuso per il refuro ... "NON è stato progettato da Nervi" ...
    3 - Giu 18, 2021 - 8:32 Vai al commento »
    Aggiungo che dal punto di vista strutturale non ha un particolare valore. Se anziché demolirlo si interde riutillizarlo è un'altro discorso.
    4 - Giu 18, 2021 - 8:24 Vai al commento »
    Il Capannone NON è stato progetto da Nervi, beata ignoranza !!!
  • Niente casa popolare se hai precedenti penali,
    la proposta di legge passa in commissione

    5 - Mag 31, 2021 - 18:47 Vai al commento »
    Mi sembra una sciocchezza e forse potrebbe essere anche incostituzionale la norma che esclude chi ha precedenti penali dalla possibilità di accedere ad un alloggio nelle case popolari, credo basta fare l’esempio di chi ha scontato la pena pagando il suo debito alla Società. Costoro sarebbero di fatto discriminati in barba al loro inserimento nella società dopo il carcere. Forse era più opportuno occuparsi dell’occupazione abusiva degli appartamenti e più in generale degli immobili!
  • «Impossibile prenotare una visita al Cup:
    sono quattro giorni che provo, inutile»

    6 - Mag 20, 2021 - 6:22 Vai al commento »
    Il problema di riuscire agevolmente a contattare il CUP ESISTE, quello che ritengo particolarmente GRAVE è che per prenotare una visita specialistica avvalendosi del Servizio Sanitario Nazionale, risulta molto difficile riuscire ottenerla in tempi umanamente accettabili. Mentre se si decide di avvalersi di una visita a pagamento - “intramurale” sempre tramite il CUP - la si ottiene in tempi rapidissimi potendo scegliere il professionista anche nelle strutture sanitare pubbliche che non consentono in questo periodo di pandemia le prenotazioni di viste specialistiche tramite il Servizio Sanitario Nazionale. Ritengo che tale situazione sia una umiliazione per i Cittadini. Questo problema l’ho anche segnalato ad alcuni consiglieri regionali (locali) sia di MAGGIORANZA che di OPPOSIZIONE, senza aver avuto alcun riscontro. Campagne elettorali fatte dall’una e dall’altra parte, con tante promesse “urlate” come spot pubblicitari per poi non poterle o volerle mantenere?
  • Macerata come Silicon Valley
    Si farà festa e dalla Cina
    tornerà a casa Padre Matteo Ricci

    7 - Mag 1, 2021 - 9:50 Vai al commento »
    Da quanto leggo dalla stampa - commenti compresi - sembra che “Macerata” senza soluzione di continuità pianga se stessa, oggi come ieri senza avere il coraggio di “guardare oltre le mura” forse illudendosi che il mondo sia tutto lì e senza scollarsi da dosso una rutine oramai stantia e senza futuro alimentata da divisioni che nella sostanza potrebbero essere paragonate ad una contesa tra illusionisti.
  • Tre progetti milionari per Macerata:
    dal parcheggio a Rampa Zara
    ad un nuovo palas-auditorium

    8 - Apr 27, 2021 - 8:02 Vai al commento »
    Ho letto con attenzione l’iniziativa dell’assessore Iommi per la “rigenerazione urbana “della Città. Così come ho avuto modo di leggere altre proposte dello stesso assessore. Premesso questo, ma al solo fine di un “esercizio politico-amministrativo del territorio” e niente di più, non leggo nelle varie proposte avanzate in questi mesi un’ idea complessiva su come si intende intervenire sul tessuto urbano della Città al fine di riqualificarlo/qualificalo e attrarre interesse sociale, culturale ed economico. Da quello che ho letto trattasi per lo più di interventi che definirei a “macchia di leopardo” ancorati ad una visione del passato più che ad un progetto per il futuro e difficilmente riconducibili ad una visione complessiva e organica su come si intende riqualificare, o meglio “qualificare” il tessuto urbano cittadino. Questo anacronistico richiamo al passato sembrerebbe avere come cardine nell’attuale strategia politica dell’Amministrazione comunale, il centro storico e di conseguenza al “parcheggio di rampa Zara”, come se nulla è cambiato da vent’anni a questa parte. Infatti, i “centri di interesse”, economici e di aggregazione sociale, non sono più baricentrici riconducili al centro storici , ma sono delocalizzati all’esterno. Di conseguenza credo sia illusorio pensare ad centro strico così come era decenni addietro. Ritengo di conseguenza inutile ripensare al parcheggio di Rampa Zara. Credo che per “qualificare” adeguatamente il tessuto urbano di Macerata, sia più opportuno iniziare ad intervenire in quelle aree urbane più prossime ai “centri di interesse economico e sociale”, ovvero le periferie, tenendo bene a mente che né l’architettura, né l’arredo urbano da soli sono in grado di attrarre interesse economici e sociali. E per concludere, non parlerei più di “rigenerazione urbana” come se si tentasse di rimettere in funzione un rottame, ma inizierei invece a ragionare sul concetto di “qualificare”.
  • «L’illusionista Saltamartini
    ruba l’ospedale all’Area vasta 3
    e Parcaroli accetta supinamente»

    9 - Apr 12, 2021 - 12:16 Vai al commento »
    congiutivo sbagliato , scusate il refuso
    10 - Apr 12, 2021 - 12:05 Vai al commento »
    Buongiorno a tutti, si sta parlando in “politichese” su un argomento per “addetti ai lavori” e chi non lo è poco riesce a capire di tutto questo chiacchiericcio che sa più di frastuono che di concretezza. Si parla della costruzione di un altro nuovo ospedale? Scusate l’eventuale mia ignoranza, ma quello che ricordo è che prima si diceva che andavano chiusi tutti gli ospedali per centralizzare tutto il servizio ad un ospedale unico regionale, poi ho sentito parlare di ospedali provinciali e nello caso specifico della Provincia di Macerata - se non ho capito male -si sta parlando di costruire un nuovo ospedale di “primo livello” e quindi presumo che siamo presenti o previsti anche quelli di livello inferiore, bhoo! Scusate la banalità dell’osservazione, ma Macerata ha un ospedale costato miliardi costruito anni addietro e che almeno fino a qualche tempo fa “copriva” tutte le specializzazioni o quasi, cosa significa allora costruire un nuovo ospedale di “primo livello” ex novo? Strutture nuove che si sommano a quelle già esistenti? In tutto questo frastuono non ho sentito nessuno che affronti uno degli aspetti che reputo di interesse per il comune cittadino: come mai esiste all’interno del servizio sanitario nazionale la distinzione : “Aziende ospedaliere”, “Ospedali”, “cliniche”, ecc. che sono finanziate dallo Stato e quindi dalle Regioni con modalità differenti, con conseguente diverso - chiamiamolo così - trattamento dei pazienti ospedalizzati come ad esempio i tempi di degenza? Se qualcuno vorrebbe spiegare in maniera più ordinata è chiara di cosa stiamo parlando forse sarebbe cosa gradita un po' a tutti, è una modalità di comunicazione che oltre ad essere indice di trasparenza è anche riprova di chiarezza di idee.
  • «Delocalizzazione Elica inconcepibile
    a fronte di un aumento del lavoro»

    11 - Apr 10, 2021 - 7:37 Vai al commento »
    Le imprese delocalizzano quando lo Stato, ovvero chi lo amministra, non è in grado o non vuole concretamente agevolare l’imprenditoria favorendone gli investimenti e quindi lo sviluppo e l’occupazione, nonché tutelare l’innovazione di cui sono portatori. Allo stesso modo l’Italia oramai da decenni non ha creato le condizioni per favorire gli investimenti esteri e l’insediamento nel proprio territorio delle imprese straniere che posso contribuire al rilancio dell’occupazione e dare un contributo al Know How nazionale e questo è anche da imputare ad una sostanziale incertezza e lungaggine giudiziaria che non garantisce un giudizio certo e rapido in sede di contenzioso civilistico. Quindi credo che valga più la pena chiedere con forza a chi Amministra di porre in essere provvedimenti atti ad incentivare la presenza e gli investimenti delle imprese nel nostro territorio, anziché puntare il dito indice accusatorio sulle imprese che delocalizzano che in concreto non porta a nulla di socialmente utile.
  • Pd: «Pandemia fuori controllo»
    Lega: «Esternazioni imbarazzanti»

    12 - Mar 18, 2021 - 13:21 Vai al commento »
    Se c’è qualcosa di imbarazzante è come è stata ed è gestita la cosiddetta “pandemia da Covid-19”, ed è oltremodo imbarazzante anche l’attuale disputa politica tra le parti. L’Europa da un lato non è stata capace di garantire efficacemente l’acquisto e la distribuzione dei vaccini tra gli Sati membri, dall’altro lato si è dovuto ricorrere al “commissariamento” del Governo per cercare di mettere ordine ad una gestione che definirei caotica e inconcludente della pandemia stessa, certificando così, qualora ce ne fosse stato bisogno, il fallimento della politica italiana così come questa è stata rappresentata dai Partiti. In questo contesto politico, mi sembra altresì singolare che rappresentati dell’attuale maggioranza di Governo regionale “non tollerino sterili contrapposizioni”, quando non poco tempo fa a parti invertite, ci si comportava allo stesso modo. Purtroppo penso che si continui a fare un chiacchiericcio, anche a livello mediatico oltre che politico, dove non vi è traccia di una reale consapevolezza della situazione attuale e della capacità di intravedere e mettere in atto strategie fattibili per un futuro migliore per il nostro Paese.
  • Draghi in Senato, 51 minuti di discorso
    Nessun cenno sulla ricostruzione

    13 - Feb 17, 2021 - 18:57 Vai al commento »
    E' la prova dell'incapacità dei partiti a governare un Paese.
  • «Innovazione e condivisione,
    le priorità della ricostruzione»

    14 - Feb 17, 2021 - 11:50 Vai al commento »
    L'innovazione non costituisce putroppo un "valore aggiunto" se da parte dello Stato non non vengono previste forme di tutela della proprietà intellettuale (brevetti)tali da consentire alle PMI, Stat Up, ecc., di tutelerla legalmnete: i brevetti sono di fatto un "patrimonio nazionale" che lo Stato deve fattivamnete tutelare.
  • «Natalità, il regime fece meglio di noi»
    Anna Menghi elogia Mussolini
    e scatena un polverone

    15 - Feb 7, 2021 - 17:48 Vai al commento »
    Quello che scrive il consigliere regionale Anna Menghi in merito all’istituzione dell’Opera Nazionale Maternità e Infanzia (O.N.M.I.) istituita dal Governo di Mussolini e soppresso solamente nel 1975 dopo la riforma del Servizio Sanitario Nazionale, risponde alla verità storica dei fatti. Quello che mi stupisce è la piccolezza culturale di chi grida allo scandalo, perché vorrebbe una storia diversa calzata su misura sulla propria ideologia piena solo di retorica, oramai datata. Contestare che l’aver istituito l’ONMI sia stata una scelta giusta e lungimirante significa non conoscere quelle che erano le condizioni sanitarie ed economiche di molte famiglie italiane dopo la fine del primo conflitto mondiale. Al di la che posa piacere o meno, l’O.N.M.I. aveva la finalità di ridurre la mortalità infantile (dopo la prima Guerra mondiale era circa del 15% solo entro il primo anno di vita) e contenere il fenomeno dell’abbandono dei figli e dare assistenza sanitaria ai bambini e alle madri in difficoltà con l’apertura di ambulatori preparto e dopo parto. Non per ultimo con la stessa Legge che Istituiva l’O.N.M.I. si incentivò la costruzione di asili nido in prossimità delle fabbriche o nelle fabbriche stesse prevedendo anche appositi ambienti per l’allattamento (scelta questa che oggi additiamo ad esempio nei Paesi cosiddetti “evoluti” che l’ hanno adottata). Premesso questo, mi sembra furori discussione che quella scelta fu opportuna e “lungimirante” e faccio presente che oggi l’Italia soffre di un calo demografico ogni anno sempre più vistoso che a lungo andare potrebbe mettere in crisi la gli equilibri sociali, per l’assenza di una seria politica di assistenza alle famiglie tradizionalmente intese.
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