Placido Munafò


Utente dal
7/2/2021


Totale commenti
29

  • «Sarà una grande manifestazione,
    la risposta ai neofascisti
    deve essere forte»

    1 - Ott 14, 2021 - 12:27 Vai al commento »
    Retorica datata e fuori dal tempo ripetuta ad ogni occasione, credo solamente per giustificare in qualche maniera la presenza in politica, ma senza alcuna idea per il futuro del Paese credibile, adeguata ai tempi e ai reali bisogni della Genrte.
  • Parcaroli tra passato, presente e futuro:
    «Un palas da 5mila posti a Villa Potenza
    e l’attracco da Rampa Zara a piazza»

    2 - Ott 8, 2021 - 13:25 Vai al commento »
    I tutta onestà non era mia intenzione intervenire ma alla fine ho deciso di farlo. Un “Palas” da 5000 posti a Villa Potenza per ospitare non meglio definiti eventi, non mi sembra un’opera essenziale per il rilancio di Macerata se questo è uno degli obiettivi. Si poteva accedere a finanziamenti anche europei per un intervento complessivo concreto e credibile, per la “riqualificazione economica e urbanistica” della Città. Si guardi ad esempio cosa hanno fatto i sindaci di Salerno e di Bari che al di là del colore politico hanno dimostrato con i fatti come rilanciare la propria città. Bastava far uscire la testa fuori delle mura di Macerata e guardare attorno cosa accade. Manca di fatto una progettualità complessiva. A conferma di ciò, ecco rispolverato dai meandri del passato il parcheggio di Rampa Zara! Un intervento che oggi è fuori dal tempo e della contestualità economica della Città. Il centro non è più quello di decenni fa, non è più un’attrattiva ovvero un centro di interesse che troviamo invece più a ridosso delle periferie. Mi sembra un intervento inutile di chi forse non ha idee nuove, perché queste servirebbero alla Città.
  • Porto Recanati, batosta per il centrodestra
    La sinistra vince senza simboli
    E anche il Pd si lecca le ferite

    3 - Ott 6, 2021 - 13:00 Vai al commento »
    Vista la scarsa affluenza alle urne che certifica la chiara sconfitta dei partiti (tutti), è forse il caso che i politici anziché lamentarsi della disaffezione della gente alla politica, prendano atto dei fatti che li vedano unitamente ai loto partiti, da un lato non più credibili e dall’alto non più rappresentativi delle aspettative della gente. Ne traggano le dovute conseguenze.
  • La politica grande assente
    nell’Atene delle Marche

    4 - Set 28, 2021 - 13:11 Vai al commento »
    Atene delle Marche? Non penso che abbia alcun riscontro nella realtà, penso invece che sia un artificio di parole coniato decenni fa dai politici per autoincensare la propria politica
  • Movida “ristretta”, buona la prima (Foto)
    «Macerata si è dimostrata città matura»

    5 - Set 11, 2021 - 11:02 Vai al commento »
    Non può che fare piacere rivedere la Città viva, ma una riflessione di base credo vada fatta: NON si può continuare per quasi due anni a prorogare lo "stato di mergenza", da poco spostato ulteriormente dicembre prossimo. Dovremmo vivere in uno stato democratico se non ricordo male. Allo stesso tempo mi domando: che fine hanno fatto i vari "presciolini azzurri come ad esempio le sardine autoproclamatosi difensori della Costituzione?
  • Niente sconti ai medici senza vaccino:
    «Un solo caso segnalato nel Maceratese
    Non possiamo far altro che sospenderlo»

    6 - Set 4, 2021 - 19:47 Vai al commento »
    Assenza della politica che non fa quello che dovrebbe fare, per incapacità o per lavarsi semplicemente le mani dalle proprie responsabilità, che di fatto delega le sue funzioni ai “comitati scientifici” anziché come dovrebbe prendere delle decisioni chiare. Premesso questo, il paradosso a cui stiamo assistendo è che il vaccino anti-Covid pur non essendo obbligatorio per Legge di fatto lo è e chi non vuole vaccinarsi (sbagliando a mio avviso) deve subire tutta una serie di restrizioni e “ammende”, mancando ripeto una Legge che ne stabilisca l’obbligatorietà, in assenza della quale non mi è chiaro, forse per mia ignoranza, su quali basi si epurano medici o si impedisce alle persone di circolare liberamente e andare vuole. Preciso che sono favorevolissimo ai vaccini che reputo una delle grandi scoperte della medicina, ma onestamente mi chiedo perché questo pantano di incertezze in cui ci costringono a vivere oramai da quasi due anni?
  • Eutanasia, il caso marchigiano
    approda in Consiglio regionale

    7 - Set 2, 2021 - 8:29 Vai al commento »
    La strumentalizzazione ideologico-politica non vuole fare i conti con i numeri. I “cavalli di battaglia “, di questa che definisco strumentalizzazione ideologico-politica riguardano essenzialmente due aspetti: l’eutanasia (o morte dolce) e l’aborto. Aspetti attinenti sia la libertà individuale della persona (che ritengo inviolabile) che etico morali di terzi su cui volutamente non entro i merito in quanto è una loro esclusiva scelta e ”responsabilità morale” diciamo pure così. Premesso questo, la “ricercata” risonanza mediatica su questi problemi non trova però riscontro, numericamente parlando, con i veri problemi legati alla qualità della vita delle persone, ovvero della salute. Infatti, i richiedenti in attesa di eutanasia in Italia sono circa 760 a fronte di circa 4000 affetti da disabilità gravissima, numeri che non sono certo confrontabili con i circa 3.100.000 disabili gravi, con i 230.000 morti/anno per patologie legate a problemi cardio circolatori, ai 180.000 morti/anno per tumori e ai 50.000 morti/anno per problemi respiratori, patologie queste che in Italia sono le principali cause di mortalità. In ultimo, gli aborti volontari rappresentano circa il 6/1000 donne con età compresa tra i 18 e i 49 anni (circa 76.000 aborti volontari nel 2020) percentuale in costante diminuzione negli ultimi anni. Precisato questo, mi domando : chi dice di fare politica anziché cercare visibilità mediatica su aspetti particolari vestendoli con una presunta ideologia “eticamente corretta”, perché non si occupano con lo stesso impegno di quei problemi numericamente rilevanti, che incidono fortemente sulla salute e la qualità della vita dei malati e dei loro famigliari, migliorando e garantendo un assistenza sanitaria degna di questo nome? Forse perché ritengono che occuparsi “romanticamente” di aspetti particolari li fanno sentire come gli unici custodi di una giustizia sociale “eticamente corretta”?
  • Il presidente della comunità afghana:
    «A Macerata in fuga dai talebani,
    li conosciamo e temiamo rappresaglie»

    8 - Ago 18, 2021 - 19:54 Vai al commento »
    Sono stati abbandonati a se stessi. Nessun partito, sia di destra che di sinistra fino a qualche giorno fa si è si è mobilitato per i diritti delle donne e del popolo afghano in generale, impegnati a parlare di covid, legge Zan, come utilizzare i fondi europei, ecc., eppure si sapeva da tempo che gli USA avrebbero abbandonato l’Afghanistan. Oggi improvvisamente si scoprono a parole tutti solidali. Visto l’abbandono precipitoso degli USA e dei suoi alleati del Paese, compresi gli italiani, viene da chiedersi perché sono morti i 54 militari italiani e perché abbiamo speso circa 8 miliardi di euro per la missione italiana in quel paese?
  • Crolli al capannone Nervi,
    Ubaldi: «È la normale procedura
    prima della ricostruzione»

    9 - Ago 17, 2021 - 7:49 Vai al commento »
    Non c'è più sordo di chi NON vuole sentitire, il capannone NON è stato progettato da Nervi, fare forse finta che lo sia onestamente mi sembra incomprensibile anche perchè basta visionare la documentazione presente al Comune per verificarlo. Tra l'altro il capannone di Porto Recanati NON ha alcuna peculiarità costruttiva riconducibile a Nervi, trattasi di un sistema costruttivo notissimo all'epoca realizzato con semprici tali disposti parallelamente in senso trasversale, non ha alcuna spazialità strutturale e non ha alcuna qualità strutturale tale da poterlo identificare come un'opera di interesse storico-costruttivo. Perché continuare ad attribuire IMPROPRIAMENTE tale edificio a Nervi? Semplice ignoranza, ovvero non conoscenza?
  • Scatta il Green pass, c’è chi dice no:
    «Non lo chiederò ai clienti,
    mi manca personale per i controlli»

    10 - Ago 7, 2021 - 8:03 Vai al commento »
    Che i vaccini sono di fatto una grande conquista delle medicina che ha permesso di debellare molte malattie è un dato di fatto inconfutabile. Per i vaccini obbligatori che hanno una chiara “evidenza” scientifica come ad esempio l’antipolio, non si firma alcun modulo che esoneri lo Stato da eventuali (rarissimi) danni provocati dal vaccino e lo Stato ne risponde risarcendo economicamente il cittadino che le ha subite, ripeto sono rarissimi questi casi che non inficiano la validità del vaccino. Per il Covid invece, da un lato lo Stato incentiva la vaccinazione (giustamente), ma impone il Green Pass ai cittadini per poter accedere ai locali chiusi, manifestazioni, ecc. Dall’altro lato però, al cittadino che decide di vaccinarsi fa firmare un modulo in cui si assume le tutte responsabilità conseguenti alla somministrazione del vaccino, deresponsabilizzando di fatto lo Stato da ogni possibile richiesta di risarcimento per eventuali effetti collaterali provocati dal vaccino. Perché???
  • Iommi è salvo, la maggioranza fa scudo:
    non passa la mozione di sfiducia
    «La battuta sui dipendenti? Una leggerezza»

    11 - Lug 27, 2021 - 7:09 Vai al commento »
    Sembra che i partiti siano impegnati a parlarsi addosso invischiati nelle loro lotte intestine come se si trovassero all’interno di un barattolo pieno di colla, e non so fino a che punto tutto questo possa interessare alla gente. Sta di fatto che passeggiando per il Centro ho avuto la sensazione di una Città triste, spenta e qualche evento, manifestazione, ecc. anche se piacevole e forse anche partecipato, altro non è che un lampo di un flash al buio. La domanda che farei a tutti i partiti e di spiegare con concretezza e non con la solita retorica in politichese fatta solo di belle parole e di tante promesse, il motivo per cui i giovani debbano rimanere a Macerata? Con quale prospettiva di lavoro? E non per ultimo: per quale motivo la gente da fuori dovrebbe venire a Macerata? La classe politica maceratese se la può raccontare come gli pare, ma se si guarda indietro a qualche decennio fa e si paragona quello che era Macerata e quello che è oggi, potrebbe tirare le somme sul proprio operato.
  • Liberazione di Macerata,
    “Bella Ciao” in risposta al Comune
    (Foto/Video)

    12 - Giu 30, 2021 - 19:26 Vai al commento »
    Poteri provare a capire che una certa parate politica cerca di mantenere in vita una ideologia, o se volgiamo un pensiero politico continuato a ricorrere al folclore di una retorica oramai stantia e fuori tempo, NON capisco invece perché non dedicano lo stesso tempo e impegno dando il loro contributo per risolvere i problemi delle famiglie, dei giovani a cui la crisi economica perdurante sta negando un futuro dignitoso.
  • «Negare il saluto all’Anpi
    è un’operazione di revisionismo
    degna di Orban»

    13 - Giu 27, 2021 - 8:10 Vai al commento »
    Il vero problema è il revisionismo al concetto di libertà di pensiero e di espressione conseguente all’imposizione del “pensiero unico” figlio di una ideologica unitaria che non accetta antagonisti politici e culturali e che ha come presupposto il dogma della presunzione della ragione e della morale. E’ questo il vero pericolo a cui va incontro la democrazia. Non penso che sia accettabile continuare su questa deriva imposta da una minoranza ideologizzata figlia di una debacle ideologica e senza più un’identità.
  • Liberazione di Macerata, l’Anpi:
    «Non ci è stato concesso di parlare
    Una scelta politica provocatoria»

    14 - Giu 26, 2021 - 6:44 Vai al commento »
    Winston Churchill, Londra dicembre 1945: “Bizzarro popolo gli italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni tra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano dai censimenti.”
  • «La presentazione del mio libro bloccata
    perché sono dell’opposizione»

    15 - Giu 18, 2021 - 7:10 Vai al commento »
    Comprendo il rammarico ed esprimo la mia solidarietà, è accaduto anche al sottoscritto per mano di presunti poeti-scittori di Macerata che rappresnetano solo se stessi. Se può consolare, Macerata è tutt'altro che il centro del mondo.
  • Illuminazione capannone Nervi,
    petizione per sospenderla

    16 - Giu 18, 2021 - 8:49 Vai al commento »
    Mi scuso per il refuro ... "NON è stato progettato da Nervi" ...
    17 - Giu 18, 2021 - 8:32 Vai al commento »
    Aggiungo che dal punto di vista strutturale non ha un particolare valore. Se anziché demolirlo si interde riutillizarlo è un'altro discorso.
    18 - Giu 18, 2021 - 8:24 Vai al commento »
    Il Capannone NON è stato progetto da Nervi, beata ignoranza !!!
  • Niente casa popolare se hai precedenti penali,
    la proposta di legge passa in commissione

    19 - Mag 31, 2021 - 18:47 Vai al commento »
    Mi sembra una sciocchezza e forse potrebbe essere anche incostituzionale la norma che esclude chi ha precedenti penali dalla possibilità di accedere ad un alloggio nelle case popolari, credo basta fare l’esempio di chi ha scontato la pena pagando il suo debito alla Società. Costoro sarebbero di fatto discriminati in barba al loro inserimento nella società dopo il carcere. Forse era più opportuno occuparsi dell’occupazione abusiva degli appartamenti e più in generale degli immobili!
  • «Impossibile prenotare una visita al Cup:
    sono quattro giorni che provo, inutile»

    20 - Mag 20, 2021 - 6:22 Vai al commento »
    Il problema di riuscire agevolmente a contattare il CUP ESISTE, quello che ritengo particolarmente GRAVE è che per prenotare una visita specialistica avvalendosi del Servizio Sanitario Nazionale, risulta molto difficile riuscire ottenerla in tempi umanamente accettabili. Mentre se si decide di avvalersi di una visita a pagamento - “intramurale” sempre tramite il CUP - la si ottiene in tempi rapidissimi potendo scegliere il professionista anche nelle strutture sanitare pubbliche che non consentono in questo periodo di pandemia le prenotazioni di viste specialistiche tramite il Servizio Sanitario Nazionale. Ritengo che tale situazione sia una umiliazione per i Cittadini. Questo problema l’ho anche segnalato ad alcuni consiglieri regionali (locali) sia di MAGGIORANZA che di OPPOSIZIONE, senza aver avuto alcun riscontro. Campagne elettorali fatte dall’una e dall’altra parte, con tante promesse “urlate” come spot pubblicitari per poi non poterle o volerle mantenere?
  • Macerata come Silicon Valley
    Si farà festa e dalla Cina
    tornerà a casa Padre Matteo Ricci

    21 - Mag 1, 2021 - 9:50 Vai al commento »
    Da quanto leggo dalla stampa - commenti compresi - sembra che “Macerata” senza soluzione di continuità pianga se stessa, oggi come ieri senza avere il coraggio di “guardare oltre le mura” forse illudendosi che il mondo sia tutto lì e senza scollarsi da dosso una rutine oramai stantia e senza futuro alimentata da divisioni che nella sostanza potrebbero essere paragonate ad una contesa tra illusionisti.
  • Tre progetti milionari per Macerata:
    dal parcheggio a Rampa Zara
    ad un nuovo palas-auditorium

    22 - Apr 27, 2021 - 8:02 Vai al commento »
    Ho letto con attenzione l’iniziativa dell’assessore Iommi per la “rigenerazione urbana “della Città. Così come ho avuto modo di leggere altre proposte dello stesso assessore. Premesso questo, ma al solo fine di un “esercizio politico-amministrativo del territorio” e niente di più, non leggo nelle varie proposte avanzate in questi mesi un’ idea complessiva su come si intende intervenire sul tessuto urbano della Città al fine di riqualificarlo/qualificalo e attrarre interesse sociale, culturale ed economico. Da quello che ho letto trattasi per lo più di interventi che definirei a “macchia di leopardo” ancorati ad una visione del passato più che ad un progetto per il futuro e difficilmente riconducibili ad una visione complessiva e organica su come si intende riqualificare, o meglio “qualificare” il tessuto urbano cittadino. Questo anacronistico richiamo al passato sembrerebbe avere come cardine nell’attuale strategia politica dell’Amministrazione comunale, il centro storico e di conseguenza al “parcheggio di rampa Zara”, come se nulla è cambiato da vent’anni a questa parte. Infatti, i “centri di interesse”, economici e di aggregazione sociale, non sono più baricentrici riconducili al centro storici , ma sono delocalizzati all’esterno. Di conseguenza credo sia illusorio pensare ad centro strico così come era decenni addietro. Ritengo di conseguenza inutile ripensare al parcheggio di Rampa Zara. Credo che per “qualificare” adeguatamente il tessuto urbano di Macerata, sia più opportuno iniziare ad intervenire in quelle aree urbane più prossime ai “centri di interesse economico e sociale”, ovvero le periferie, tenendo bene a mente che né l’architettura, né l’arredo urbano da soli sono in grado di attrarre interesse economici e sociali. E per concludere, non parlerei più di “rigenerazione urbana” come se si tentasse di rimettere in funzione un rottame, ma inizierei invece a ragionare sul concetto di “qualificare”.
  • «L’illusionista Saltamartini
    ruba l’ospedale all’Area vasta 3
    e Parcaroli accetta supinamente»

    23 - Apr 12, 2021 - 12:16 Vai al commento »
    congiutivo sbagliato , scusate il refuso
    24 - Apr 12, 2021 - 12:05 Vai al commento »
    Buongiorno a tutti, si sta parlando in “politichese” su un argomento per “addetti ai lavori” e chi non lo è poco riesce a capire di tutto questo chiacchiericcio che sa più di frastuono che di concretezza. Si parla della costruzione di un altro nuovo ospedale? Scusate l’eventuale mia ignoranza, ma quello che ricordo è che prima si diceva che andavano chiusi tutti gli ospedali per centralizzare tutto il servizio ad un ospedale unico regionale, poi ho sentito parlare di ospedali provinciali e nello caso specifico della Provincia di Macerata - se non ho capito male -si sta parlando di costruire un nuovo ospedale di “primo livello” e quindi presumo che siamo presenti o previsti anche quelli di livello inferiore, bhoo! Scusate la banalità dell’osservazione, ma Macerata ha un ospedale costato miliardi costruito anni addietro e che almeno fino a qualche tempo fa “copriva” tutte le specializzazioni o quasi, cosa significa allora costruire un nuovo ospedale di “primo livello” ex novo? Strutture nuove che si sommano a quelle già esistenti? In tutto questo frastuono non ho sentito nessuno che affronti uno degli aspetti che reputo di interesse per il comune cittadino: come mai esiste all’interno del servizio sanitario nazionale la distinzione : “Aziende ospedaliere”, “Ospedali”, “cliniche”, ecc. che sono finanziate dallo Stato e quindi dalle Regioni con modalità differenti, con conseguente diverso - chiamiamolo così - trattamento dei pazienti ospedalizzati come ad esempio i tempi di degenza? Se qualcuno vorrebbe spiegare in maniera più ordinata è chiara di cosa stiamo parlando forse sarebbe cosa gradita un po' a tutti, è una modalità di comunicazione che oltre ad essere indice di trasparenza è anche riprova di chiarezza di idee.
  • «Delocalizzazione Elica inconcepibile
    a fronte di un aumento del lavoro»

    25 - Apr 10, 2021 - 7:37 Vai al commento »
    Le imprese delocalizzano quando lo Stato, ovvero chi lo amministra, non è in grado o non vuole concretamente agevolare l’imprenditoria favorendone gli investimenti e quindi lo sviluppo e l’occupazione, nonché tutelare l’innovazione di cui sono portatori. Allo stesso modo l’Italia oramai da decenni non ha creato le condizioni per favorire gli investimenti esteri e l’insediamento nel proprio territorio delle imprese straniere che posso contribuire al rilancio dell’occupazione e dare un contributo al Know How nazionale e questo è anche da imputare ad una sostanziale incertezza e lungaggine giudiziaria che non garantisce un giudizio certo e rapido in sede di contenzioso civilistico. Quindi credo che valga più la pena chiedere con forza a chi Amministra di porre in essere provvedimenti atti ad incentivare la presenza e gli investimenti delle imprese nel nostro territorio, anziché puntare il dito indice accusatorio sulle imprese che delocalizzano che in concreto non porta a nulla di socialmente utile.
  • Pd: «Pandemia fuori controllo»
    Lega: «Esternazioni imbarazzanti»

    26 - Mar 18, 2021 - 13:21 Vai al commento »
    Se c’è qualcosa di imbarazzante è come è stata ed è gestita la cosiddetta “pandemia da Covid-19”, ed è oltremodo imbarazzante anche l’attuale disputa politica tra le parti. L’Europa da un lato non è stata capace di garantire efficacemente l’acquisto e la distribuzione dei vaccini tra gli Sati membri, dall’altro lato si è dovuto ricorrere al “commissariamento” del Governo per cercare di mettere ordine ad una gestione che definirei caotica e inconcludente della pandemia stessa, certificando così, qualora ce ne fosse stato bisogno, il fallimento della politica italiana così come questa è stata rappresentata dai Partiti. In questo contesto politico, mi sembra altresì singolare che rappresentati dell’attuale maggioranza di Governo regionale “non tollerino sterili contrapposizioni”, quando non poco tempo fa a parti invertite, ci si comportava allo stesso modo. Purtroppo penso che si continui a fare un chiacchiericcio, anche a livello mediatico oltre che politico, dove non vi è traccia di una reale consapevolezza della situazione attuale e della capacità di intravedere e mettere in atto strategie fattibili per un futuro migliore per il nostro Paese.
  • Draghi in Senato, 51 minuti di discorso
    Nessun cenno sulla ricostruzione

    27 - Feb 17, 2021 - 18:57 Vai al commento »
    E' la prova dell'incapacità dei partiti a governare un Paese.
  • «Innovazione e condivisione,
    le priorità della ricostruzione»

    28 - Feb 17, 2021 - 11:50 Vai al commento »
    L'innovazione non costituisce putroppo un "valore aggiunto" se da parte dello Stato non non vengono previste forme di tutela della proprietà intellettuale (brevetti)tali da consentire alle PMI, Stat Up, ecc., di tutelerla legalmnete: i brevetti sono di fatto un "patrimonio nazionale" che lo Stato deve fattivamnete tutelare.
  • «Natalità, il regime fece meglio di noi»
    Anna Menghi elogia Mussolini
    e scatena un polverone

    29 - Feb 7, 2021 - 17:48 Vai al commento »
    Quello che scrive il consigliere regionale Anna Menghi in merito all’istituzione dell’Opera Nazionale Maternità e Infanzia (O.N.M.I.) istituita dal Governo di Mussolini e soppresso solamente nel 1975 dopo la riforma del Servizio Sanitario Nazionale, risponde alla verità storica dei fatti. Quello che mi stupisce è la piccolezza culturale di chi grida allo scandalo, perché vorrebbe una storia diversa calzata su misura sulla propria ideologia piena solo di retorica, oramai datata. Contestare che l’aver istituito l’ONMI sia stata una scelta giusta e lungimirante significa non conoscere quelle che erano le condizioni sanitarie ed economiche di molte famiglie italiane dopo la fine del primo conflitto mondiale. Al di la che posa piacere o meno, l’O.N.M.I. aveva la finalità di ridurre la mortalità infantile (dopo la prima Guerra mondiale era circa del 15% solo entro il primo anno di vita) e contenere il fenomeno dell’abbandono dei figli e dare assistenza sanitaria ai bambini e alle madri in difficoltà con l’apertura di ambulatori preparto e dopo parto. Non per ultimo con la stessa Legge che Istituiva l’O.N.M.I. si incentivò la costruzione di asili nido in prossimità delle fabbriche o nelle fabbriche stesse prevedendo anche appositi ambienti per l’allattamento (scelta questa che oggi additiamo ad esempio nei Paesi cosiddetti “evoluti” che l’ hanno adottata). Premesso questo, mi sembra furori discussione che quella scelta fu opportuna e “lungimirante” e faccio presente che oggi l’Italia soffre di un calo demografico ogni anno sempre più vistoso che a lungo andare potrebbe mettere in crisi la gli equilibri sociali, per l’assenza di una seria politica di assistenza alle famiglie tradizionalmente intese.
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