Ballottaggio, l’affluenza regge (54,80%)
ELEZIONI MACERATA - Solo una lieve flessione rispetto al primo turno (56,33%)

Iniziato lo spoglio, nelle foto di Fabio Falcioni il seggio del centro storico alla biblioteca comunale
Urne chiuse per il ballottaggio a Macerata: l’affluenza regge e si attesta al 54,80%, un calo fisiologico e decisamente più contenuto rispetto al 56,33% del primo turno.
Il faccia a faccia è tra il primo cittadino uscente Sandro Parcaroli (centrodestra) e il candidato sindaco Gianluca Tittarelli (centrosinistra).

Gianluca Tittarelli, candidato del centrosinistra, ha votato ieri a Piediripa. Sandro Parcaroli, candidato del centrodestra, non vota perché risiede a Crispiero di Castelraimondo
I DUE CANDIDATI SINDACO – Sandro Parcaroli (Lega + Civici), imprenditore – ama sottolineare che è stato il primo in Italia a commercializzare il prodotto Apple – compirà settant’anni il prossimo novembre. E’ sposato, ha due figli inseriti nell’azienda che negli ultimi cinque anni e mezzo ha lasciato per indossare la fascia tricolore. Sei le liste del centrodestra a suo sostegno: Fratelli d’Italia, Lega + Civici, Forza Italia, Udc, Noi Moderati + Civici Marche e i Maceratesi per Parcaroli. Parcaroli è stato eletto cinque anni fa, il 22 settembre 2020, battendo al primo turno il candidato del centrosinistra Narciso Ricotta. In un’intervista rilasciata a Cronache Maceratesi, ha detto di voler «riportare i giovani in città». Riguardo ai fondi del Pnrr: «Bisogna avere progetti seri per vincere i bandi». Ha definito il suo sfidante una «brava persona, a capo di una coalizione troppo sbilanciata a sinistra, guidare un Comune non è come mandare avanti un centro commerciale».










































